Bentornata Antonella

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Era l’anima della trasmissione, anzi il sapore, unico e speciale de La Prova del Cuoco.


La Clerici è di nuovo tra i fornelli. Parliamo della trasmissione che dal 2000 ha portato in  tutte le case la passione per l’enogastronomia di qualità, che ha fatto sperimentare al grande pubblico tante ricette veloci, economiche ma anche creative, frutto dell’estro degli chef ospiti della trasmissione. Questo programma ha raggiunto vette indiscusse di successo grazie alla conduzione della Clerici, sempre luminosa, simpatica, estremamente coinvolta e interessata a eseguire e degustare ogni preparazione che prendeva forma nella cucina della trasmissione. Durante la prima edizione, esattamente sette anni or sono, “Cucina & Vini” aveva già avuto il piacere di incontrare Antonella Clerici. In quella intervista parlammo dei suoi ricordi gastronomici, delle sue passioni a tavola oltre che della sua vita professionale. Da allora sono trascorsi anni intensi pieni di novità e risultati importanti sia nella vita privata che in quella pubblica. “In questi anni le soddisfazioni sono state molte: prima di tutto è arrivata la mia bambina, Maelle – racconta la Clerici – poi l’affetto del pubblico che ha decretato il successo di Sanremo e di Ti lascio una canzone e ora anche il ritorno a La Prova del Cuoco”. È da sempre il suo programma, diventato un successo grazie alla passione per il buon cibo e per il vino di qualità che le si legge negli occhi a ogni inquadratura. Dopo un periodo in cui la trasmissione è stata affidata ad altra conduzione per via della recente maternità, finalmente torna nelle sue mani con grande gioia, sua, ma anche del grande pubblico. “Che emozione il rientro in trasmissione! Quando sono entrata dopo due anni negli studi dove si registra La Prova del Cuoco mi è venuto un tuffo al cuore – racconta Antonella -. Mi accompagnava la mia bambina, ho pensato che l’ultima volta che ci avevo messo piede avevo il pancione, ero incinta di lei. E ora ci ritornavo con lei che sgambettava e batteva le manine tutta eccitata a vedere la scenografia allegra: la mucca, i peperoni. È stato emotivamente fortissimo”. La Clerici è voluta tornare a tutti i costi a questa trasmissione dopo aver sperimentato con altre, fino a Sanremo, il grande successo della prima serata e i numeri pazzeschi, decisamente diversi da quelli della fascia oraria del pranzo. “È vero, mi dicevano ‘Hai fatto il Festival di Sanremo, che te ne fai dei fornelli?’ Ma questo è il mio programma del cuore, l’ho voluto, l’ho ideato. Più di ogni altra è la mia trasmissione, mi sento tornata a casa”. Antonella è diventata un po’ un simbolo per tutte quelle donne che non vogliono rinunciare ai successi nella professione perché hanno coronato il sogno di essere madri. Personalmente vedo il suo ritorno alla prova del cuoco non solo come una vittoria personale, ma anche come una piccola rivincita di tutte le donne lavoratrici e madri. “Mi riempie di orgoglio sentire dire questo anche se non posso negare di essere una privilegiata e le difficoltà che le donne comuni devono affrontare sono sicuramente più impegnative delle mie”.

Le novità della  undicesima edizione

Il format è lo stesso ma tante sono le differenze con gli anni passati grazie all’introduzione di nuove rubriche. Prima di tutto la Caccia al cuoco, un talent culinario che cercherà un nuovo chef che entrerà a far parte del  cast del programma dall’inizio dell’anno prossimo. S.O.S. Pappa sarà una rubrica incentrata sulle ricette per i bebè, e sempre i bimbi saranno i protagonisti di una nuova sfida tra le squadre dei pomodorini e dei peperoncini. Ci sarà anche La cucina delle stelle condotta da Branko. “Una delle novità a cui tengo molto è quella della rubrica, Casa Clerici, dove cucinerò in diretta io stessa le mie ricette – racconta Antonella -. Piatti facili e veloci adatti alle donne che lavorano e non hanno molto tempo. Inoltre la trasmissione sarà multietnica. Avremo cuochi di diverse nazionalità. Quando li contattiamo per telefono ci capita di sentire forti accenti dialettali, toscano, napoletano… poi quando lo chef si presenta di persona scopriamo che è di origini orientali o africane, magari di seconda o terza generazione; ormai così perfettamente inserito in Italia da aver preso l’inflessione della regione dove abita e lavora”. La trasmissione ha sempre voluto veicolare dei messaggi importanti di  qualità, di sicurezza alimentare e dell’importanza della tracciabilità di ogni filiera alimentare. “Sì, anche in questa edizione sarà nostra intenzione comunicare l’importanza di consumare i prodotti italiani, sani e possibilmente sempre di stagione, con ricette che valorizzino il nostro territorio e la nostra cultura”, afferma Antonella.

La passione per la cucina “strong”

Ha sempre confessato di prediligere una cucina forte, estremamente strong che tradotta in ricette, significa cassoeula e costolette alla valtellinese o Bruscitt con la polenta, piatti tanto amati da Antonella anche perché derivano dal suo passato. “I piatti strong della tradizione familiare sono i miei preferiti anche se non li cucino quasi più, prediligo i risotti, le milanesi, gli arrosti e il pollo cucinato in mille altri modi”. Anche la nuova generazione Clerici, la piccola Maelle, è degna figlia della madre, a tavola ci risulta essere anche lei una buona forchetta. “Certamente… talis mater… Ama i colori e i sapori forti, è curiosa e attenta alle nuove ricette dei grandi”. Da sempre Antonella Clerici frequenta il mondo della sommellerie, non solo per i contatti in trasmissione con sommelier professionisti e giornalisti enogastronomici  ma anche per la sua presenza a eventi e presentazioni del mondo del vino e dintorni, ai quali non rinunciava mai a partecipare. Ha sempre manifestato una sincera simpatia per il mondo del bere bene ma immaginiamo che sia anche un vero piacere degustare un buon bicchiere di vino di qualità. “La sera quando torno a casa stanca il primo pensiero è mezzo bicchiere di vino rosso con due fette di salame… il massimo della goduria!”. Conferma sorridente Antonella, ne eravamo certi!

 

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Enrico Pozza

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