Trento Riserva Piancastello Rosé Brut 2019
Un po' ingessato nell'incontro tra vigoria scura e dolcezze. In bocca è teso e si propone appena più austero, focalizzato sulla netta freschezza. Bene insieme a sfilacci di cavallo con extravergine, grana e profumo di arancia.
- Annata 2019
- Denominazione Trento Doc
- Uvaggio pinot nero 60%, chardonnay 40%
- II fermentazione bottiglia
- Alcol 12.5
- Voto 3.5
- Produzione 15.000
- Prezzo (€) 30,60
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Degustazione
Di un intenso e brillante color rosa rame con perlage fine, al naso è dolce e incisivo, con un piglio scuro a creare contrasto: l’arancia in nettare e la cotognata incontrano toni di macchia nelle note di foglie di mirto e ginepro, fuse con tocchi minerali di ardesia e pietra focaia. Ecco pesca, bergamotto, chinotto, con tracce di mirto e lampone, fino a toni di nettare di frutti di bosco. Bocca dall’effervescenza fine, molto fresca e sapida, di tessitura media, caratterizzata da un allungo sulla scia acido-salina che comanda, attirando le percezioni sulla lingua, non consentendo un’adeguata dilatazione del vino sul palato. Lo stile in bocca è lo stesso, caratterizzato da note scure vincenti in progressione, che incontrano vaghe dolcezze, mentre la dialettica agrumata è vibrante per la freschezza.
