Il lusso intimo e autentico della campagna cortonese
Il verde, un passato che racconta 600 anni di storia e un ristorante interno che offre gusti autentici e sapori del territorio
Immersa nella campagna cortonese si trova Villa di Piazzano, una raffinata residenza rinascimentale divenuta un magnifico boutique hotel 5*L. Costruita nel XV secolo come riserva di caccia del Cardinale Silvio Passerini, la dimora è oggi un punto di riferimento dell’ospitalità toscana di charme.

Ben 25 anni di accoglienza
Sotto la guida di Alessandra Wimpole, la Villa è stata trasformata in una destinazione esclusiva che unisce comfort contemporanei e autenticità storica, offrendo un’esperienza immersiva tra giardini botanici, cucina gourmet e atmosfere rinascimentali. Alla guida c’è Alessandra Wimpole, anima e motore della Villa, che insieme alla famiglia ha trasformato questa storica residenza in una destinazione esclusiva senza mai tradirne l’essenza. “La Villa ha quasi sei secoli di vita eppure continua a raccontare storie nuove: ogni ospite, ogni progetto di restauro, ogni stagione del giardino la arricchiscono di un capitolo in più” racconta.

Ospitalità calorosa ed elegante nella villa del 1400
Il legame con l’ospitalità della famiglia Wimpole nasce in Australia, dove a metà Ottocento il George Hotel fu acquistato e gestito dal trisavolo, poi dal bisnonno e infine dal nonno. Di quell’epoca restano racconti, aneddoti curiosi e preziosi oggetti — mobili antichi, argenteria e arredi — che oggi arricchiscono Villa di Piazzano. La concretezza e la spontaneità australiana, unite al senso italiano della tradizione e della bellezza, hanno dato vita a un’ospitalità calorosa, elegante e attenta al contesto storico e paesaggistico. “L’esperienza internazionale ci ha insegnato che il lusso non è ostentazione, ma cura del dettaglio, attenzione ai piccoli gesti e capacità di far sentire ogni ospite parte di una casa. È questa filosofia che abbiamo portato in Toscana” racconta Alessandra. Quando, nel 2000, Alessandra ed i genitori approdarono a Villa di Piazzano, portarono con sé non solo questo bagaglio culturale, ma anche una straordinaria collezione botanica di oltre 1000 specie, arricchita da un orto e da un giardino di fiori recisi. Questo patrimonio naturale è divenuto negli anni il cuore verde della proprietà, un elemento identitario che distingue l’esperienza degli ospiti. “Volevamo che i nostri ospiti respirassero la stessa bellezza che noi avevamo visto nei nostri viaggi. La natura è parte integrante dell’esperienza in Villa, e rende unico ogni soggiorno, perché cambia e sorprende con il ritmo delle stagioni.” Oggi passeggiare nei giardini della Villa significa intraprendere un viaggio sensoriale tra profumi, colori e silenzi che restituiscono l’anima autentica del luogo, in perfetta armonia con la sua storia secolare.
Un lungi restauro fatto nel pieno rispetto dell’anima rinascimentale
Il percorso di Alessandra Wimpole non è stato privo di sfide: conciliare comfort moderni e tutela storica ha richiesto sensibilità, determinazione e una visione a lungo termine. Ogni intervento è stato pensato per rispettare l’anima rinascimentale della Villa senza rinunciare agli standard di eccellenza richiesti da un boutique hotel 5*L. Tra i progetti di cui va più fiera vi è il restauro degli ambienti storici, che ha permesso di riportare alla luce preziosi dettagli architettonici del XV secolo, oggi armoniosamente valorizzati da soluzioni contemporanee. Il risultato è un dialogo tra passato e presente: pavimenti in cementine antiche e affreschi convivono con camere raffinate e dotazioni di alta gamma, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica ma allo stesso tempo confortevole e attuale.

Piatti del territorio con ingredienti locali
Villa di Piazzano offre un’esperienza immersiva che coinvolge tutti i sensi: i silenzi della campagna cortonese, i panorami che si perdono tra le colline toscane, l’atmosfera autentica di un’accoglienza familiare e il piacere della tavola che celebra la cucina del territorio. E proprio vero fiore all’occhiello della residenza è il ristorante Antica Casina di Caccia guidato dallo chef Gabriele Currias, che valorizza le eccellenze locali e la tradizione culinaria toscana. “Ogni piatto racconta il territorio: crediamo che il lusso più autentico sia la semplicità di ingredienti freschi e genuini, trasformati con rispetto e creatività. Se dovessi scegliere un piatto simbolo della nostra identità sarebbe l’Anatra al gin di Amerighi: un omaggio alla storia della Villa e al territorio, che racchiude radici, natura e contemporaneità.”

Programmi per il futuro? La riannessione di un parte della proprietà
Oggi, consolidata la sua identità di dimora storica di charme, Villa di Piazzano guarda al futuro con nuovi progetti che uniscono eredità culturale e nuove tendenze. Alessandra Wimpole annuncia iniziative legate alla sostenibilità ambientale, alle esperienze enogastronomiche e a percorsi sempre più personalizzati per gli ospiti. “È in corso un progetto ambizioso di riannessione di una parte significativa della proprietà che comprende un antico convento in pietra, un frantoio storico e oltre cinque ettari di oliveti, frutteti e pinete. Questo patrimonio naturale e architettonico diventerà il cuore di un nuovo wellness retreat, pensato per offrire un equilibrio tra eleganza, comfort e armonia con la natura. Tra giochi d’acqua, piccole piscine riscaldate e spazi dedicati al benessere immerso nel verde, nascerà un luogo capace di unire storia, paesaggio e rigenerazione, nutrendo corpo, mente e spirito.” Con i suoi 25 anni di ospitalità, Villa di Piazzano conferma la sua vocazione: offrire un lusso intimo e autentico, dove storia, natura e accoglienza si intrecciano in un equilibrio unico.
Villa di Piazzano
Località Piazzano, 7
06069 Tuoro sul Trasimeno (PG) – Italia
Tel 0575 1743048
www.villadipiazzano.com
info@villadipiazzano.com