Pozzo Serpi incoronata dal Leone d’Oro

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri

Pozzo Serpi è un’azienda pugliese fondata sull’amore per la tradizione e la qualità che si dedica principalmente alla produzione di olio extra vergine di oliva e mandorle di eccellenza. L’azienda di 22 ettari, è situata in agro Pozzo Serpi a Ruvo di Puglia, cittadina che sorge sulle colline nel cuore del parco Nazionale dell’Alta Murgia, nota anche per le ceramiche apule (crateri con figure rosse di tradizione greca) tra cui il famoso Vaso di Talos ed anche per la sua Cattedrale, appellata dal pittore Renato Guttuso come “capolavoro del romanico contadino”. Ruvo di Puglia è un fiorente centro commerciale di vini ed olii fin dai tempi antichi della colonizzazione greca. La storia dell’azienda inizia nel 2017, quando Giuseppina Tota e il compagno decidono di lanciare una propria etichetta sul mercato, imbottigliando l’olio extravergine prodotto dai 12 ettari di oliveto con alberi secolari di varietà autoctone.

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri
Giuseppina (Giusy) Tota

La produzione di Pozzo Serpi

I prodotti dell’azienda, rappresentano il connubio perfetto tra l’antica arte contadina e le moderne tecniche di produzione dove ogni scelta fatta nella cura dei campi, delle piante, delle risorse naturali, è certamente una forma di amore verso il pianeta e verso le generazioni future. Oltre all’eccellente Olio Extravergine di Oliva monocultivar coratina, Giusy produce tante altre piacevolezze, come le mandorle (al naturale, tostate, salate ed anche caramellate), il panettolio (panettone all’olio di coratina) e i “tocchetti” (biscotti alle mandorle e pepe nero). Da ricordare che le mandorle sono una selezione di varietà locali: la “Garibaldina” (Varietà di origine pugliese, autofertile, con elevata produttività) e la “Filippo Cea” (Presidio Slow Food è una varietà delle mandorle di Toritto, comune in provincia di Bari). Con la stessa passione coltivano diversi ortaggi, lavorando i pomodori sott’olio insieme ad una associazione impegnata nel sociale.

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri

Il premio Leone d’Oro 2025

Il Leone d’Oro, nel contesto dell’olio d’oliva, è un riconoscimento che premia i migliori oli extravergini italiani e stranieri, sottolineando la loro eccellenza organolettica. Ha le proprie origini nel 1987, in occasione del Primo Salone dell’Ulivo a Verona, e da allora è diventato un punto di riferimento per la produzione e la promozione dell’olio d’oliva italiano. Il 2025 ha segnato l’inizio del progetto Festa Itinerante dei Produttori con un’idea semplice: portare l’evento finale direttamente nei territori, a casa dei produttori e come afferma Paola Gabusi, patronesse del Leone d’Oro, “mescolando premi, pane e sentimenti”. La prima tappa è in Puglia, terra di ulivi scolpiti dal tempo e purtroppo anche dal dolore della Xylella, e di oli che riflettono il carattere dei pugliesi, irruenti e generosi.

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri
Maria Paola Gabusi tra i vincitori

I vincitori 2025, italiani e stranieri, del Leone d’Oro

Nella sezione Monovarietali: Ex aequo tra il Leccio del Corno dell’Azienda Agricola Solaia (Toscana)e la Nostrana di Brisighella del Frantoio Prata (Emilia Romagna).
Per i Blend primo posto per il Plenum dell’Azienda Agricola Galardi (Toscana), blend di moraiolo, leccino e frantoio.
Il premio per il Biologico è andato alla Fattoria Ramerino (Toscana) con il suo Frantoio.
Per la categoria Piccoli Produttori vince il Frantoio de La Canigiana (Toscana)che vince anche il premio per il Best Packaging con un poker di etichette pastello con il levriero che porge la rosa in uno sfondo di pattern Belle Epoque.

Per le DOP/IGP, ha vinto Il Capofamiglia IGP Toscano dell’Azienda Agricola Querciamatta (Toscana).

La Supercategoria della Coratina, aggiunta per rendere onore alla varietà della quale il Leone riceve ogni anno almeno una cinquantina di campioni, si divide in due: Enjoy dell’Az.Agr. Rodyum ha portato a casa il trofeo delle Supercoratine , mentre l’Azienda Agricola Pozzi Serpi ha conquistato la Supercoratina Piccoli Produttori con un olio capace di affascinare anche i palati più diffidenti.

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri
Il premio alla Supercoratina Piccoli Produttori

Infine, I Centocentesimi Italia: un premio che dovrebbe esprimere la perfezione pura e che è da sempre causa di accesi dibattiti interni, ma quest’anno il premio è stato assegnato senza alcuna esitazione alla DOP Colline Pontine dell’Azienda Agricola Alfredo Cetrone, una monocultivar itrana definita “da capogiro”.

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri
Un momento della degustazione

Per valorizzare la ricchezza della biodiversità globale nasce anche il Centocentesimi internazionale che è stato riconosciuto allo spagnolo Knolive Epicure prodotto da Knolive Oils, un blend di Hojiblanca e Picudo.

Gli altri Leoni internazionali vanno, per la prima volta, nei Monovarietali ad un fruttato maturo con l’Hojiblanca Fuente del Rey di Mueloliva (Spagna), al Blend di Rheos(Croaziia – Istria). Nei Biologici vince il Bio El Empiedro di Olivarera la Purisima (Spagna).

La degustazione dell’extravergine di Pozzo Serpi

L’olio prodotto dall’azienda pugliese insignita da uno dei premi che seleziona i migliori extravergini italiani e stranieri

Olio Extravergine di Oliva Monocultivar Coratina

E un fruttato verde intenso che si presenta di un bel colore verdolino intenso con riflessi dorati, limpido. All’olfattiva si presenta complesso con sentori di cicoria di campo, carciofo, foglia fresca di ulivo e di fico. Il tutto è impreziosito da nuance di spezie (pepe nero) e mandorle tostate. Al palato è fluido e conferma le sensazioni olfattive e la trama gustativa si sviluppa con un amaro ben espresso ed un piccante di media intensità ma progressivo.

Az. Agr. Pozzo Serpi di Giuseppina Tota
Zona Rurale, Contrada Alfieri, 280
70037 Ruvo di Puglia (BA)
Tel. 340.7091895

www.pozzoserpi.it
info@pozzoserpi.it