Valbona e la #vegevolution: 50 anni di cambiamenti nel mondo vegetale
Valbona, l’eccellenza dell’arte conserviera da 50 anni
Mezzo secolo di storia nel mondo vegetale, vissuti da protagonista, seguendo e spesso anticipando le evoluzioni del mercato con l’unico obiettivo di produrre alimenti buoni e di qualità: questa, in sintesi, è Valbona, azienda veneta specializzata nell’arte conserviera, e dal 2013 produttrice anche nel comparto del fresco, che si presenta per la prima volta a Milano davanti a un pubblico di giornalisti del settore. “Abbiamo voluto chiamare questo incontro “Evoluzione di un Carciofino”, un claim ironico che fa del più amato sottolio l’emblema di un intero settore” spiega Federico Masella, marketing manager dell’azienda. “Il comparto delle verdure ha vissuto, forse più di tutti, anni di grandi cambiamenti, una vera e propria “Vegevolution” che esprime il cambiamento delle abitudini di consumo, degli stili di vita e dei gusti degli italiani. Valbona è sicuramente un osservatorio privilegiato su questo mercato e la sua storia diventa il ritratto di un intero settore, fondamentale nell’economia del nostro paese.”.
Valbona nasce agli inizi degli anni Sessanta, con una prima produzione nata dall’esigenza di conservare, e quindi di non sprecare, le eccedenze dei raccolti: giardiniera, peperoni, cipolline sott’aceto sono le prime conserve di casa Valbona. La crescita è repentina. Negli anni Settanta, Ottanta e Novanta la produzione si allarga notevolmente con l’ingresso sul mercato di sottoli, condirisi, verdure grigliate, pesti, salse e patè, prodotti che iniziano ad interpretare un bisogno crescente di nuove ricettazioni e diverse esperienze di consumo. Al contempo la produzione per le private label diventa sempre più massiccia con l’imporsi delle prime catene della grande distribuzione e fanno capolino anche le prime esportazioni oltre confine. Il resto è storia dei nostri giorni, con un mercato sempre più globale che mette il piede sull’acceleratore del cambiamento: l’azienda inizia ad investire e a rafforzare il suo marchio, gestisce direttamente molte filiere garantendo un controllo totale sull’ortaggio, ‘diversifica’ entrando nel mondo del fresco con il marchio dedicato ‘Magie della Natura’, risponde alle più attuali necessità di consumo come la richiesta di prodotti biologici o vegani, comunica in modo social e investe in strutture e tecnologie. L’ultimo step si chiama ‘Veganette’, un prodotto che inaugura una “Nuova Era del Vegetale”, dove la verdura si trasforma per assecondare sempre più i bisogni di un consumatore moderno, tuttavia attento alla qualità e alla salubrità di ciò che acquista. E per il futuro? Masella non ha dubbi: “Continueremo a innovare, perché crediamo fortemente che l’innovazione sia l’unica strada percorribile per raggiungere sempre più nuovi clienti e per riscattare un intero comparto che troppo spesso viene banalizzato. Abbiamo già in programma il lancio di alcuni prodotti molto innovativi per il canale ho.re.ca, e altre novità per la grande distribuzione. Continuiamo a guardare al futuro forti dei nostri valori – territorio, trasparenza e passione – che da più di mezzo secolo guidano l’operato dell’azienda”.
Di redazione

