Merumalia #LazioPreziosoDigital2021

Luigi Fusco, fisico barese, per motivi di lavoro arriva a Frascati nel 1980 per occuparsi di fisica. Poi cede al fascino del vino

Ispirato dal territorio e da un amico, a inizio anni Novanta Luigi compra il primo vigneto a Frascati e comincia la sua avventura col vino. Avventura che è continuata comprando e sistemando altri vigneti attorno a quella che è oggi la sede aziendale, in un posto panoramico dei Castelli Romani a circa tre chilometri da Frascati, sopra all’antico lago Regillo. Dopo un primo periodo di conferimento a grosse cantine del Lazio, viene costruita la cantina e parte la vinificazione. Attualmente la superficie aziendale è di circa undici ettari, di cui quasi nove vitati. Con un potenziale di oltre ottantamila bottiglie la scelta è stata quella di tenere le rese particolarmente basse, portando in bottiglia il meglio della produzione per un totale che non arriva a trentamila pezzi, vendendo il resto dell’uva. La prima bottiglia col marchio Merumalia esce nel 2013. La produzione consta di nove etichette (sette bianchi e due rossi) di cui quattro nella denominazione Frascati. La filosofia aziendale risente della provenienza dal mondo scientifico del produttore, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla conduzione biologica. Nel 2015 in azienda entra Giulia (nella foto), figlia di Luigi, che porta il suo entusiasmo e le sue idee, perfettamente integrate dalla visione scientifica e pragmatica del padre. Purtroppo nel 2020 Luigi viene a mancare ed è Giulia a condurre l’azienda continuando a portare nel territorio la missione della qualità e del carattere con l’aiuto della mamma Maria Teresa e della sorella Flavia.

cucina e vini
Vai allo shop dell’azienda

Merumalia – Frascati (Rm)
Primo 2019
Frascati Superiore Docg
Uve: malvasia del Lazio, greco, bombino
14% vol

Giallo deciso e dorato, ha un profilo coinvolgente, suadente e complesso, ben fuso nella dialettica tra aromi di pesca, susina, albicocca, noce, mandorla, cedro e mandarino. Questi ultimi sempre più incisivi e dai risvolti canditi, con profumi di mimosa e acacia, tutti avvolti da minerali di arenaria e pietra pomice; ecco timbri di lemongrass e zafferano, note gentili di crosta di pane anche vagamente tostato che, nel finale, lasciano scorgere un’avvenente fragranza di frangipani. Bocca importante, equilibrata, di bella struttura, è dotata di una succosa e ritmata percezione acido-sapida che dà dinamica e invoglia. Il retrolfatto conferma la tavolozza del naso anche nello stile fuso e bilanciato, aggiungendo sentori di tè e di zenzero.
Da gustare con una zuppa di sagne fagioli, cozze e vongole.

merumalia frascati superiore primo