#IrpiniaVino – Tenuta Scuotto

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Irpinia, la visione raffinata degli Scuotto

Realtà familiare di Lapio, storicamente conferiva le uve dei nove ettari in proprietà a Mastroberardino. Nel 2008 la decisione di vinificare, partendo dai vigneti propri di aglianico e fiano. Successivamente  la famiglia Scuotto ha preso in affitto un vigneto a greco e ha aggiunto nella gamma dei vini anche la Falanghina, per la cui realizzazione acquista le uve. Si producono ovviamente i vini in accordo alle tre Docg del territorio, Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino, un Aglianico Campania Igp e due vini di grande personalità, espressione originale del territorio: Oinì, un Campania Fiano Igp, e Stella Maris un Campania Aglianico Igp, entrambi prodotti da vigneti Docg, ma non classificati in accordo alle rispettive garantite perché diversi nel linguaggio. “Oinì nasce nel 2011 – ci spiega Adolfo Scuotto – con l’idea di incrementare complessità e longevità. È frutto di una vendemmia tardiva (circa metà ottobre, due-tre settimane dopo le altre uve, ndr) vinificato in botte a 7°C per una fermentazione lentissima che dura dodici mesi, con lieviti indigeni. Il vino resta nelle stesse botti per dodici mesi, senza subire travasi, ma solo bâtonnage”.

Di seguito il racconto di questi vini che incarnano la visione della famiglia Scuotto, un bel contributo alla grandezza di questo territorio. (F.D’A)

Oi nì 2014
Campania Fiano Igp
14,5% vol – € 21,00

Accoglie invitante di canditi di cedro e limone percorsi da respiri minerali di gesso e selce, e subito si allarga su toni di macchia, nei riconoscimenti di timo e mirto, e sul frutto che declina mela, arancia, pesca, sfumati da profumi di fiori bianchi secchi, da sentori di mandorle e nocciole secche, con cenni fragranti di prodotti da forno e spunti melliti. La bocca è saporita, fresca e salina, di grande tessitura, incentrata sul frutto insieme a minerali di salgemma, fiori ed erba secca, con toni invitanti di miele che avvolgono l’insieme. Giovane, invita al riassaggio con la palese promessa di un’importante evoluzione nel tempo.

 

Stella Maris 2012
Campania Aglianico Igp
13,5% vol – € 45,00

Solo 1280 bottiglie numerate per questo vino alla prima uscita, frutto di uve selezionate in un’unica particella. Dopo la malolattica, il vino matura in barrique di secondo passaggio per quattordici mesi e poi si affina a lungo in vetro. Una volta versato manifesta un naso esplosivo di ciliegia, mora, visciola, mirtillo, melagrana, arancia rossa, che dialogano con toni floreali di rosa, viola, peonia, mentre si avverte una delicata e persistente nota minerale di grafite. Di profilo freschissimo, si arricchisce declinando fini speziature di vaniglia, cannella e zenzero, insieme toni golosi di nocciola e mandorla secche e in confetto. Bocca di tessitura compatta, setosa, dal piglio giovane, ripropone il quadro del naso, con una proiezione fruttata molto persistente.

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