Diamant Pas Dosé Villa

In Profili diVini, Vino by enricoLeave a Comment

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Il vigore e la finezza del Franciacorta non dosato

Chi ci segue da molti anni avrà notato quanto l’azienda Villa sia stata premiata nell’ambito della nostra guida Sparkle Bere spumante. L’unico vino che non ha mai raggiunto le 5 sfere è proprio il Diamant.È il vino che incarna l’essenza e la marca aziendale, costruito su delle vigne di proprietà e su una storia che pone Villa nella ristretta cerchia dei produttori della prima ora, quelli che hanno creduto  e fatto la Franciacorta. Siamo abituati a dei vini che rispettano l’integrità del frutto senza mai proporre tostature in primo piano, dei Franciacorta eleganti e spesso suadenti dotati di un carattere, che talvolta passa in secondo ordine, la grande longevità, dimostrata da innumerevoli degustazioni in verticale che ogni anno e da diciassette anni l’azienda propone ai propri migliori clienti e amici.

Il Diamant è l’essenza di tutto questo, è l’espressione intrinseca di Villa, ma non essendo amalgamato tramite la sapiente arte del dosaggio esprime tutto il suo nerbo e vigore e vuole restare in bottiglia molto più a lungo degli altri. Lo avevamo assaggiato lo scorso anno trovandolo appena duro seppur cristallino, sboccato sempre ad aprile 2009, come la bottiglia assaggiata e raccontata di seguito. Oggi il vino comincia a esprimere la sua grande natura, ma il bicchiere racconta palesemente che questo vino ne ha di energia per evolvere verso livelli molto alti di complessità e piacevolezza. Dopo questo stupendo assaggio ci sentiamo di suggerire che il vino diventi la grande riserva aziendale, da proporre ad almeno 7-8 anni dall’inizio della spumantizzazione in modo da farne un vessillo aziendale. Per chi ne avesse in cantina il consiglio è di conservarlo al meglio, tra qualche anno il coup de coeur sarà assicurato.

È frutto di una vigna potata a cordone speronato di 4-5mila piante per ettaro, con rese di 80-95 quintali, caratterizzata da una conduzione molto rispettosa, fondata su inerbimento controllato totale, concimazione organica naturale e lotta biologica ai parassiti. Il suolo è collinare, argilloso, marnoso e ricco di fossili e l’esposizione è a sud est. Ultime connotazioni,la fermentazione è in acciaio, poi solo una piccola parte della massa affina in barrique, mentre l’affinamento sui lieviti una volta in bottiglia, supera i 42 mesi.

 

DIAMANT PAS DOSÉ 2004

FRANCIACORTA DOCG

Un vino rigoroso, aristocratico e dal potenziale evolutivo straordinario. Sboccato ad aprile 2009, è di un bel giallo con riflessi dorati, illuminato da un perlage molto sottile. Al naso è finissimo, fresco, minerale di selce e pietra pomice, caratterizzato da un bell’impatto agrumato di arancia, cedro e bergamotto, con aromi di mela, pesca, ananas, sfumati da eleganti golosità di pandolce e pane, da avvolgenti percezioni di mandorla e nocciola, secche e leggermente tostate. In bocca è fresco e salino, di grande dinamica gustativa, croccante e di taglio molto elegante, anche per la finissima carbonica, subito sfumato da una lunghissima mineralità che si compone con tutti gli altri toni del naso, sposando con grande persistenza i sentori agrumati. Eccellente con una tartare di ricciola alle punte di asparagi e pesto leggero.

 

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