Chi è la chef Ghedini, ospite al Nite Kong di Roma questo giovedì
Vania Ghedini, porterà la sua personale interpretazione di eccellenza nell’atmosfera intima del Nite Kong da Patrick Pistolesi
Il 26 febbraio la chef Vania Ghedini, alla guida delle cucine di Oro il ristorante stellato dell’hotel Cipriani di Venezia, porterà la sua personale interpretazione di cucina nell’atmosfera intima della MidNite Chef al Nite Kong, la rassegna ideata da Patrick Pistolesi dedicata al food & cocktail pairing.

Dopo Cracco e Guidara, arriva la chef Vania Ghedini
Classe 1987, ferrarese di nascita e veneziana di adozione. Parliamo di Vania Ghedini, la residente chef del ristorante Oro all’Hotel Cipriani a Belmond Hotel Venice, che sarà protagonista del prossimo appuntamento MidNite Chef in calendario questo giovedì 26 febbraio, al Nite Kong di Roma. La chef Ghedini è la prima chef donna coinvolta nelle serate ideate da Patrick Pistolesi; prima di lei i tre appuntamenti precedenti hanno visto protagonisti Edoardo Fumagalli chef di Locanda Margon a Trento, Carlo Cracco e Davide Guidara chef de I Tenerumi, al Therasia Resort di Vulcano, nelle isole Eolie.

Il forno di famiglia a Ferrara e poi Alajmo e Bottura
La chef Ghedini nasce, cresce e muove i primi passi nel forno di famiglia nel centro storico di Ferrara. Da piccola per lei mettere le mani in pasta era un gioco quotidiano e forse, proprio per questa familiarità con la “cucina”, la sua strada in qualche modo era già segnata. Vuole però formarsi tecnicamente, studiare ed essere il più preparata possibile e così da giovanissima s’iscrive all’Alma dove poi, qualche anno dopo tornerà stando dall’altra parte della barricata… come insegnante! La svolta professionale, c’è stata certamente nel 2016 quando la chef Ghedini farà l’ingresso nel Gruppo Alajmo ed entrerà inizialmente nella brigata de Le Calandre, poi trascorrerà un periodo a Grancaffè Quadri di Venezia ed infine dell’apertura di AMO presso il Fondaco dei Tedeschi, dove rimane fino al 2018. A dicembre dello stesso anno sarà la volta del Marocco quando la famiglia Alajimo inaugurerà un ristorante all’interno all’interno del Royal Mansour Marrakech. Resterà in Marocco per cinque anni, nel 2023 arriva infatti per la chef Ghedini il momento di tornare “a casa”. Sarà Massimo Bottura a contattarla: la voleva a Venezia per coprire la posizione di Head Chef di ORO, ristorante con una stella Michelin all’interno dell’Hotel Cipriani.

Piatti lagunari per la serata MidNite Chef
Per la serata di MidNite Chef del 26 febbraio, la chef Ghedini ha pensato ad un percorso degustazione di quattro portate, in cui trovano spazio i piatti iconici della cucina veneziana unitamente a delle creazioni segnature della chef. Si parte con un omaggio a Giusepe Cipriani, patron dell’hotel ma anche del mitico Harry’s Bar, è il Carpaccio tanto caro al patron che la chef Ghedini arricchisce con una nota dolce data da un estratto di fico e un kick acidulo. Un’alternanza dolce/acido che richiama il cocktail al quale sarà abbinato il piatto, che Latin Fever realizzato con rum Santa Teresa 1796, Sherry Mix, Crème Fraîche, Aceto di fichi. Si continua viaggiando lungo la città lagunare anche col secondo antipasto dal nome evocativo “Laguna”, proposto in abbinamento al drink Shibui preparato con rum Santa Teresa 1796, Maple, Verjus, Nutmeg, Soda. Sarà invece il momento dell’omaggio tutto dedicato a Roma, con l’arrivo del terzo piatto l‘ostrica alla Carbonara, una vera sorpresa per il palato che si incontrerà con un twist sul Dark ‘n Stormy, denominato Stormy Nite (con Santa Teresa 1796, kiwi, pera, homemade ginger beer). Si chiude con il dolce veneto per tradizione, il Tiramisù nella versione dorata della chef Ghedini; il dolce sarà servito in abbinamento ad un Hustler, un drink dolce-amaro a base di Herbal liqueur, Verjus, latte di cocco e caffè.

MidNite Chef un vero e proprio rituale gastronomico
Il progetto MidNite Chef in questo ultima anno si è totalmente rinnovato, elevando l’incontro tra l’alta cucina internazionale e la mixology d’eccellenza a una nuova dimensione espressiva. Come sottolineato da Patrick Pistolesi, l’esperienza maturata nella prima edizione ha dimostrato che il dialogo tra chef e bartender può generare un linguaggio inedito, capace di fondere sapori, consistenze e ritmo in un’unica visione creativa. Quest’anno la sfida si sposta ancora più avanti: non più solamente l’abbinamento perfetto, ma una narrazione corale in cui ogni piatto e ogni cocktail raccontano la stessa storia da prospettive diverse, frutto di un lavoro condiviso sin dalla genesi dell’idea. L’esperienza sensoriale viene ulteriormente amplificata attraverso un setting quasi teatrale, dove luci e musica si intrecciano al ritmo del servizio per permettere agli ospiti di fare una esperienza completamente immersiva. Con questo ultimo ciclo di appuntamento, MidNite Chef non si limita ad essere una cena accompagnata da cocktail ma si trasforma in un vero e proprio rituale gastronomico.

A giugno la grande chiusura con Giancarlo Perbellini
Dopo la serata del 27 febbraio, il viaggio di MidNite Chef ovviamente continua e il 19 marzo sarà la volta di Domenico Stile, chef dell’Enoteca la Torre due stelle romano; il 16 aprile, Pistolesi accoglierà Nicola Somma del ristorante Cannavacciuolo LAQUA Countryside di Ticciano, tra i colli sorrentini. Il 14 maggio è atteso Valentino Cassanelli, chef di Lux Lucis una stella Michelin dell’Hotel Principe Forte dei Marmi. E poi grandissima chiusura l’8 giugno, con lo chef tre stelle Michelin: Giancarlo Perbellini, patron di Casa Perbellini a Verona.
Tutte le serate, solo su prenotazione (link), prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink. Si inizia alle 21,30 e il costo di ciascuna serata è di 150 € a persona.
Nite Kong
Piazza di S. Martino Ai Monti, 8
00184 Roma RM
Tel 06 2348 8666
www.nitekong.com