Borgo Santo Pietro riparte con lo chef (stellato) Ariel Hagen

Natura, fermentazioni, vegetali, ma anche carne e formaggi. E' questa la nuova filosofia gastronomica di questo bellissimo resort

E’ Ariel Hagen il nuovo chef di Borgo Santo Pietro, scelto con un obiettivo ben preciso: quello di valorizzare l’arte della cucina cosiddetta dalla terra al piatto ed interpretare così la sua filosofia di “cucina cucinata” sia al ristorante Saporium a Chiusdino sia a Borgo Santo Pietro Saporium di Firenze.

“Sono onorato ed entusiasta di entrare a far parte della famiglia di Borgo Santo Pietro e quindi tornare a lavorare nella mia amata Toscana. Gli ultimi 3 anni da Arnolfo sono stati molto importanti per la mia crescita professionale. – Racconta Ariel Hagen – Lì ho imparato il rispetto per le tradizioni della cucina italiana dal maestro, Gaetano Trovato, al quale sarò per sempre grato per avermi dato l’opportunità di sviluppare le mie capacità creative e nutrire il rispetto per la natura e il valore delle stagioni. Lo Chef Norbert Niederkofler mi ha insegnato il valore delle materie prime, il rispetto dei ritmi della natura e il delicato equilibrio tra l’ambiente e coloro che lo abitano.  Al Borgo, avrò l’opportunità di spingermi oltre i miei confini e creare un’esperienza gastronomica dove tecniche tradizionali e moderne saranno in linea con la passione di Claus Thottrup per la cucina gourmet sperimentale, potendo esaltare la qualità degli ingredienti e valorizzare la filosofia di “cucina cucinata” “.

Borgo Santo Pietro riparte con lo chef (stellato) Ariel Hagen

Borgo Santo Pietro, che quest’anno celebra il suo 21° anniversario, è sempre stato sinonimo di un’autentica filosofia naturale che va oltre al biologico trascendendo il regno culinario ed applicando la sua filosofia all’intera tenuta e alla foresta adiacente per creare un ambiente ecosostenibile di cucina circolare. Claus Thottrup, titolare del brand commenta: “Jeanette ed io cerchiamo costantemente l’eccellenza e non appena abbiamo incontrato Ariel, abbiamo capito che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ariel è sicuramente il partner che stavamo cercando per aiutarci a scrivere il nuovo capitolo dell’esperienza gastronomica del Borgo che culmina in un approccio di sostenibilità etica.  Ariel sa già come aggiungere creatività alle regole della cucina toscana e siamo convinti che Borgo sarà un terreno di gioco ideale dove potrà esprimere le sue abilità e dare libera espressione alla sua creatività mentre rappresenta la nostra filosofia gourmet”.

Borgo Santo Pietro riparte con lo chef (stellato) Ariel Hagen

Un ruolo chiave all’interno di questa nuova esperienza culinaria è rappresentato dal Laboratorio di Fermentazione che sarà di grande supporto alla nuova filosofia culinaria che approderà a Borgo.  Qui, dove le antiche tecniche di cottura incontrano la scienza, lo chef Hagen con il supporto di Stefania De Leo, esperta in fermentazione e scienza dell’alimentazione, nonché allieva e collaboratrice di Carlo Nesler, potrà conservare le verdure che la tenuta produce e utilizzarle in modo innovativo e non solo.

Borgo Santo Pietro riparte con lo chef (stellato) Ariel Hagen

I due menu degustazione, disponibili nei due ristoranti Saporium e Borgo Santo Pietro Saporium di Firenze, celebreranno il viaggio che inizia con la raccolta diretta nella tenuta e alla campagna limitrofe e si conclude con un viaggio sensoriale per il palato con ingredienti forniti esclusivamente dalla natura. Hagen aggiunge: “L’accesso ai giardini culinari del Borgo mi permette di creare dei piatti unici, combinando le mie capacità creative con i sapori autentici ed ingredienti di qualità. Sono molto entusiasta di poter rinnovare piatti che hanno per me un grande significato, come la Pappardella ripiena, il Risotto all’aglio orsino e abete balsamico oppure come il Tagliolino al Koji, sambuco e aglio rosso”.

Ariel guiderà il team di agricoltori, giardinieri culinari e chef di talento per dare forma all’esperienza gourmet in entrambi i ristoranti.

Per info www.borgosantopietro.com