Annalisa Zorzettig, una donna, un’azienda, una visione
Zorzettig, azienda di Spessa profondamente radicata nel territorio, è un'espressione contemporanea del Friuli più autentico
Conosciamo Annalisa da venticinque anni. È evidentemente cresciuta nel vigneto e con i tempi scanditi dalla viticoltura. Dal 2006 è al timone dell’azienda di famiglia e ha sempre sostenuto che un vino di qualità, a prescindere dal colore, debba durare nel tempo oltre che suscitare piacere. Questo pensiero è alla base della filosofia aziendale che certamente è entrata in una fase di maggiore compiutezza quanto, ad aprile 2011, veniva proposta sul mercato la linea Myo, figlia dei migliori vigneti aziendali, alcuni vecchi di oltre cinquanta anni. Sono passate quasi quattordici vendemmie da quel momento e la visione apparentemente semplice di Annalisa cela un mondo di cure e attenzioni, unici strumenti per ottenere i risultati. Nei vigneti, allora si cercano i colori, ovvero di ridare ai campi la loro biodiversità naturale e tipica del territorio, alimentando la presenza di insetti utili predatori, di botaniche che conservino i microrganismi e gli equilibri nel suolo. In sostanza si cerca l’equilibrio dell’ecosistema, unica garanzia per consentire alle viti un’espressione vera del territorio. Tutto questo in un vigneto di 120 ettari, capace di produrre circa 800.000 bottiglie.

E poi in cantina si fa di tutto per preservare il frutto e quanto contiene al fine di ottenere nitore e finezza, utilizzando tutte le tecniche a disposizione per proteggere il vino nel modo più naturale possibile. Recentemente abbiamo assaggiato molti vini della linea Myo,principalmente bianchi, ma il cuore ha battuto per un assaggio vintage, il Friuli Colli Orientali Friulano 2010, prima annata della linea Myo che assaggiamo tredici anni fa. Oggi una sintesi di piacere e complessità che noi di Berebianco desideriamo portare all’attenzione di tutti i consumatori affinché siano consapevoli della grandezza di certi bianchi italiani. Appuntamento al mese di maggio con Berebianco 2025.
