Al formaggio e vegani. Ecco i cioccolatini di una cioccolateria piemontese
Una delle milgiori cioccolaterie d'Italia ha rinnovato la sua proprosta con nuovi abbinamenti tra cioccolato e farciture salate o vegetali
Giraudi, la cioccolateria di Castellazzo Bormida (AL), guidata dal maestro cioccolaterie Giacomo Boidi e dal figlio Davide ha rinnovato l’offerta di cioccolatini, affiancando ai classicidelle proposte più al passo con i tempi come nel caso dei cioccolatini vegani, o proposte assolutamente originali come i cioccolatini gastronomici dal ripieno salato.

I cioccolatini al formaggio erborinato
Era il 2009 quando Giacomo Boidi metteva a punto, in collaborazione con Guffanti, quattro creazioni insolite, da proporre al momento dell’aperitivo. Un guscio di cioccolato racchiudeva un cuore di Gorgonzola DOP Piccante, Parmigiano Reggiano DOP, Piacentinu Ennese DOP o il formaggio che sarebbe diventato Ossolano DOP. Oggi, il longevo rapporto tra le due aziende ha portato allo sviluppo degli Erboritain Luigi e Dirce, cioccolatini il cui nome è una fusione tra i due ingredienti Erborinato e Napolitain, rispettivamente il formaggio e il tipo di cioccolatino impiegato nella ricetta. Luigi e Dirce sono invece i due fondatori della Luigi Guffanti Formaggi, azienda nata nel 1876. Due sono le praline nate da questa collaborazione, la prima ha un guscio di cioccolato bianco che all’interno racchiude un ripieno di Erborinato Sancarlone, dal nome del Santo protettore della città di Arona. La seconda ha un guscio di cioccolato al latte, che nasconde un cuore di Erborinato Sancarlone caffè in crosta. “Lavorare con il formaggio di Guffanti è stato, oserei dire, divertente. Nelle praline abbiamo creato un cuore cremoso composto da una ganache salata, racchiuso da una camicia di cioccolato al latte e bianco, le due tipologie di cioccolati più affini al gusto del formaggio” ha dichiarato Giacomo Boidi.

Cioccolatini al cavolfiore della Piana del Sele
La sfida successiva dopo il formaggio è stata quella di esaltare il cavolfiore. Qui la collaborazione è stata fatta con l’Organizzazione di Produttori (OP) Solco Maggiore situata a Eboli (SA) che tra i tanti ortaggi che commercializza c’è anche Cavolfiore della Piana del Sele, molto particolare perchè coltivato in un terreno di natura vulcanico-alluvionale. Sono nate così le Praline al cavolfiore della Piana del Sele, distribuite dalla OP Solco Maggiore, a marchio Sapore Maggiore. “Nella pralina abbiamo utilizzato il cavolfiore in polvere disidratato per aromatizzare del burro di cacao, che abbiamo poi abbinato a cioccolato bianco, pasta di mandorle, di nocciole e di limone candito. Il guscio esterno è stato invece realizzato in due versioni: con cioccolato fondente 61% e con cioccolato al latte” ha affermato Boidi.

La gamma di cioccolato totalmente vegano
Diversi sono i prodotti senza derivati animali del catalogo Giraudi. La caratteristica che li accomuna è l’assenza di latte, oltre che l’utilizzo di cioccolato fondente come base della ricetta. Le Toste sono tavolette da 100 g di cioccolato fondente 61%, arricchite dalla migliore frutta secca italiana: Nocciole Tonde Gentili Trilobate di Langa, Mandorle italiane tostate e Pistacchi di Sicilia. Le Quadrellone riprendono l’idea delle Toste in formato più grande (750 g), con l’aggiunta di frutta candita. I Napolitain, cioccolatini realizzati con una selezione dei migliori cacao del mondo, tostati lentamente e raffinati con cura attraverso un concaggio lungo e delicato, procedura utile all’eliminazione della componente acquosa e acida del cioccolato. E poi la vasta scelta di frutta candita ricoperta di cioccolato fondente come limone, arancia o zenzero candito. Immancabilo ovviamente i Gianduiotti che non contengono derivati animali nella versione fondente realizzati conil 40% Nocciole Piemonte I.G.P., un’elevata presenza di cacao amaro e fave di cacao. Per i grandi golosi c’è anche la versione maxi, il Gianduione sempre fondente da 200 grammi.