Arriva Pizza Convention 2026. A Roma il 6 e 7 luglio

Contest e incontri tra riconoscimento del mestiere del pizzaiolo, ruolo delle donne e dialogo tra grandi maestri e giovani talenti

A Roma la nuova edizione di Pizza Convention: il congresso apre anche quest’anno il dialogo nazionale sul mondo dell’arte bianca con la sua seconda edizione a Officine Farneto e due giornate fitte di incontri, show cooking, contest e momenti di approfondimento che mettono al centro l’eccellenza del prodotto simbolo della tradizione italiana ma anche le sue profonde trasformazioni culturali e professionali. Lunedì 6 e martedì 7 luglio maestri dell’arte bianca, nuove generazioni di pizzaioli, accademici e stampa di settore si danno appuntamento per costruire un dialogo stabile sui principali temi del comparto.

Arriva Pizza Convention 2026. A Roma il 6 e 7 luglio

Riflettori sul mondo pizza al femminile

“Questa edizione punta i riflettori sulla dimensione femminile all’interno del settore – sottolinea Laura Mantovano, giornalista curatrice dell’evento – I dati emersi dalla ricerca dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana, condotta da AVPN, CNR e FIPE, evidenziano che solo il 2% riveste il ruolo di pizzaiolo. Una situazione che merita un approfondimento, esattamente come l’altro grande tema al centro delle due giornate, l’iter normativo che punta al riconoscimento professionale della figura del pizzaiolo. La pizza è ormai al centro di due patrimoni UNESCO: l’arte del pizzaiolo e la cucina italiana. Ma essere un Patrimonio implica responsabilità e la responsabilità si misura con il rigore. Oggi chiunque può definirsi pizzaiolo. Non esiste un percorso minimo condiviso, non esistono standard tecnici obbligatori. Si tratta di tutelare il consumatore e il mestiere”. Tra i principali nodi da sciogliere spicca il riconoscimento normativo della figura del pizzaiolo al quale verrà dedicato, nella giornata di martedì, l’incontro “Pizzaiolo: un mestiere da tutelare”, alla presenza di Selena Vacca (Esperta di legislazione agroalimentare) nel ruolo di moderatrice, la Senatrice Gisella Naturale – Vicepresidente 4ª Commissione Permanente Politiche dell’Unione Europea, Antonio Pace – Presidente AVPN e un parterre di grandi pizzaioli: Roberta Esposito – La Contrada (Aversa), Franco Pepe – Pepe In Grani (Caiazzo, Caserta), Corrado Scaglione – Enosteria Lipen (Triuggio, Monza e Brianza) e Renato Bosco – Saporè (Verona).

Arriva Pizza Convention 2026. A Roma il 6 e 7 luglio

Gli stati generali della pizza

“Pizza Convention si configura come una sorta di stati generali della pizza, rappresentando uno spazio di confronto dinamico tra i principali player del settore su temi fondamentali come l’inclusione, l’innovazione di filiera e l’evoluzione di mercato – spiega Pietro Ciccotti, founder di Excellence e ideatore dell’evento –. Pizza Convention è inoltre l’ambiente ideale per costruire relazioni: accanto ai maestri pizzaioli ci sarà infatti un parterre di accademici, giornalisti del settore, esperti del mondo enologico, imprenditori e professionisti in costante dialogo con il mondo pizza, per numerosi momenti di interazione e confronto sul futuro del settore”. La prima giornata si aprirà invece con un altro focus centrale di questa edizione ovvero il ruolo delle donne all’interno del settore, che prima verrà celebrato con il riconoscimento “Maestra della pizza”, consegnato a sei grandi professioniste testimoni dell’autorità tecnica delle donne nel settore e poi approfondito con il talk show “In Italia le donne pizzaiole sono solo il 2%: non è solo un dato tecnico è un dato culturale”, moderato da Laura Mantovano. Un prezioso momento di dialogo e confronto che vedrà insieme alcune delle protagoniste del settore come Marzia Buzzanca (L’Aquila), Petra Antolini – Settimo Cielo (Pescantina, Verona), Filomena Palmieri – Da Filomena (Castrovillari, Cosenza) insieme a Rocco Agrifoglio – Direttore dell’osservatorio socio economico della pizza napoletana e Gabriele Bonci – Pizzarium (Roma). 

Arriva Pizza Convention 2026. A Roma il 6 e 7 luglio
Una pizza di Raf Bonetta

Non mancheranno gli assaggi!

Ma Pizza Convention non si ferma qui: insieme agli incontri più tecnici ci saranno numerosi show cooking per vedere all’opera alcuni dei grandi interpreti della pizza contemporanea di tutta la Penisola, nonché contest nazionali per conoscere i nuovi talenti del settore. Si parte con il Vera Pizza Napoletana Champion, la tappa romana dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, fino al contest fritturista organizzato dall Oleificio Zucchi e dalla sua linea Zucchi Professionale e il concorso dedicato ai pizzaioli under 35 di Sorì. L’azienda casearia di Teano firma infatti questo appuntamento per portare avanti il suo percorso con il mondo dell’arte bianca: la prima giornata la sfida sarà incentrata sulla preparazione delle pizze tonde, mentre la seconda alla pizza in teglia. “Per Officine Farneto è motivo di grande soddisfazione essere ancora una volta coproduttore di Pizza Convention – ha dichiarato Claudio Compagnucci di Officine Farneto – Crediamo nel valore di una manifestazione che continua a crescere, capace di riunire i migliori professionisti del settore e di promuovere la cultura della pizza. Ospitare questo appuntamento significa contribuire a un progetto che genera confronto, innovazione e nuove opportunità per tutta la filiera.

Tra occasioni di dialogo, approfondimenti sugli impasti, i topping e gli abbinamenti a cura di esperti del settore fino ai momenti per mettere in luce il talento dei pizzaioli, Pizza Convention 2026 vuole essere un laboratorio dinamico in termini di contenuti e ospiti coinvolti dove innovazione, qualità e formazione professionale diventano elementi centrali. La due giorni si chiuderà con gli appuntamenti di “Spicchi di Stelle”, due serate di degustazioni su invito sulla terrazza di Officine Farneto, a cura di Amalia Costantini e Raffaele Bonetta (per la giornata di lunedì) e Marzia Buzzanca, Renato Bosco e Corrado Scaglione per quella di martedì, tra pizze d’autore e abbinamenti con vini del territorio.