L’ospitalità italiana di Club Esse tra bellezza, sostenibilità e crescita

Un gruppo alberghiero tra i più solidi dell'hotellerie italiana: oltre 570 mila pernottamenti annui per più di 2000 camere a disposizione

Nato nel 2000 con l’obiettivo di offrire un’esperienza turistica completa e accessibile, il gruppo Club Esse rappresenta oggi una realtà consolidata dell’hospitality italiana. Con 13 strutture in gestione diretta, oltre 2.200 camere e più di 573.000 pernottamenti annui, l’azienda ha saputo coniugare l’eccellenza dell’accoglienza con la valorizzazione dei territori, posizionandosi come punto di riferimento sia nel segmento mare che in quello montano e urbano.

L’ospitalità italiana di Club Esse tra bellezza, sostenibilità e crescita

Un modello industriale fondato su persone e territori



L’evoluzione di Club Esse affonda le sue radici in una cultura del lavoro che pone al centro l’eticità, la continuità occupazionale e il legame profondo con le comunità locali. Il gruppo impiega oltre 1.200 collaboratori stagionali, offrendo stabilità a un’ampia quota di personale del territorio, in particolare in Sardegna, culla identitaria del brand. Questo radicamento trasforma il servizio in un’esperienza culturale autentica, dove il fattore umano non è un semplice dettaglio operativo, ma il vero elemento distintivo dell’accoglienza. La struttura di governance affianca la gestione operativa di Club Esse S.r.l. alla spinta commerciale di OTA Group, creando una sinergia capace di sostenere lo sviluppo della rete senza disperdere i valori fondanti dell’azienda.

L’ospitalità italiana di Club Esse tra bellezza, sostenibilità e crescita

Una presenza strategica tra mare, montagna e città




Il portafoglio dell’azienda si snoda attraverso alcune delle destinazioni paesaggistiche più affascinanti d’Italia. La Sardegna ospita il nucleo storico del gruppo, con strutture iconiche posizionate a Stintino, Santa Teresa di Gallura, Palau, Baja Sardinia e nel Golfo di Ogliastra, a ridosso di contesti naturali protetti. La presenza al Sud si completa con i resort in Calabria, lungo le coste del Golfo di Squillace e a Badolato Marina. Per destagionalizzare l’offerta e diversificare la clientela, Club Esse presidia inoltre il turismo invernale con la struttura di Pila 2000 in Valle d’Aosta e il segmento business attraverso l’Hotel 325 Tor Vergata a Roma, dimostrando un’elevata flessibilità gestionale.

Innovazione gastronomica e standard operativi integrati



La ristorazione costituisce un pilastro dell’esperienza per gli ospiti, basata su una cucina espressa, prodotti di stagione ed eventi legati alle tradizioni enogastronomiche locali. Nel 2026 l’offerta compie un ulteriore salto di qualità con il debutto di Drink Kong Baja Sardinia presso il Club Esse Cala Bitta, un progetto firmato in collaborazione con Patrick Pistolesi che porta l’eccellenza della mixology internazionale nell’isola, affiancandola a una proposta culinaria contemporanea. L’organizzazione aziendale garantisce la qualità attraverso la formazione continua del personale nei camp di inizio stagione, la gestione diretta della filiera e l’integrazione dell’intelligenza artificiale per ottimizzare le operazioni di manutenzione, pulizia e cura del cliente.

L’ospitalità italiana di Club Esse tra bellezza, sostenibilità e crescita

Risultati finanziari e visioni di sviluppo futuro




I dati economici del quadriennio 2021-2024 testimoniano la solidità finanziaria e la capacità di crescita della catena. Con un fatturato consolidato salito a 39,5 milioni di euro e un fatturato aggregato di gruppo pari a 136 milioni nel 2024, gli indicatori mostrano un costante incremento dell’occupazione media, dell’ADR e del RevPAR, accompagnati da un EBITDA in forte aumento. Forte di una reputazione online ampiamente positiva e di oltre 170.000 partenze gestite all’anno, Club Esse guarda ai prossimi anni puntando all’espansione selettiva in nuove mete leisure e business, con un focus costante sull’efficienza energetica, la digitalizzazione e la sostenibilità dei processi.