Italiana Conserve
Selezionatori di vino, olii, prodotti gastronomici italiani di qualità
E’ stata presentata, lo scorso 28 luglio, nella splendida cornice del bordo piscina dello stabilimento Il Sogno del Mare di Fregene, Italiana Conserve, una società che seleziona vini, olii e prodotti gastronomici italiani di qualità.
L’idea nasce da tre amici, da sempre appassionati, come diceva un nostro caro vecchio amico, del buon bere e del buon mangiare. Avendo notato che la ricerca e la possibilità di reperimento di cibi di qualità sta diventando sempre più un privilegio per pochi, decidono di fare un’attenta selezione delle materie prime e presentare dei prodotti che riportano a consuetudini culinarie di un tempo dove la genuinità, la semplicità e l’attenzione all’acquisto erano pratiche quotidiane naturali.
Il primo dei tre è Massimo Dell’Armi, enogastronomo, sommelier, ristoratore ma conosciuto anche come pittore che, non a caso, focalizza parte della sua produzione pittorica sulle tematiche del cibo e delle sue implicazioni utilizzando anche, come elemento pittorico, materiali organici (resti e scarti alimentari) uniti ai colori tradizionali (la serie “Food for Oil” del 2009 è interamente dedicata ai temi del cibo sostenibile, degli sprechi alimentari e del loro impatto ambientale).
Duccio Piras, ristoratore, gestore di bar e tavole calde, è lo chef ideatore delle salse ed esecutore delle ricette che verranno poi “industrializzate” da un laboratorio artigianale.
Il terzo socio, Sergio Di Eduardo, ha lavorato per vari periodi in sala e si occupa della parte più amministrativa, pur partecipando al processo strategico e produttivo.
Anche la loro pasta, La Pasta di Duccio, creata con una selezione di grani, viene prodotta da un laboratorio artigianale laziale.
I vini, con la singolare scelta del litro e del mezzo litro, provengono dall’Azienda Agraria La Castellina di Miglianico in provincia di Chieti e in questa occasione è stato presentato, in anteprima, un vino prodotto da Cococciola (“Spazi aperti e figure compresse”), un’uva autoctona abruzzese (molto particolare con profumi certamente inconsueti, poca struttura e quindi vino da pronta beva). Inoltre, sono stati presentati un Pecorino, un Rosato (cerasuolo) e un Rosso (montepulciano). Molto interessante il rosso e decisamente beverino il rosato.
Ma la parte del leone la fanno sicuramente le salse ideate e preparate da Duccio che, se gustate su del pane a mo’ di bruschetta sono interessanti, diventano protagoniste in abbinamento alla pasta. Molto buoni e gustosi il Ragù bianco al rosmarino, la classica Puttanesca e il Sugo di peperoni e capperi, ma indiscutibilmente notevole ed intrigante il Sugo cozze e pecorino.
Facciamo i nostri auguri a Italiana Conserve, cioè a Massimo, Duccio e Sergio, perché dimostrano che è ancora possibile trovare qualità nel rispetto delle tradizioni che rappresentano un sapere antico che va tuttavia preservato, tramandato e soprattutto fatto conoscere alle nuove generazioni per educarle ed abituarle alla qualità e alla bontà dell’enogastronomia italiana.
Antonio Marcianò





