Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli

Nel ventre di Napoli un palazzo storico simbolo di ospitalità

 
Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
 
Ci sono delle città che colpiscono dritte al cuore e allo stomaco, che non fanno sconti alle emozioni e che ogni volta che le lasci fai il conto alla rovescia fino al prossimo viaggio che ti riporterà lì. Napoli è una di queste, forse la prima. Pino Daniele ha dedicato alla sua città poesie fatte canzoni, ce l’ha raccontata come solo poteva fare. I vicoli, i mille culure,quel vociare che esce fuori dalle finestre e dalle porte sempre aperte perché Napoli è così, accoglie e avvolge e bisogna lasciarsi andare, senza stare a giudicare, ad analizzare i buchi neri di questa città. Scendete dal treno e fatevi un giro là intorno, nei quartieri vicini la stazione, uno dei primi che incontrerete sarà il quartiere Stella e dentro trovate il rione Sanità.
La Sanità è un quartiere popolare, dove l’architettura e le facciate esterne dei palazzi non nascondono i segni del tempo che è passato e purtroppo anche di una lunga incuria. È un quartiere che si mostra fiero così com’è, un po’ sgarrupato ma basta guardare bene per scoprire che anche nella Sanità ci sono scrigni di bellezza ed eleganza. Ed è camminando su via Carbonara – la lunga strada che collega il rione Sanità alla stazione centrale – che già da lontano si intravede il bianco candido di un edificio storico pulito, elegante, maestoso. È l’hotel Palazzo Caracciolo.
Il Palazzo e la sua storia
Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
 
E’ la storia il fil rouge di Palazzo Caracciolo, del resto il nome non ne fa mistero. Fu Carlo I d’Angiò a edificarlo a cavallo tra la fine del 1200 e l’inizio del 1300, rendendolo un castello urbano che dopo poco viene ceduto alla famiglia Caracciolo di Santo Buono, la quale per duecento anni circa ha alloggiato stabilmente in questa bellissima dimora. Ma certo Napoli, come tutte le città con sbocco sul mare ne ha viste tante e con lei anche questo palazzo. Nel 1500 per esempio, il temuto Masaniello ha fatto irruzione nel palazzo è l’ha saccheggiato privandolo di un gran numero di opere d’arte tra tele, marmi e molto altro. Poi fu la volta degli Spagnoli alla fine del 1700, e ancora i Francesi che nominarono referente di Napoleone Gioacchino Murat, che divenne poi re di Napoli, scegliendo Palazzo Caracciolo come sua residenza privata per tutta la durate del suo incarico; ed è proprio durante la sua residenza napoletana che Palazzo Caracciolo si arricchisce di ulteriore bellezza. Furono realizzati per volontà di Murat i soffitti a cassettoni ricoperti in oro zecchino che oggi impreziosiscono alcune delle centotrentotto camere dell’hotel. E ancora, concludendo questo doveroso percorso storico, è sempre in questo palazzo che visse i suoi anni partenopei il generale Jean Ètienne Championnet, al quale dobbiamo la scoperta degli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano. Piccola curiosità: agli inizi del 1900 Palazzo Caracciolo fu il collegio dove studiò uno dei personaggi simbolo della città di Napoli, il principe Antonio De Curtis in arte Totò.
L’Hotel e il management

Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
Era il 2009 quando l’Accor rilevò il palazzo, facendolo diventare una delle sue strutture ricettive sul territorio italiano ma lasciando il management interno rendendolo una sorta di dimora privata. Ci sono voluti degli anni prima che questa nuova identità – quella appunto di struttura di accoglienza – si radicasse nel Palazzo, insomma un rodaggio fisiologico che ha certamente subìto una buona accelerazione con l’arrivo del management attuale che ha segnato un nuovo e fortunato corso per l’hotel. Il primo ad approdare a Napoli è stato Armando Salvemini, direttore del Caracciolo, storico della Accor ma anche di questo settore. Lavora nel mondo dei grandi hotel dal 1992 quando giovanissimo fece i suoi primi passi niente di meno che al Cavalieri Hilton di Roma. Salvemini sapeva benissimo dove intervenire, e iniziò il suo operato dalla proposta tariffaria pareggiando i costi con l’offerta, un livellamento numerico che ha portato in pochi mesi un sensibile aumento del numero delle prenotazioni. Altro chiodo fisso di Armando Salvemini è l’accoglienza, per lui la cordialità e la professionalità del personale verso i clienti sono fondamentali. Punta moltissimo su questo aspetto, perché se è vero che il Palazzo vive di luce propria grazie alla bellezza che lo caratterizza, e anche vero che il primo impatto con il personale è fondamentale, funge da imprinting e se va male questo difficilmente si può recuperare. Senza indugi possiamo dire che l’impegno del direttore su questo fronte è stato assolutamente ripagato dalla professionalità impeccabile del personale di accoglienza della reception, in quello di sala del ristorante. La squadra dirigenziale dell’hotel Palazzo Caracciolo si completa nel 2015 con l’arrivo di Marco Zuppetta giovane e intraprendente direttore marketing della struttura che ha puntato sulle offerte di questo hotel non solo riservate agli ospiti dell’albergo ma aprendo la dimora alla città e ai napoletani.
Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
 
