Ristorante stellato PER ME e Vecchie Terre di Montefili

Una interessante degustazione ha incontrato l'eccellenza della proposta gastronomica di Giulio Terrinoni, chef stellato della Capitale.

Di recente abbiamo avuto l’occasione di partecipare a unorizzontale della vendemmia 2016 dei vini prodotti dall’azienda Vecchie Terre di Montefili e il luogo prescelto è stato il ristorante di Giulio Terrinoni: “Per me”, una stella Michelin. Essendo i vini tutti rossi, Giulio, che solitamente è abituato a lavorare egregiamente con il pesce come materia prima, ha dovuto destreggiarsi tra piatti di carne e funghi, dimostrando la stessa abilità. Si parte con un “benvenuto” di riso, patate e ‘nduja, un gradevole e bilanciato piatto a tendenza dolce con un nonnulla di piccantezza data dalla ‘nduja, che ben si abbinava alla morbidezza del Chianti Classico.

Ristorante stellato PER ME e Vecchie Terre di Montefili
tagliolini alla lepre, pere al vino e pecorino affumicato

Una variazione di funghi, che a nostro avviso si sposava egregiamente con i tannini ben polimerizzati e le speziature del Chianti classico Gran Selezione. Il primo: tagliolini alla lepre, pere al vino e pecorino affumicato, ha trovato il giusto abbinamento con l’eleganza dei frutti rossi, delle spezie e l’equilibrio capace di esprimere l’Anfiteatro. A chiudere un agnello cotto a bassa temperatura con scalogno e spinaci, dal punto di cottura impeccabile, che ha necessitato della trama tannica fitta ma distesa del Bruno di Rocca. Una piacevole esperienza in compagnia di vecchi amici e nuove conoscenze.