Born Sustainable: autenticità e sostenibilità. I sapori dei territori protetti d’Europa
Tre consorzi uniti da un unico grande filo conduttore, il legame profondo con il territorio e la garanzia costante di qualità e autenticità.
Il legame con il territorio è il filo conduttore che unisce i Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, e del Roccaverano DOP. Questi consorzi rappresentano non solo eccellenze enogastronomiche italiane, ma anche modelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale. La loro produzione è profondamente radicata nella tradizione e nella valorizzazione del territorio, garantendo qualità e autenticità uniche.

Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG: un patrimonio di tradizione che abbraccia il futuro sostenibile
Il viaggio attraverso i paesaggi italiani inizia con le colline di Conegliano Valdobbiadene, dove la produzione del Prosecco Superiore è un’arte tramandata da generazioni e dove le lavorazioni vengono fatte a mano. Situata a nord di Venezia, questa zona, riconosciuta dal 2019 Patrimonio Unesco, non è solo rinomata per la qualità dei suoi spumanti, ma anche per il suo impegno verso la sostenibilità ambientale. Dal 2011, con l’introduzione del Protocollo Viticolo, il Consorzio ha adottato pratiche agricole che promuovono l’uso di sostanze sostenibili, riducendo così l’impatto ambientale della viticoltura. Accanto a queste iniziative si sviluppano numerosi progetti innovativi, realizzati in collaborazione con Università e centri di ricerca, orientati alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile del territorio. Tra questi rientrano Eno Bee – Api in Vigna, dedicato alla salvaguardia degli impollinatori e al monitoraggio della biodiversità, Ecolog, finalizzato alla riduzione delle emissioni nel trasporto merci, Carbovit, che mira a eliminare l’impiego di azoto di sintesi nei vigneti, e Valorive, uno studio approfondito delle Rive e dei suoli del territorio volto a promuoverne anche la valorizzazione economica di quest’area. A questi si affiancherà il Progetto Microinvasi, che prenderà avvio nel 2026 con l’obiettivo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico attraverso una gestione più efficiente delle risorse idriche. Attualmente il 52% della superficie è certificata SQNPI, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 60% nei prossimi anni. Inoltre, nel 2023 il Consorzio ha redatto il primo Rapporto di Sostenibilità, allineato agli standard GRI, rafforzando il proprio impegno in termini di trasparenza e responsabilità lungo l’intera filiera.

Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato: sostenibilità e adattamento ai cambiamenti climatici
Spostandoci verso il Piemonte, incontriamo il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Situato nel cuore della regione, questo consorzio è un esempio di come la tradizione possa andare di pari passo con l’innovazione sostenibile. Per affrontare le sfide del cambiamento climatico, il Consorzio ha attivato il progetto AGEBA, finanziato dal piano di sviluppo rurale della regione Piemonte. L’obiettivo della sperimentazione è recuperare e valorizzare il germoplasma antico del vitigno barbera, selezionando singoli ceppi più resilienti e capaci di adattarsi alle nuove condizioni climatiche. Inoltre, il progetto Noviagri promuove l’innovazione tecnologica in vigna grazie ad una macchina irroragtrice intelligente, dotata di sensori è in grado di: ottimizzare la distribuzione dei trattamenti, ridurre gli sprechi di prodotto e diminuire la diepserione nell’ambiente. L’adozione di pratiche agricole rispettose dell’ambiente e la promozione di metodi di agricoltura biologica dimostrano l’impegno del Consorzio nel preservare il territorio e sostenere la comunità locale. Molte aziende associate hanno ottenuto certificazioni ISO 14001, attestando un impegno nella gestione ambientale.

Consorzio di tutela del formaggio Roccaverano DOP: tradizione casearia e sostenibilità ambientale
Il nostro viaggio si conclude nelle province di Asti e Alessandria, dove il Roccaverano DOP è un simbolo di tradizione e sostenibilità. Questo formaggio artigianale, prodotto esclusivamente con latte crudo di capra, riflette un profondo legame con il territorio e le tradizioni locali. Le capre sono allevate al pascolo, garantendo che almeno l’80% della loro alimentazione provenga dai prati locali, riducendo così l’impatto ambientale complessivo. La produzione del Roccaverano DOP si basa su metodi artigianali tramandati di generazione in generazione, contribuendo a preservare il patrimonio culturale della regione. La certificazione DOP non solo garantisce la qualità e l’autenticità del prodotto, ma valorizza anche il territorio, favorendo lo sviluppo economico locale e attirando turisti interessati a scoprire questo eccellente formaggio.
Conclusione: un impegno per le generazioni future
I consorzi del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, e del Roccaverano DOP incarnano l’essenza del legame con il territorio. La loro dedizione alla sostenibilità garantisce che le tradizioni locali continuino a prosperare, offrendo prodotti di qualità che rispettano l’ambiente e valorizzano le comunità locali. Ogni bottiglia di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, ogni calice di Barbera d’Asti DOCG e ogni forma di Roccaverano DOP raccontano una storia di passione, impegno e rispetto per la terra, assicurando che questa storia continui per le generazioni future.
