Il 14 e 15 marzo tutti in Franciacorta per il Festival di Primavera
Due giorni per scoprire la Franciacorta nel periodo migliore dell'anno, tra degustazioni, visite in vigna e abbinamenti particolari!
La Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera, in programma sabato 14 e domenica 15 marzo 2026: un fine settimana che unisce cultura, enogastronomia e tradizione attraverso un calendario ricco di iniziative per scoprire il territorio in modo autentico e coinvolgente. Il Festival invita a esplorare la Franciacorta nei suoi luoghi più rappresentativi, dalle cantine aperte al pubblico agli spazi storici e ai percorsi gastronomici che raccontano l’identità dell’area e il suo legame con il passato.

Cultura, vino e… ostriche!
Saranno 16 gli chef del territorio che firmeranno interpretazioni inedite capaci di far dialogare la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione: l’Ostrica Marennes – Oléron IGP, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026. Saranno creazioni pensate in esclusiva per il Festival e che offriranno una lettura contemporanea dell’incontro tra identità locale e materia prima internazionale, valorizzando un abbinamento – quello appunto tra ostrica e Franciacorta – sempre più apprezzato per equilibrio ed eleganza. Le proposte saranno disponibili nei ristoranti del territorio, disegnando un itinerario gastronomico che esplora il patrimonio culinario franciacortino attraverso nuove combinazioni e interpretazioni.

Alla scoperta del territorio insieme al Gruppo FAI
Il programma culturale accompagnerà, invece, i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della zona, attraverso percorsi guidati, itinerari narrativi ed eventi ospitati nelle cantine e in altri spazi storici. Un racconto immersivo che intreccia storia, architettura e tradizioni, offrendo uno sguardo approfondito sul patrimonio culturale franciacortino. Grazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), anche in questa edizione saranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate dal gruppo presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, e Palazzo Monti della Corte a Nigoline.

Franciacorta: un laboratorio culturale e paesaggistico
Il fulcro delle attività dedicate al vino sarà ovviamente il Franciacorta, con degustazioni, momenti di approfondimento tematico e iniziative culturali che coinvolgeranno 50 cantine del territorio. Il programma includerà visite in cantina e appuntamenti pensati per raccontare le diverse espressioni stilistiche del Franciacorta. Presso la sede del Consorzio si terranno tasting sensoriali guidati dal sommelier Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento dedicato alle caratteristiche distintive e agli abbinamenti del Franciacorta con le Ostriche Marennes – Oléron IGP. Il Festival di Primavera conferma dunque il ruolo della Franciacorta come laboratorio culturale e paesaggistico, offrendo al pubblico un’occasione per entrare in contatto diretto con la ricchezza e la varietà del suo patrimonio storico, artistico e produttivo.