Itinerari della Bellezza (e del Gusto) nella Provincia di Pesaro e Urbino
Presentata dalla Confcommercio Marche Nord la Sesta Edizione degli itinerari di promozione delle tipicità agroalimentari e della gastronomia storica dell’entroterra
Presentata a Roma, nella sede della Stampa Estera e presentato da Alfredo Tesio, coordinatore del Gruppo del Gusto della Stampa Estera, l’edizione 2023 del tragitto di promozione della Provincia di Pesaro ed Urbino inteso come una grande opportunità di sviluppo economico e sociale del territorio. Da scoprire nelle pieghe preziose della provincia di Pesaro e Urbino: che tra mare, parchi naturali, città d’arte, rilievi punteggiati da borghi inaspettati, è veramente la sintesi del nostro Belpaese. Un patrimonio parte integrante dell’Itinerario della Bellezza, tragitto ideato nel 2018 da Confcommercio Pesaro e Urbino/Marche Nord (la cui B in corsivo blockcapital èormai il logo distintivo) per far scoprire ai visitatori italiani e stranieri gli angoli meno noti della provincia. Trasformando in destinazioni turistiche i comuni aderenti, che difficilmente da soli riuscirebbero a farsi conoscere.

Ma l’Itinerario è anche un viaggio gastronomico alla scoperta, o alla riscoperta, della cucina locale di qualità e delle eccellenze agroalimentari. Ricordiamo che questa è terra di vini, come il Bianchello del Metauro, il Sangiovese dei Colli Pesaresi e il Pergola Rosso, di tartufi 365 giorni l’anno, come il bianco pregiato o il nero pregiato di Pergola e Apecchio, e di originali caffè come la celebre Moretta di Fano. Ma anche di tipicità DOP come la Casciotta di Urbino, il prosciutto di Carpegna e l’olio di Cartoceto (l’unico certificato della regione Marche).
Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Marche Nord, ha sottolineato che: “L’Itinerario della Bellezza è un progetto di comunicazione, unico in Italia ideato da un’associazione di categoria che utilizza tutti gli strumenti del marketing turistico per valorizzare il patrimonio artistico, ambientale ed enogastronomico della rete dei comuni aderenti. Una guida che è riduttivo paragonare a un semplice depliant. Visto che con le sue 160 pagine, corredate da foto e testi inediti, va letteralmente a ruba nelle principali fiere italiane ed estere, a dispetto del declino degli strumenti cartacei. E anche negli uffici IAT (Informazione e Accoglienza Turistica), alcuni dei quali da noi gestiti, con l’abolizione delle province è l’unico valido strumento di conoscenza del territorio fruibile dai turisti”.

Gli aspetti gastronomici sono fondamentali, ed infatti spiega ancora Varotti che “è emerso come l’offerta di una cucina di qualità incrementi i flussi di visita nell’entroterra. Anche perché la ristorazione in molti paesi è rimasta l’unica forma imprenditoriale in grado di stimolare la vivibilità del territorio. Di cui i ristoranti diventano veri e propri presidi”.
L’itinerario comprende oggi ben 21 località: perché nella versione 2023, si sono aggiunte Cartoceto, Isola del Piano, culla del biologico italiano, Mondolfo, Borgo più bello d’Italia e Bandiera blu 2022, Mombaroccio,scrigno medievale dalle mura possenti, e Piobbico, feudo fiabesco della potente famiglia Brancaleoni, alle già presenti Apecchio, Cagli, Cantiano, Colli al Metauro, Fano, Fossombrone, Gabicce Mare, Gradara, Mondavio, Pergola, San Lorenzo in Campo, Sassocorvaro Auditore, Tavullia, Terre Roveresche, oltre alle più note Pesaro e Urbino.

L’itinerario, ora anche sull’app gratuita e sul sito confcommerciomarchenord.it, spazia in pochi chilometri dalle località balneari di Gabicce Mare, Marotta di Mondolfo e Fano (Fanum Fortunae, città romana dellafortuna), fino a Cantiano, sotto le cime del monte Catria, passando per Cagli, con la sua celebre Cappella Tiranni affrescata da Giovanni Santi (il padre di Raffaello) e Mondavio, Borgo più bello d’Italia dominato dalla fortezza di Francesco di Giorgio Martini, genio dell’architettura quattrocentesca. Ma anche per Pergola, custode dei Bronzi Dorati di Cartoceto, unico gruppo di età romana in bronzo dorato giunto fino a noi. E poi Urbino, culla del Rinascimento, con il suo Palazzo voluto dal duca Federico da Montefeltro, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche e Pesaro, Capitale italiana della Cultura 2024, patria di Gioachino Rossini a cui, di recente, è stato dedicato un avvolgente museo multimediale.

Varotti sottolinea ancora che “il vero risultato dei nostri sei anni di lavoro è l’aver fatto comprendere a comuni grandi e piccoli l’esigenza di presentarsi sul mercato del turismo con una proposta integrata. Lavorare insieme è un vantaggio per tutti, dalle città d’arte ai piccoli borghi dell’entroterra”. Ed infatti, a fine 2022, si registra un +15,47 di arrivi (638.583 persone) e un +20,88 di presenze (per un totale di 3.085.000 persone), facendo così della Provincia di Pesaro e Urbino la prima delle Marche in termini turistici.

Per scaricare il PDF della pubblicazione:
https://www.confcommerciomarchenord.it/wp-content/uploads/2023/02/Itinerario-della-bellezza-2023.pdf
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