Alarosa Rosé Brut
Vino dalla dialettica composta, apparentemente riservata, trova nel naso un amabile e goloso complice. La bocca è impattante e decisa, di buona lunghezza nel donare un palato fresco e immediato. Da bere con brodetto alla vastese.
- Annata s.a.
- Denominazione Vsq
- Uvaggio pinot nero 90%, chardonnay 10%
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 4
- Produzione 5.000
- Prezzo (€) 25,00
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Degustazione
Bicchiere vestito di un bel rosa antico con un buon perlage, il naso parte in maniera invitante, aprendosi man mano. Subito una trama agrumata dolce che ricorda arancia rossa e pompelmo rosa. Poi richiama dalla memoria l’immagine di uno yogurt bianco con sopra zuccherini e marshmallow, con cenni di semi di lino, fragolina di bosco, frutta secca e miele di acacia. Torna su un frutto fresco pungente come melagrana e ribes rosso, con cenni di violetta in fiore e caramella e petali di rosa rossa. Il sorso, dinamico e vibrante, sollecita subito intriganti percezioni di bacche di goji, fuse a confetture di fragole e lamponi. Il vino è corposo e di bella tensione con una dialettica acido-sapida che porta equilibrio e buona lunghezza al palato.
