Garda Mattia Vezzola Créant Brut
Gioca in modo raffinato sulle tinte chiare, è ricco ma un po' compresso e giovane. Conferma in bocca lo stile, è suadente e vibrante, un po' affilato sulla salinità. Bene in compagnia di baccalà al forno con patate e scorza di limone.
- Annata s.a.
- Denominazione Garda Doc
- Uvaggio chardonnay
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 3.5
- Produzione n.c.
- Prezzo (€) n.c.
- Acquista bollicine su Amazon.it
Degustazione
Giallo limone brillante con perlage fine, è molto elegante, ma non del tutto disteso al naso, seppur articolato, nel porgere subito gli agrumi di limone, cedro, kumquat e pomelo che si rivelano anche in gelatine e caramelle frizzanti, in bella fusione con mela Granny Smith, nespola, alchechengi, mango, pesca, susina goccia d’oro che dialogano con mandorla fresca, anacardo, con lemongrass e melissa, sfumati da respiri di gelsomino e frangipani. Si aggiungono delicate percezioni di plum-cake allo yogurt e soffi di gesso trasversali. Densa e finissima la cremosità (è dotato di una pressione di carbonica più bassa delle classiche sei atmosfere) che dialoga con una freschezza decisa e vitale, accompagnate da una lunga scia sapida. La tessitura ancora fatica a integrare le componenti dure e in progressione il vino si allunga sulla salinità. Appena in bocca ripropone, un po’ compressa, la ricchezza del naso, poi si sposta sugli agrumi per terminare sulle lunghe note di salgemma.
