Valdo e la sua diversificata produzione a Valdobbiadene

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Valdo, degustazione di sei Prosecco Superiore di Valdobbiadene della linea Prestige

di Giovannna Moldenhauer

L’inizio di questa bella storia di vini e viti è nel 1926 a Conegliano e prosegue ora nella cantina di Valdobbiadene, dotata di una superficie vitata di circa centocinquanta ettari. Il marchio è stato acquistato negli anni Quaranta dalla famiglia Bolla di cui l’attuale proprietario è Pierluigi Bolla.

Gianfranco Zanon enologo, nel corso di un’orizzontale di sei etichette rappresentative della produzione, ha specificato che la gamma aziendale prevede il 70% di spumanti extra dry, 20% brut e 10% pas dosé, nelle varie linee. I terreni dove sono impiantati i vigneti si suddividono tra suoli in sola argilla, che danno vini più fruttati e sapidi, e altri dove l’argilla ha un sottofondo roccioso. L’altitudine media è di circa duecentocinquanta metri.

La degustazione, organizzata da Best Wine Star, ha previsto sei vini con personalità e storie diverse, sei residui zuccherini diversi, tutti rigorosamente presenti nella linea Prestigio a cui Valdo dedica un’ampia attività di ricerca.

 

Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cuvée 1926 Extra dry

Dalla contenuta alcolicità di 11,5%, è il tipico vino da aperitivo. Dopo la prima fermentazione in autoclave sulle fecce fini di due mesi, e dopo la presa di spuma di altri tre, esordisce con un giallo paglierino con riflessi dorati brillanti, dal perlage sottile. Ha poi aromi caratteristici di frutta matura, mela, pera, pesca e di frutta esotica quale ananas e maracuja. La bocca è di grande piacevolezza, ha una misurata morbidezza e rotondità con fresca sapidità e persistente fruttuosità.

 

Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Cuvée di Boj

Ottenuto da uve selezionate dell’antica località “valle dei buoi”, anch’esso ha la contenuta alcolicità di 11,5%. Figlio del metodo Martinotti con una permanenza in autoclave di cinque mesi, seguiti da una permanenza in bottiglia prima della commercializzazione. Ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati brillanti, un perlage persistente. L’aroma è caratteristico, fiorito e con pronunciato fruttato di pera e mela. Nell’assaggio è raffinato, armonico, ottima persistenza di aromaticità e di sapidità.

 

Valdobbiadene DOCG Rive di San Pietro di Barbozza Brut Nature Millesimato 2017

È ottenuto da due vigneti vicini, posti in collina a trecentocinquanta metri di altitudine. Dalla vendemmia manuale e con una vinificazione attenta a esaltare le potenzialità delle uve, è spumantizzato con metodo Martinotti per sei mesi con successiva maturazione in bottiglia. L’assenza di zuccheri residui valorizza l’essenza minerale data dal terreno. Una tonalità giallo paglierino brillante con riflessi verdolini e un perlage fine precede sentori floreali decisi e lievemente agrumati. Di gusto austero, asciutto, è sapido, si caratterizza per una delicata nota amaricante e un finale lungo che riprende il naso.

 

Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Cuvée Viviana Dry

Il terreno prevalentemente argilloso, con sottofondo roccioso, consente una raccolta manuale tra fine settembre e i primi di ottobre. Il processo in autoclave dura cinque mesi, seguita da una maturazione in bottiglia. ha un colore giallo paglierino carico e bollicine dalla grana finissima. Dapprima ha profumi di frutta matura tra cui spiccano la banana e le mele tipiche della zona. Un cambio di passo lo si ha in bocca per il gusto elegante e amabile, con sensazioni sul finale di frutta e note speziate.

 

Valdobbiadene Prosecco Superiore Cuvée del Fondatore DOCG Brut Millesimato 2017

È dedicata a Sergio Bolla ed è prodotta da oltre ventotto anni. Ottenuta da glera al 90% e chardonnay 10%, dove una frazione di quest’ultimo affina in barrique per sei mesi di secondo passaggio. Dopo l’assemblaggio e la presa di spuma del metodo Martinotti, il vino rimane in autoclave per cinque mesi prima della successiva maturazione in bottiglia. Ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati brillanti, un perlage ricco. L’aroma è sulla frutta matura tra cui la banana, poi vaniglia, miele e nocciola. L’assaggio è vellutato, di personalità con note finali di frutta e spezie.

Valdobbiadene Valdo Numero 10 Metodo Classico Brut DOCG

È ottenuto da sole uve glera della vendemmia 2016, da vigneti a duecentocinquanta metri di altitudine con esposizione a sud-est e suolo argilloso, calcareo. Dopo un tiraggio con lieviti selezionati nella primavera successiva alla vendemmia, matura in bottiglia sulle fecce per diciotto mesi, al fine di preservare il più possibile gli aromi di fruttato tipici di questo vitigno, a cui segue la sboccatura e ulteriori sei mesi al buio e al fresco della cantina. Il progetto è di lasciarlo sulle fecce sino a ventiquattro mesi per la vendemmia successiva con un’uscita nel 2020. Il colore è giallo paglierino con tenui riflessi verdolini e il perlage è fine, persistente, con spuma cremosa. Esordisce con profumi floreali e di frutta bianca, presenti e piacevoli. In bocca ha una struttura maggiore dei precedenti, è complesso e persistente.

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