Del resto, perché non scegliere il bellissimo chiostro del 1500 per gustare un aperitivo o dedicarsi una cena in uno dei posti più suggestivi di Napoli? Peraltro, proprio per rendere tutto il palazzo fruibile sempre, l’anno passato è stata realizzato un imponente intervento di ristrutturazione che ha portato alla copertura del chiostro per garantirne sempre l’utilizzo anche durante la stagione fredda. E se Palazzo Caracciolo è aperto alla città di Napoli, è altresì vero che è una struttura ideale per qualsiasi viaggio sia esso di lavoro (dispone di sale meeting di ultima generazione e gode della posizione strategica vicino alla stazione e alla metropolitana), ma anche di piacere. Il solarium nel secondo piano, il centro benessere al piano meno uno, il ristorante Nel Chiostro fanno di questa struttura una delle più accoglienti della città.
Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
 
E poi, Palazzo Caracciolo ha un ottimo rapporto qualità prezzo, pur appartenendo alla categoria di alberghi quattro stelle lusso, non ha tariffe proibitive dando a tutti la possibilità di farsi coccolare in un hotel di rara eleganza, alloggiando in una delle sue stanze tutte sobriamente arredate e munite dei migliori confort.
Il ristorante Nel Chiostro e la proposta gastronomica
Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
È il bellissimo chiostro del 1500 a ospitare la sala del ristorante grazie ai suoi quattrocento metri quadrato di superficie.
La cucina di Palazzo Caracciolo da un anno a questa parte è sotto la direzione del resident chef Daniele Riccardi. Campano di nascita, il suo percorso di formazione professionale annovera delle importanti esperienze maturate all’estero, per poi tornare in Italia e infine nella sua terra nativa, la Campania appunto che gastronomicamente parlando è una delle regioni più ricche e generose del nostro Paese. Carne e pesce, verdura e frutta, e ancora formaggi, olio e poi la pasta…
Dimore con Gusto – Palazzo Caracciolo, eleganza e storia nel cuore di Napoli
Insomma un paniere che è ricchezza inestimabile a portata di mano per chi lavora in cucina come lo chef Riccardi, che evita di delegare ad altri l’acquisto delle materie prime perché è da lì che nasce un piatto eccellente. L’abbondanza agroalimentare gli permette di cambiare il menu quattro volte l’anno a cadenza stagionale. Da buon campano, Daniele Riccardi mostra un’ottima mano nei primi piatti giocando sulla semplicità, per esempio in carta non mancano mai dei buonissimi spaghettoni al pomodoro fresco e basilico, ottimamente realizzati. Inoltre, per rendere omaggio alla grande tradizione gastronomica napoletana a breve il menu del ristorante, oltre alle interessanti creazioni dello chef, si arricchirà con una sezione interamente dedicata alla grande cucina napoletana dove campeggeranno la pasta e patate, la genovese, i fritti e molto altro.
Interessante anche la carta dei vini, non ampissima ma che rende giustamente omaggio alla importante produzione vinicola
del territorio con delle interessanti proposte nazionali. Notevole, ricca e golosa è l’offerta gastronomica della colazione ed è bella anche l’impostazione data al servizio. Infatti, se la caffetteria arriva dal bar ordinandola al personale di sala, tutto il resto è a disposizione degli ospiti nella piccola cucina a vista dell’altra sala ristorante. Sembra di stare a casa propria con la differenza che qui la scelta è sterminata, si parte con gli immancabili dolci della tradizione campana come le sfogliatelle ricce e frolle, il babà e la pastiera tutte realizzate dalla brigata di cucina. E poi un’ottima selezione di proposte salate in cui troneggia una forma di Parmigiano insieme a salumi e pani anch’essi realizzati in casa. Completano l’offerta frutta freschissima, yogurt e latte da agricoltura biologica. Poi, dettaglio tutt’altro che secondario, potete decidere di fare anche la colazione nel bellissimo chiostro. Quale modo migliore per iniziare una giornata?
Palazzo Caracciolo
Via Carbonara, 111/112
80130 Napoli
Tel. 081.0160111
www.palazzocaracciolo.com
Di Valentina Venturato