Settembre astigiano nel segno del vino e dell’anniversario

Il mese di settembre si conferma uno dei momenti più significativi per la promozione del vino e del territorio astigiano.

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato si prepara a un settembre da protagonista ad Asti tra Douja d’Or e Festival delle Sagre. Nel prestigioso scenario di Palazzo Alfieri e in piazza Campo del Palio si celebrano le grandi denominazioni piemontesi, con degustazioni, abbinamenti d’eccellenza, mixology e un traguardo storico: gli 80 anni dalla fondazione dell’ente di tutela.

Settembre astigiano nel segno del vino e dell’anniversario

Vino, tradizioni e territorio

Il mese di settembre si riafferma come un periodo cruciale per la promozione del vino e la valorizzazione del territorio astigiano, con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato al centro della scena culturale ed enogastronomica locale. L’ente sarà infatti tra i principali attori della Douja d’Or 2026, prevista ad Asti dall’11 al 20 settembre, e del successivo Festival delle Sagre, programmato per il 12 e il 13 settembre. L’appuntamento di quest’anno riveste una rilevanza unica poiché coincide con l’ottantesimo anniversario dalla fondazione del Consorzio, nato nel 1946. Questa importante ricorrenza celebra una storia ottantennale dedicata alla protezione, alla crescita e al posizionamento strategico delle eccellenze vitivinicole del Monferrato e del Piemonte. Come sottolineato dal presidente Filippo Mobrici, la festività dell’anniversario diventa l’occasione ideale per guardare al domani, sviluppando forme di comunicazione capaci di dialogare con un pubblico variegato, unendo la tradizione alle tendenze contemporanee.

Settembre astigiano nel segno del vino e dell’anniversario

Esperienze sensoriali e nuove tendenze a Palazzo Alfieri


Durante l’intera durata della Douja d’Or, la storica sede di Palazzo Alfieri diventerà il punto di riferimento per vivere un’esperienza immersiva tra cultura, alta cucina e tradizione enologica. I visitatori avranno la possibilità di accedere ai banchi d’assaggio con le migliori etichette delle cantine consorziate e di approfondire le specificità di ciascuna denominazione tutelata. All’interno del palazzo sarà operativo un ristorante d’eccezione nato in sinergia con la Scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti, con un menu studiato appositamente per esaltare il matrimonio tra i piatti tipici della cucina locale e i vini del territorio. Il programma dedica uno spazio significativo anche all’evoluzione del consumo giovane e contemporaneo: giovedì 17 settembre è infatti previsto un laboratorio incentrato sulla mixology. In questo appuntamento, un esperto bartender realizzerà tre cocktail creativi formulati su basi d’eccezione quali la Barbera d’Asti DOCG, il Grignolino d’Asti DOC e il Cortese dell’Alto Monferrato DOC, offrendo una prospettiva originale sulle potenzialità di questi storici vitigni.

Settembre astigiano nel segno del vino e dell’anniversario
Filippo Mobrici

Il Festival delle Sagre e la tutela di un patrimonio unico


La presenza del Consorzio si estenderà in parallelo al Festival delle Sagre nelle giornate del 12 e 13 settembre, grazie all’allestimento di uno stand dedicato nella centralissima piazza Campo del Palio. Questo spazio rappresenterà un punto d’approdo fondamentale per i moltissimi appassionati e turisti che affollano la città per uno degli eventi popolari più amati del Piemonte. Nello spazio consortile troveranno rappresentanza le denominazioni iconiche del territorio, spaziando dai grandi rossi come Barbera d’Asti DOCG, Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG e Grignolino d’Asti DOC, fino ai profumati Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC, Moscato d’Asti DOCG, alle note del Brachetto e ai freschi bianchi della denominazione Piemonte Doc. Le degustazioni guidate consentiranno di toccare con mano la ricchezza di un Consorzio che oggi raggruppa oltre 430 aziende e tutela 12 denominazioni. L’iniziativa conferma la volontà di consolidare il legame profondo tra filiera vitivinicola, identità culturale e accoglienza turistica, rafforzando la posizione del Monferrato come meta enoturistica d’eccellenza sul piano nazionale e internazionale.