Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Rosé Extra Brut 2012
Complesso, verticale e profondo, schivo come un giovane, ha bisogno di anni per controllare la sua potenza baritona. Equilibrio è la parola chiave e lui offrirà tutta la sua energia nel tempo. Bene su una cacio, pepe, lime e gamberi.
- Annata 2012
- Denominazione Trento Doc
- Uvaggio pinot nero 80%, chardonnay 20%
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 5
- Produzione 2.300
- Prezzo (€) 215,00
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Degustazione
Bello, elegante con un rosa corallo profondo solcato da minute bollicine, è giovane e in cerca della sua strada. Il naso è croccante, la mela Pink Lady apre le danze, poi il frutto della passione, la ciliegia e il mango si presentano in maniera delicata, con accenni di melagrana e cocomero, refoli di amarena, mora e alchechengi, mentre emerge una papaia per portarci su un fondo amarostico di rabarbaro e genziana. Il mirtillo arriva in un secondo momento accompagnato dalla fragola. Toni di yogurt agli agrumi e accenni di pasticceria con note tostate di pane imburrato e marmellata di arance, insieme a pot-puorri e timbri di cannella. Refoli iodati, freschi e avvolgenti che quasi ci portano ad assaporare una pizza marinara con nuance di colatura di alici e olive nere al forno. Il sorso in principio tende a rimanere longilineo per poi esplodere in un secondo momento, donando tutti i suoi umori, trovando al palato un gioco dettagliato e complesso, dove lequilibrio, ancora da definirsi in pieno, già si esprime in larghezza. Ha bisogno ancora di tempo per regalare tutta la sua maestosità.
