Ercole Olivario – XXIX Edizione premia gli oli italiani

In Umbria, dal 3 all’8 maggio, la giuria nazionale del concorso si riunirà per gli assaggi che decreteranno i migliori extravergini d’Italia

Terminate lo scorso 4 febbraio le iscrizioni, con 255 richieste, alla XXIX° edizione dell’Ercole Olivario 2021, organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed il Ministero dello Sviluppo Economico. 110 le aziende selezionate, provenienti da 17 regioni italiane (escluse il Piemonte, la Valle d’Aosta ed il Molise).

I Vincitori dei Tempietti di Ercole Olivario 2021

Quest’anno potranno accedere alle selezioni nazionali, in programma dal 12 al 16 aprile in Umbria, al massimo 110 oli che abbiano ottenuto un punteggio minimo di 70/100 nelle selezioni regionali. Nella fase nazionale invece, a ricevere il Tempietto di Ercole Olivario saranno esclusivamente le etichette finaliste che otterranno almeno 75/100 punti e che si contenderanno i premi e le menzioni speciali.

Il concorso Ercole Olivario, per questa edizione 2021 premierà soltanto il primo classificato di ciascuna delle due categorie in gara (DOP/IGP ed EXTRA VERGINE) per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, avendo come guida il rigore e la selezione della qualità degli oli premiati,. A giudicare e sancire i vincitori assoluti sarà una giuria nazioanle, composta da 16 esperti degustatori provenienti da altrettante regioni italiane, capitanata dal nuovo capo panel per il biennio 2021 – 2022, Alfredo Marasciulo.

Ercole Olivario – XXIX Edizione premia gli oli italiani

Le novità del Concorso

Questa sarà un’edizione contrassegnata da alcune novità. Innanzi tutto l’aggiunta di due mezioni di merito tra i riconoscimenti che saranno assegnati, ed esattamente: la Menzione di Merito Impresa Donna che sarà assegnata a tutte le imprese femminili che abbiano superato il punteggio 75/100 e la Menzione di Merito Impresa Digital Communication volta a far risaltare le imprese che investono nello sviluppo della cultura digitale. Inoltre, in occasione dell’Ercole Olivario 2021, grazie alla collaborazione con i principali attori della filiera agricola, verranno organizzati degli incontri formativi, rivolti a tutte le aziende aderenti al concorso. Il 23 febbraio si è svolto il primo incontro, dal titolo: “La Legge sul Turismo dell’Olio: prospettive ed opportunità” tenuto dal direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Antonio Balenzano, mentre il 15 marzo si terrà  l’appuntamento dal titolo “Sfide e opportunità per le imprese olivicole nell’ambito del Recovery Plan” con la partecipazione di Nicola Di Noia, Direttore Generale di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano e AD della Fondazione Evoo School e di Alessandro Apolito, Responsabile Ufficio Economia circolare, assicurazioni e contrattualistica di filiera – Confederazione Nazionale Coldiretti

Un’ altra novità, altrettanto importante sarà la possibilità, per gli oli finalisti, di entrare a far parte del programma promozionale all’estero, progettato dal Comitato in collaborazione con l’Agenzia ICE (Istituto per il Commercio Estero). Il Premio Ercole Olivarioè infattiriconosciuto dall’ICE quale ambasciatore dell’olio extravergine di oliva italiano nel mondo. Per questi motivi, i vincitori e i finalisti dell’Ercole Olivario, saranno protagonisti di azioni promozionali e di incontri con buyer italiani e stranieri. Tali incontri si terranno in diverse fiere o eventi di settore in Italia e all’estero. Ci saranno inoltre, momenti promozionali con degustazione degli oli vincitori in varie piazze d’Italia e nelle fiere più importanti dedicate alle eccellenze del Made in Italy.

Ercole Olivario – XXIX Edizione premia gli oli italiani

Gli altri riconoscimenti

Oltre alle due nuove menzioni su indicate, gli altri riconoscimenti sono:

la Menzione di Merito Giovane Imprenditore, che si rinnova e questo anno andrà ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale con un punteggio superiore a 75/100;

il Premio Speciale Amphora Olearia, all’olio finalista che recherà la migliore confezione (secondo i parametri stabiliti dal regolamento);

la Menzione Speciale “Olio Biologico”, al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;

la Menzione “Olio Monocultivar”, dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;

il Premio Leikithos, un riconoscimento che sarà consegnato alla personalità straniera in prima linea nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana all’estero, un premio rivolto a chi si è fatto ambasciatore all’estero e che viene stabilito in collaborazione con l’ICE e le Camere di Commercio italiane all’estero.