McItaly torna a parlare italiano

In In evidenzaby Fabio De RaffaeleLeave a Comment

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

McDonalds-McItaly-burger-001

McItaly propone la Chianina e la Marchigiana

McItaly, un successo che si ripete nel tempo! Quella che è stata presentata ieri a Roma sarà la quinta edizione di McItaly, iniziativa ideata da McDonald’s che proporrà per sei settimane nei suoi 500 ristoranti italiani, a partire dal 27 novembre, i panini composti con due delle eccellenti carni italiane: la razza chianina e la Marchigiana. Il famoso marchio della ristorazione veloce d’oltreoceano appare per la prima volta in Italia su un ristorante di Bolzano, era 1985. L’anno successivo s’inaugura il primo ristorante di proprietà della McDonald’s Italia, la scelta non poteva cadere su un luogo più affascinate e suggestivo: Piazza Navona a Roma. Ed è proprio qui che si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo McItaly, l’operazione che porterà nei panini venduti dalla grande catena, hamburger prodotti con pregiata carne italiana; le due preparazioni si chiameranno McItaly Chianina e McItaly Marchigiana. Alla conferenza stampa era presente l’amministratore delegato della McDonald’ Italia, Roberto Masi, il quale ha tenuto a ribadire la volontà dell’azienda di utilizzare il più possibile prodotti italiani a denominazione, che il pubblico predilige, ma nello stesso tempo dimostrare con i prezzi da loro applicati, che la qualità si può ottenere anche a prezzi accessibili. L’operazione dello scorso anno che portava il nome di Gran Chianina e Gran Piemontese, aveva suscitato negli scettici qualche perplessità sul possibile approvvigionamento di carne di qualità in quantità così elevata. Dubbi che oggi sono stati fugati da Stefano Mengoli, presidente del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appenino Centrale Igp, con il quale la McDonald’s ha stretto accordi per la fornitura di carne, che ha tenuto a precisare che per soddisfare l’ingente richiesta da parte della McDonald’s per la produzione dei suoi hamburger (nella scorsa campagna ne sono stati venduti circa due milioni), oltre ai tagli classici saranno utilizzate anche parti più nobili dell’animale. L’incontro si è concluso con una vera e propria lezione sui vari tagli bovini e sui loro migliori utilizzi in cucina, il “docente” Enrico Ricci della Macelleria Ricci di Trequanda (Si), è stato affiancato da un “esperto”, Diego Abatantuono, che con il suo graffiante umorismo ha punteggiato l’interessante momento. Ma siccome alla teoria bisogna far seguire la pratica, per concludere l’incontro si sono assaporati i due nuovi McItaly Chianina e McItaly Marchigiana.

Fabio De Raffaele

About the Author

Fabio De Raffaele


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Leave a Comment

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.