Cerasuolo di Vittoria tra degustazioni e note swing
Le armonie del Cerasuolo di Vittoria Docg e dei vini Vittoria Doc, hanno incontrato le note del prestigioso ensemble HJO Orchestra a CeraSoul
La prima edizione di CeraSoul è stata promossa e organizzata dal Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc e si è svolta presso il Teatro Bellini di Catania.
Le musiche swing più famose, suonate dalle più rinomate orchestre internazionali, hanno riportato i presenti alle atmosfere degli anni Trenta-Cinquanta. Non solo la musica degli HJO diretta magistralmente da Sebastiano Benvenuto Ramaci, ma anche la voce di Antonio Campanella, che ha eseguito alcuni dei brani resi celebri da Frank Sinatra, hanno arricchito la partecipatissima serata, anticipata, nel pomeriggio, da una degustazione di vini al Teatro Sangiorgi di Catania. I due teatri, location suggestive, hanno reso ancora più magica l’atmosfera della giornata. L’evento ha fornito ai giornalisti partecipanti di provare l’abbinamento, in particolare del Frappato, con la cucina di frutti di mare e primi piatti di un locare tipico Vuciata Kitchen Market nel quartiere Pescheria di Catania. Inaspettato e riuscito!

“Il Consorzio di Tutela dei vini Cerasuolo di Vittoria Docg e Doc Vittoria desiderava da tempo poter incontrare quanti amano questi vini: l’unica Docg della Sicilia e i vini racchiusi nella piccola Doc Vittoria. Un momento di condivisione – afferma Achille Alessi, presidente del Consorzio – per stringerci in un abbraccio affettuoso, seppur tutti distanti. Ma questo abbraccio è stato reso possibile grazie alle note swing dell’HJO Orchestra. Attraverso le loro note hanno viaggiato i nostri abbracci, le armonie sonore dei nostri vini perché il vino, lo ricordo, è anche musica e va ascoltato! Note piacevoli quelle del vino – aggiunge Alessi – che sempre riescono a farci compagnia, anche nei momenti più difficili come quelli che abbiamo vissuto a causa della pandemia da Covid19. Il mondo vitivinicolo, così come tanti altri settori, ha risentito pesantemente dell’emergenza sanitaria che ci ha travolto e ci ha portato a modificare le nostre abitudini e la stessa visione del mondo. Ma la passione che accomuna tutti noi produttori è stata la molla che ci ha permesso di andare avanti e di ritrovarci tutti insieme in occasione di CeraSoul per lasciarci avvolgere piacevolmente da questo connubio di musica e vino, perché così come il vino va ascoltato anche la musica va degustata”.

A CeraSoul erano presenti le seguenti cantine: Valle delle Ferle, Beniamino Fede, Terre di Giurfo, Santa Tresa, Cortese, Valle dell’Acate, Donnafugata, Planeta, Casa Grazia, Tenute Senia, Feudi del Pisciotto, Cantine Pepi, Avide, Tenuta Bastonaca, Judeka, Nicosia, Occhipinti, Manenti, Cos, Gulfi, Gurrieri, Poggio di Bortolone, Horus, Tenuta Santo Spirito, Catalano vini. Tra questi, oltre ai soliti noti, sono stati una vera scoperta, per interpretazione della Docg in particolare e le scelte di vinificazione, i vini di Valle delle Ferle, Manenti, Cos, Santa Tresa e Cortese.