Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc, sei interpretazioni in rosa

Valtènesi, dove la cultura del vino non è solo produzione, ma espressione estetica, eredità storica, identità profonda.

Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc, sei interpretazioni in rosa

Una terra mediterranea sotto le Alpi

Nel 2010, questa tradizione legata alla produzione del vino rosè è stata consacrata ufficialmente con il riconoscimento della sottozona Valtènesi nella Doc Riviera del Garda Classico. Un traguardo che ha sancito il ruolo del territorio come patria italiana del rosé autentico e territoriale, capace di raccontare in ogni calice la sua origine, la sua eleganza e la sua unicità. Per quanto riguarda le caratteristiche tipiche di questo territorio, la Valtènesi è un luogo dotato di un microclima mediterraneo in piena Lombardia, in un punto più a nord d’Europa dove crescono olivi, limoni, capperi, agavi. Merito del Lago di Garda, che mitiga gli inverni e rinfresca le estati, con i venti Ander e Peler che mantengono le viti sane e i grappoli asciutti. I suoli di origine morenica sono ricchi di minerali e drenanti, nati da millenni di sedimentazioni glaciali. Questo dona ai vini finezza, verticalità, struttura elegante e sapidità.

Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc, sei interpretazioni in rosa
Il presidente Paolo Pasini

La Valtènesi faro internazionale per il rosé di eccellenza

“Siamo un’enclave mediterranea a latitudini settentrionali, un originale cortocircuito climatico che si risolve in un equilibrio irripetibile. La naturale predisposizione della Valtènesi al vino leggerissimo, eppure pieno di gusto e carattere, trova la rappresentazione ideale nel rosé”, dichiara Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. Il presidente afferma che la missione principale del consorzio, è quella di preservare e far crescere l’eredità vinicola, producendo vini che siano autentici ambasciatori delle loro cultura, storia e identità. “Crediamo fermamente nella forza della filiera corta – continua Pasini – nella trasparenza di ogni passaggio produttivo e nella sostenibilità come valore imprescindibile per un futuro che vogliamo migliore.” Una visione chiara ed ambiziosa, che si traduce nella volontà di far diventare la Valtènesi un faro internazionale per il rosé di eccellenza, riconosciuto non solo per la qualità superiore, ma anche per la sua capacità di evocare un senso profondo di appartenenza e di bellezza. “Siamo convinti che innovazione e tradizione possano camminare insieme, che il rispetto della natura e delle persone sia la base per creare un prodotto unico, capace di emozionare chi lo degusta e di portare il nome della nostra terra oltre ogni confine. Ogni bottiglia è per noi una promessa, un gesto d’amore verso il passato e un invito a guardare con fiducia e orgoglio al futuro della Valtènesi e del suo rosé”. Conclude Paolo Pasini.

Gli assaggi

Al centro della produzione enologica della Valtènesi c’è il groppello, un vitigno a bacca rossa raro e delicato, coltivato esclusivamente su circa cinquecento ettari localizzati nella zona. Esistono diverse varietà (groppello gentile, di Mocasina, di Santo Stefano), ma tutte condividono una serie di caratteristiche che ne fanno un’uva preziosa e difficile: buccia sottile e sensibile, bassa produttività e grande finezza aromatica lo rendono una cultivar di assoluto pregio. Ed adesso, il racconto degli assaggi effettuati assieme ad Artur Vaso, sommelier, degustatore e relatore Ais

Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc, sei interpretazioni in rosa

Anima Valtènesi Riviera del Garda Classico Chiaretto Doc 2025
Cantina Bottenago
Ottenuto da groppello, marzemino, barbera, sangiovese, le cui uve, raccolte manualmente, dopo una macerazione di poche ore sulle bucce a basse temperature, vengono dolcemente pigia-diraspate; poi viene avviata la fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Si presenta con un colore petalo di rosa con riflessi cipria, poi al naso ha piccoli frutti rossi, da fragola a ribes rosso, una nota agrumata di arancia rossa, un tocco floreale, seguiti da un soffio iodato. Al palato è armonico tra freschezza, sapidità e rotondità, per una piacevole bevibilità, con un finale già lungo che marca l’arancia.

