Il Sol di Verona gioca da solista

Il Sol si trasforma in SOL2EXPO - Full Olive Experience svincolandosi dal Vinitaly

E’ l’anno zero per alzare il sipario da solista: SOL2EXPO – Full Olive Experience, che si terrà dal 2 al 4 marzo a Veronafiere, moltiplica una rivoluzionaria sinergia dei 4 pilastri, cardini dell’oleocultura: Prodotto, Tecnologia, Formazione e Turismo

A Roma, il 4 febbraio 2025 è stata presentata in conferenza stampa l’edizione 2025 di SOL, al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida e del sottosegretario Patrizio La Pietra, l’immancabile apripista della stagione fieristica dell’Italia dell’olio Extravergine. L’evento esordisce con il raddoppio della superficie espositiva come Salone autonomo, dopo 28 edizioni di una proficua convivenza con Vinitaly, e abbraccerà il mondo strettamente olivicolo-oleicolo che ha saputo innovarsi per raggiungere il primato mondiale in termini di qualità e delle sue relazioni con l’intera filiera oleicola: dal produttore al consumatore finale. Erano presenti inoltre, il consigliere Pietro Giovanni Trincanato in rappresentanza del Comune di Verona e Denis Pantini di Nomisma. La Conferenza stampa è stata moderata da Alberto Grimelli, agronomo e giornalista è il Direttore di Teatro Naturale (Magazine su agricoltura biologica, prodotti naturali e mangiare sano).

La novità esemplare eclatante è quindi, che domenica 2 marzo il Salone, un palcoscenico tra i più insigni nel panorama fieristico oleario, consolidato negli anni sin dai primi anni ’90, fino ad oggi riservato agli operatori e ai professionisti del settore, sarà aperto al pubblico. Di fronte alla platea del consumatore attento al benessere ed a uno stile di dieta più consapevole, viene proposto un calendario ricco di appuntamenti consumer che prevede cooking show, workshop, degustazioni con pairing e trattamenti cosmetici mani-viso a base di olio.

Il Sol si trasforma in SOL2EXPO - Full Olive Experience svincolandosi dal Vinitaly
Un momento della conferenza stampa

Il consigliere comunale veronese Pietro Giovanni Trincanato, ha affermato: «Siamo a fianco di Veronafiere nel sostenere questa nuova manifestazione che nasce da un’esperienza di successo e che la Fiera ha avuto il coraggio e la lungimiranza di voler far crescere, scommettendo su un settore molto significativo e simbolico non soltanto per il Paese ma anche per il territorio scaligero. Verona è anche territorio di produzione olivicola, per cui non vediamo l’ora, come Comune, di accogliere nella nostra città una nuova avventura legata al mondo dell’olio».

Il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, annuncia che «Sarà un Salone rappresentativo non solo dell’intera filiera dell’olivo e dell’olio, ma anche di tutte le regioni produttrici italiane, con una presenza massiccia e capillare delle Associazioni e dei protagonisti del comparto. Il consumo globale di olio d’oliva ha superato i 3 milioni di tonnellate, allargando la platea di consumatori a mercati emergenti in Sud America e in Asia. Allo stesso tempo, l’Italia vive una stagione produttiva difficile, messa alla prova dal cambiamento climatico. Per questo abbiamo potenziato l’attività di analisi del comparto con due strumenti inediti: il nuovo Osservatorio di SOL2EXPO per il monitoraggio del mercato e dei consumi, realizzato in collaborazione con Nomisma e, a tendere, con altri partner istituzionali e non, e il neonato Comitato tecnico-scientifico, per un presidio scientifico su ricerca, innovazione e i temi caldi del settore».

Il Sol2Expo, in effetti, per la prima volta affiderà ad un team internazionale di esperti la direzione e il coordinamento dei contenuti e della formazione tecnica all’interno della manifestazione. Il Comitato è attualmente composto dagli italiani Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, Enzo Perri, direttore del Centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura del CREA, e Donato Boscia, ricercatore emerito dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR. Li affiancano personalità scientifiche di fama internazionale come Juan Vilar, professore e direttore del master in olivicoltura (Olive MBA) presso l’Università di Jaén, e Javier Olmedo, direttore della Fundation del Olivar, ente pubblico-privato spagnolo che si prefigge lo scopo di modernizzare il mondo dell’oliveto e dell’olio d’oliva. A partire dall’edizione 2025 sarà quindi, il Comitato tecnico scientifico a presiedere e validare i contenuti dei talk show e dei seminari nell’alveo degli EvoDays, il format dedicato proprio alla formazione degli operatori e dei produttori dell’olivo e dell’olio.

