Villa Franciacorta rilancia, presentato il Franciacorta RNA 2007

La Riserva Nobile Alessandro Bianchi esce dopo quindici anni di maturazione sui lieviti, manifestando tutta l'energia del territorio

“Oggi celebriamo la riserva Rna, un vino che ho dedicato a mio padre nel 2010 con il
millesimo 2004 per festeggiare i 50 anni di Villa Franciacorta. Ora, Rna ritorna in scena nel millesimo
2007, nella versione 15 anni sui lieviti, portando a riemergere il mare che qui regnava incontrastato”. Poche parole che rivelano un mondo. Sono di Roberta Bianchi, alla guida con il marito Paolo Pizziol dell’azienda fondata dal padre Alessandro. Li abbiamo incontrati in occasione della presentazione delle nuove annate dei diversi Franciacorta e di questa etichetta fuori serie. Giova ricordare che in Sparkle 2017 premiammo con le 5 sfere proprio Rna 2004 e che Villa Franciacorta in ventidue edizioni di guida è sempre stata premiata.

Villa Franciacorta rilancia, presentato il Franciacorta RNA 2007
Roberta Bianchi

Tornando alla cuvée di prestigio dell’azienda, è figlia di un blend di chardonnay all’85% e pinot nero 15%, che cominciano la fermentazione in acciaio per terminarla in barriques. La particolarità è la lunghezza della maturazione sui lieviti in bottiglia, dove questo Franciacorta è restato ben quindici anni!

Franciacorta Riserva Nobile Alessandro Bianchi Rna Extra Brut 2007
Giallo oro, perlage finissimo, al naso la prima impressione e marina, tra scogli e molluschi, con respiri di iodio e salgemma. Un profilo salino che incontra una dolcezza misurata e articolata, dalla scorza di arancia, anche candita, alla prugna anche disidrata, avvolte da panettone e zuppa inglese da pietra focaia e polvere da sparo, con intarsi di erbe aromatiche. Bocca vitale, salina, fresca, di sapidità tattile, ritmata, di bella struttura, giocata tra nette percezioni minerali, che si muovono da salgemma a granito, toni affumicati e tanti agrumi, in scorza e polpa che si allungano andando a creare una scia condivisa con la mineralita che arriva a richiami di cenere…

Villa Franciacorta rilancia, presentato il Franciacorta RNA 2007

Un vino molto interessante che gioca tra piacevolezza e profondità. Al di là di qualsiasi commento è esplicativo l’abbinamento che è stato proposto con questo piatto.
Ci trovavamo in una dimora sontuosa, Villa Ormaneto a Cerea. L’azienda e lo chef Gianluca Da Rin Perette, del ristorante Vi Or, interno alla Villa, hanno concordato gli abbianenti e per Rna si è andati su un reale di maialino allo stato brado e salsa Monferrina, un piatto di grande ricchezza, succulento e incisivo, policromo grazie anche alla particolarmente articolata, figlia di un amalgama di tanti aromi. Rna ha accompagnato la complessità aromatica del piatto con la propria profondità, in bocca la freschezza e a salinità invitavano a un nuovo boccone, mentre gli affascinanti tratti golosi e la potenza del vino accompagnavano la sontuosità del piatto. Per dirla con le parole di chi ci ha preceduto, un vero matrimonio d’amore tra vino e pietanza. Complimenti!