Garda Chardonnay Extra Brut 2009
Sinfonia profonda, di note golose, carezzevoli e ampie. Il palato avvolge in un viaggio ricco, ravvivato da un’acidità elegante. Indimenticabile. Ottimo con rollè di filetto di maiale sous vide con mele e tartufo nero.
-
Acquisto attento
- Annata 2009
- Denominazione Garda Doc
- Uvaggio chardonnay
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 5
- Produzione 6.708 (1,5 l)
- Prezzo (€) 45
- Acquista bollicine su Amazon.it
Degustazione
Giallo oro intenso. Suadente, potente e avvolgente, rimanda a un’altra epoca fatta di pasticcini con crema, budino belga, panna cotta al cacao, pan di Spagna alla vaniglia con confettura di albicocche, caramello, mou e una frolla dorata con mele e cannella. Si esprime poi in un frutto maturo e goloso, con l’arancia in gelatine, la pera al forno, il cedro candito, la mela cotogna, poi l’ananas, l’alchechengi caramellato, la mora di gelso, il fico sciroppato. Profonde e carezzevoli le note tostate attraversano l’insieme dal primo istante, con il croccante di mandorle, la nocciole e le arachidi anche pralinate, il caffè, il pan brioche allo zafferano tostato, che poco a poco lasciano spazio ai fiori di gardenia, giglio, e poi tiglio e acacia anche nel loro miele. Ricordi minerali di arenaria, pietra pomice e focaia conferiscono un piglio nobile e arcaico. Bocca imponente, ampia, con ricordi intensi di pasticceria, vaniglia e frutta gialla succosa. La struttura solida e compatta è attraversata da una verve fresca e sapida che dona movimento e una bevuta di infinito piacere. Lo zafferano e le tostature concludono l’assaggio, permanendo nei sensi ben oltre il finale teso e salino. Vino dell’emozione di Sparkle 2022.