Notte Rosa Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc 2025
Delai
Ottenuto da groppello gentile al 60% e da barbera, marzemino e sangiovese al 40%. La vinificazione comincia con una crio-macerazione poi, dopo la pressatura, la fermentazione. Ha un colore rosa con riflessi aranciati e al naso presenta piccoli frutti rossi, da fragola, a ribes rosso, con note di arancia rossa, seguite da un tocco iodato. Al palato ha tannini più evidenti, ma rotondi, freschezza a equilibrare, poi è sapido, persistente, con un retrolfatto focalizzato sull’arancia e i piccoli frutti rossi.

Fontanamora Valtènesi Doc 2025
Turina
Ottenuto da groppello 60%, barbera 25%, sangiovese 10% e marzemino 5% impiantati in quel di Moniga. Le uve sono vinificate separatamente. I grappoli selezionati in cantina vengono pigi-diraspati e messi direttamente in pressa per la crio-macerazione, in ambiente inerte, senza ossigeno. Dopo una pressatura soffice il mosto fiore viene mantenuto a 10° C e tramite lieviti selezionati fermentato a temperatura controllata. Una volta ottenuti i diversi vini in purezza vengono assemblati e lasciati maturare fino a febbraio in vasche di inox, con bâtonnage costanti, prima dell’imbottigliamento. Dopo un colore rosa con riflessi aranciati, ha un naso fruttato di pesca bianca e pompelmo, una nota floreale di rosa, poi di spezie tra cui liquirizia e zenzero, con note di china. Al palato è sapido, fresco, ha buona lunghezza, con retrolfatto di spezie e una nota ammandorlata.

Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc, sei interpretazioni in rosa

Rosa Mara Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc 2024
Costaripa
Ottenuto da groppello gentile al 55%, marzemino 25%, sangiovese e barbera entrambi al dieci, in vinificazione vede la metà del mosto fermentare ed essere elevato in piccole vecchie botti di rovere bianco da 228 litri per circa sei mesi. Il colore nel calice è quello di un petalo di rosa con riflessi oro chiaro; al naso presenta note speziate di pepe e liquirizia, seguite da aromi di pesca di vigna, piccoli frutti rossi e melagrana, poi ha un tocco floreale, seguito da pompelmo e da respiri marini. Al palato è sapido, poi fresco, verticale, con un lungo finale, dal leggerissimo retrolfatto di agrumi e mandorla.


Antitesi Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc 2023
Avanzi
Ottenuto da groppello per il 90% e barbera raccolte con rese molto basse. In cantina subiscono due vinificazioni separate, in parte una pressatura con resa ridotta al 50% e in piccola parte per alzata di cappello, cioè con una macerazione in cui il mosto fermenta a contatto con le bucce solo finché queste salgono in superficie, poi avviene la separazione per limitare la cessione del colore. Terminate le fermentazioni il vino effettua una lunga permanenza a contatto con le sue fecce nobili con bâtonnage; dopo l’assemblaggio delle due varietà, avviene l’imbottigliamento. Di colore rosa con riflessi dorati, ha naso complesso di frutta tropicale, piccoli frutti rossi, agrumi, seguiti da un tocco speziato con zenzero. Al palato è sapido, glicerico, fresco, rotondo, croccante, con una bella consistenza e persistenza.

Lettera C Valtènesi Riviera del Garda Classico Doc 2022
Pasini San Giovanni
Da solo grappello, dopo la breve macerazione a freddo per ottenere il delicato colore rosa e la pressatura soffice, viene avviata la fermentazione in acciaio; il vino poi affina in Clayver, contenitori rotondi in ceramica, così da favorire la maturazione senza interferire sul profilo aromatico. Nel calice ha un colore rosa fiori di pesco con leggeri riflessi ramati; al naso porge sentori di fiori bianchi come biancospino e sambuco, note agrumate di mandarino, accenni erbacei di timo quasi in tisana e speziati di pepe bianco. Al palato si percepisce di più il tannino con una sensazione di rotondità, accompagnato da freschezza, sapidità, una decisa persistenza su una scia retronasale agrumate e iodata.

Photo @ Consorzio Valtènesi