È polacca la campionessa del mondo di pizza fatta in casa

Grande successo del verapizzacontest, il challenge organizzato da AVPN che ha visto in gara oltre 1.200 provenienti da 51 paesi

Bilancio decisamente positivo per la seconda edizione del VeraPizza Contest, la gara per gli amanti della pizza fatta in casa di tutto il mondo lanciata anche nel 2021 dall’Associazione Verace Pizza Napoletana. Associazione in prima linea nella promozione e nella tutela della vera pizza napoletana a livello internazionale sin dal 1984 e da diversi anni anche nella formazione professionale e ‘amatoriale’ dei pizzaioli sparsi per tutto il Pianeta. Ne parliamo con il presidente di AVPN, Antonio Pace (nella foto di Oliviero Toscani).
“Comincio col dire che il contest ha ottenuto un successo andato ben oltre le più rosee aspettative, superando addirittura l’exploit del 2020 e generando un seguito social degno di un top influencer (complessivamente 87.000 like/mi piace sul profilo Facebook AVPN @verapizzanapoletana). Con un incremento del +60% rispetto al 2020, sono state infatti 1.280 in tutto le pizze presentate al VeraPizzaContest 2021, di cui 726 (351 in più dello scorso anno) ammesse in gara, arrivate da 51 Nazioni, tra cui, oltre l’Italia, Polonia, Brasile, Messico, Macedonia, Algeria, Giordania, India, Filippine, Paraguay, Bolivia e Perù.  Guardando ai risultati, invece, abbiamo assistito ad un vero e proprio exploit della Polonia. Ad aggiudicarsi il titolo di campione, anzi di campionessa, del mondo della pizza fatta in casa è stata infatti la polacca Agnieszka Eem seguita, sul terzo gradino del podio, dal connazionale Adrian Gromek. All’Italia è andata invece la medaglia d’argento grazie alla creazione di un romano, Davide Cormaci”.

Agnieszka-Eem VPN
la prima classificata, Agnieszka-Eem

Un risultato che ha sorpreso molti, dal momento che la Polonia non è certo tra i primi posti al mondo che vengono in mente quando si parla di pizza.
“La pizza napoletana sta vivendo proprio in Polonia un momento d’oro, che non accenna a diminuire. Anzi. La nostra eccellenza incassa sempre più consensi tra gli appassionati e un crescente interesse tra i professionisti che si traduce in continue aperture di nuove pizzerie e, di conseguenza, nella presenza di pizzaioli e pizzaiole del luogo sempre più competenti. Possiamo di fatto parlare di una sorta di golden age che proprio AVPN ha già intercettato da tempo, inaugurando, non a caso, a gennaio del 2020 una scuola per professionisti nel cuore della città di Poznan, dove malgrado la pandemia si sono svolti otto corsi formativi letteralmente andati sold-out, grazie al prezioso lavoro della direttrice Ewelina Przygocka e del Brand Ambassador Marcin Garbowski. E adesso, spinti anche dai risultati del VeraPizzaContest 2021, siamo in procinto di lanciare dei corsi amatoriali proprio per i tantissimi Polacchi che vogliono approcciare all’arte del pizzaiuolo napoletano, che ricordo è stata proclamata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e dunque alla vera pizza napoletana, autentica eccellenza realizzata secondo le antiche tradizioni ed usanze napoletane codificate in un disciplinare”.

Davide Cormaci AVPN
La pizza seconda classificata, di Davide Cormaci

In questo lungo periodo di pandemia, la pizza è stato uno dei prodotti più “provati”in casa. Il vostro contest, in questo senso, ha una sua precisa collocazione. Ma questa voglia del “fatto in casa” sembrerebbe un po’ in contrasto con la vostra mission che prevede regole ben precise e un disciplinare piuttosto rigido.
 “La pizza, soprattutto quella vera napoletana, è stato e continua ad essere il prodotto icona anche di questo periodo così complesso. Difficile trovare qualcuno che in questo ultimo anno non si sia cimentato con una pizza fatta in casa, con gli strumenti a disposizione e la voglia di stupire parenti e amici. La nostra idea di lanciare un contest dedicato pure ai non professionisti segue questo semplice pensiero. In più, abbiamo voluto anche dimostrare che chiunque in realtà può avvicinarsi a questa arte. Le regole di ingaggio della gara, gratuita e aperta a tutti, erano infatti assai semplici. La base era chiaramente il disciplinare internazionale AVPN, ma ai partecipanti è stata offerta un’ampia possibilità nella scelta della tipologia di pizza da proporre, dalla marinara alla margherita, passando per una qualsiasi variante creativa. Certo, per decretare i 3 vincitori abbiamo comunque scelto un panel di caratura internazionale con giudici provenienti da Brasile, Australia, Egitto e Italia che hanno tenuto conto di elementi come forma, cottura, appetibilità e farcitura. Ma dare sfogo alla creatività è stato uno dei nostri principali obiettivi. E direi che ci siamo riusciti”. In ogni caso AVPN si sta adoperando affinchè, pure tra le pareti domestiche, sia possibile realizzare una pizza con tutti i crismi, anche attraverso una serie di consigli.
“Partiamo dalla materia prima. Mi raccomando, occorre utilizzare prodotti di qualità! A tal proposito, in occasione del VeraPizza contest 2021, abbiamo messo in campo una nuova iniziativa che si chiama ‘Recommended for Domestic Use’: si tratta di una linea di prodotti che AVPN ‘firma’, garantendone la qualità proprio sul fronte della pizza fatta in casa. È ovvio che per noi il luogo deputato alla preparazione e al consumo della pizza rimane la pizzeria. Tuttavia è bello giocare con centinaia di appassionati in tutto il mondo che si cimentano, nello loro cucine, con questo prodotto tanto amato. Ma proprio per il rispetto che dobbiamo alla pizza, noi di AVPN ci sentiamo in dovere di consigliare non solo le tecniche e le modalità di preparazione ma anche la qualità dei prodotti da utilizzare”.

Adrian Gromek AVPN
Terza classificata quella di Adrian Gromek