Nel corso della conferenza l’Osservatorio Nomisma-SOL2EXPO, ha presentato in anteprima, il risultato di un’indagine sulle tendenze e informazioni particolarmente interessanti e significative relative al mercato nazionale e internazionale dell’olio di oliva e all’attitudine e profilo dei consumatori italiani, che sarà illustrato integralmente proprio durante SOL2EXPO.

Alle associazioni ed enti presenti in fiera: Italia Olivicola insieme all’Associazione italiana Frantoiani Oleari – AIFO; Filiera Olivicola Olearia Italiana – FOOI-Interprofessione; Unapol; Unaprol insieme all’associazione amica Frantoi Oleari Associati – FOA Italia e Fondazione EVOO School, si affiancano tutte le regioni produttive, rappresentate da collettive o singole aziende (Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania, Sicilia, Lazio, Veneto, Calabria, Liguria, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche), con le presenze di altrettante aziende estere da Albania, Spagna, Tunisia e, per le tecnologie, dalla Germania.

Il Sol si trasforma in SOL2EXPO - Full Olive Experience svincolandosi dal Vinitaly
L’intervento del Ministro Francesco Lollobrigida

Sul fronte del business, SOL2EXPO attende inoltre, l’incoming di top-buyer specializzati, con i professionisti profilati, in collaborazione con ICE-AGENZIA, già invitati e ospitati da Veronafiere, provenienti da ben 27 paesi: Armenia, Austria, Azerbaijan, Brasile, Corea del Sud, Croazia, Cina, Colombia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Giappone, India, Irlanda, Israele, Marocco, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Stati Uniti, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria e Vietnam, ai quali si aggiungeranno altri operatori nazionali e internazionali.

In un più ampio scenario globale della filiera olivicola – olearia, giunta alla sua ottima maturazione in termini di evoluzioni e interessi per raccogliere il suo risultato e raccontare il suo valore multidimensionale, il Salone propone un palinsesto ricco di programmi con focus che spaziano dall’olio vergine ed extravergine di oliva ai sottoprodotti, dagli oli di semi speciali a quelli nutrizionali fino ai prodotti per il wellness, la cosmesi a base di olio e la tecnologia. SOL2EXPO 2025 rilancia inoltre, il programma formativo degli Evoo Days (3-4 marzo), con approfondimenti su temi di attualità tecnico-scientifica e di mercato, mentre gli insight su innovazione tecnologica e cosmesi saranno curati da Aipo, l’Associazione interregionale produttori olivicoli.

Infatti, per il Direttore Generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini: «Già da questa edizione start-up, SOL2EXPO offre una panoramica completa sul mondo dell’oliva e dell’olio, a partire dal business fino al consumatore finale. Si va dal prodotto al sottoprodotto, passando per la tecnologia, la formazione e il turismo, con l’obiettivo di garantire a operatori e visitatori una fiera altamente esperienziale, oltre che una vetrina d’eccezione per l’eccellenza olivicola italiana».

Il Sol si trasforma in SOL2EXPO - Full Olive Experience svincolandosi dal Vinitaly

Per il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: «Iniziative come quella di SOL2EXPO contribuiscono a raccontare un grande prodotto, l’olio, dandogli valore. Più cresce il valore del prodotto e più ogni anello lungo la filiera ne beneficerà. Non si può più ragionare in termini di prezzi bassi o alti, ma di prezzi giusti che vanno spiegati e raccontati. Dobbiamo creare la giusta aspettativa di mercato rispetto ad un prodotto di eccellenza. La qualità è ciò che caratterizza la nostra nazione: dobbiamo capire come continuare a valorizzare questa qualità per creare ricchezza e consentire al sistema di continuare a investire proprio su questo».

L’articolo è stato elaborato con il contributo fondamentale di Mika Takizawa.

Per ulteriori approfondimenti visita: https://sol2expo.com/