Vini da Terre Estreme

Tredicesima edizione della manifestazione che è punto d’incontro con la tradizione vitivinicola “eroica” italiana

Il 25 e 26 febbraio scorsi si è tenuta a Roma le tredicesima edizione di questa manifestazione che dà la possibilità a tutti gli appassionati enoici, di conoscere o approfondire la conoscenza dei vini prodotti in territori difficili, i cosiddetti “vini eroici”. Cioè prodotti che pochi e appassionati vignaioli continuano a salvaguardare regalando dei vini straordinari, rari, con produzione limitata a qualche migliaio di bottiglie e soprattutto preziosi per il loro carattere unico.

Vini da Terre Estreme, presenta quei produttori, la loro storia e la loro vita, che hanno dovuto affrontare sfide complicate confrontandosi con una natura aspra, difficile e spesso inospitale ma che con la loro “testardaggine” hanno saputo riconquistare interpretandola e quindi, a salvaguardarla. A questi incontri hanno partecipato vini provenienti da terre impervie, piccole isole o terrazzamenti di tutta Italia, ma anche dalla Slovenia, dalla Croazia, dall’Austria e da Capo Verde.

Tredicesima edizione della manifestazione che è punto d’incontro con la tradizione vitivinicola “eroica” italiana
Un momento della degustazione

L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare, promuovendo e dandone visibilità, alle aziende e ai loro vini eroici rivolgendosi sia ai consumatori che agli operatori del settore. Nel programma delle due giornate, oltre alla degustazione a banchi di assaggio, anche interessanti Master Class, a numero chiuso e su prenotazione, che hanno riguardato le Cantine del Recupero (coloro che hanno puntato al recupero dei vigneti e le strategie per il futuro) e le Bolle Estreme d’Annata (metodi classici di vecchie annate, provenienti da dieci aree impervie d’Italia).

Tredicesima edizione della manifestazione che è punto d’incontro con la tradizione vitivinicola “eroica” italiana
I vini di Mike Dalto

Abbiamo effettuato molti assaggi ma due aziende ci hanno particolarmente colpito. La prima è l’Azienda Agricola Abbazia di Follina di Mike Dalto, che tra le colline del Prosecco e le Dolomiti coltiva le sue uve dalle quali produce due spumanti: lo Svelato d’Artista (glera, bianchetta e perera) e il MadreSàl (bronner, uva piwi), entrambi da pressatura soffice, con fermentazione in vasche d’acciaio, rifermentazione in bottiglia con mosto congelato e residuo zuccherino pari a zero. La seconda è l’Azienda Agricola Destro di Antonino Destro, situata a Montelaguardia di Randazzo, a nord/est dell’Etna, dove coltiva viti di carricante e nerello mascalese, dalle quali ottiene suadenti vini fermi e soprattutto interessanti metodo classico (100% Nerello Mascalese) denominati Saxanigra nelle versioni Brut, Rosé, 60 Mesi, 96 Mesi e Dosaggio Zero dai profumi accattivanti e dalla sottile vena minerale, tipica del territorio.

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I vini di Destro

Di notevole interesse anche i prodotti delle aziende Tenuta Maffone (Acquetico – IM), Azienda Agricola Biagi (Colonnella – TE), Azienda Agricola Sandro De Bruno (Montecchia di Crosara – VR), Vini Bortolusso (Carlino – UD), Giovanni Dri – Il Roncat (Ramandolo – UD), Tenute Lombardo (Serradifalco – CL), Cantina Le Macchie (Castelfranco – RI) e Azienda Agribiologica Salvatore d’Amico (Leni – ME Isole Eolie).

Tredicesima edizione della manifestazione che è punto d’incontro con la tradizione vitivinicola “eroica” italiana
Gli oli in degustazione

Accanto ai Vini Eroici, erano presenti anche alcuni Oli Eroici, selezionati da Jessica Iozza. fondatrice di ABC Qualità Italiana che si occupa di quei piccoli produttori che si nascondono dietro le eccellenze enogastronomiche d’Italia, gestendo la parte della commercializzazione e del marketing e aiutandoli ad adeguarsi ai cambiamenti e alla tecnologia. Gli oli presenti erano: un Olio di Oliva Extravergine toscano di Ager Oliva (Start-Up che nasce nel 2021 da un’idea di Tommaso Dami e che si occupa di recupero di ecosistemi in abbandono, salvaguardia della biodiversità secolare e compensazione di CO2), l’Olio Extravergine di Oliva DOP Sardegna Donna Marisa (da monocultivar semidana della Treslizos Azienda Agricola di Massama – OR), Olio Extravergine di Oliva Kennu (da monocultivar biancolilla di Salvatore Murana a Pantelleria -TP), Olio Extravergine di Oliva Monocultivar Rajo (del Frantoio Suatoni di Amelia – TR) e Olio Extravergine di Oliva Selezione ABC Qualità Italiana (un blend delle tipiche cultivar toscane). Oli dai bei sentori che rispecchiano in pieno le caratteristiche proprie dei vari territori, con un plus per l’olio sardo delle sorelle Antonella ed Anna Orrù.

Tredicesima edizione della manifestazione che è punto d’incontro con la tradizione vitivinicola “eroica” italiana

Per maggiori informazioni:

Vini da Terre Estreme

www.vinidaterreestreme.com