Metamorfosi della Falanghina. Le degustazioni
Le migliori 50 Falanghine della Campania. Completa un articolo sull’avvincente storia del vino pubblicato su Cucina & Vini 196
Nella tabella sono riportati tutti i produttori, in ordine alfabetico, dei vini selezionati. I vini, invece, sono raggruppati per denominazione o zona di produzione e sono preceduti da una breve introduzione.
SANNIO – BENEVENTANO
Viaggiando nel Sannio si ha modo di riempirsi lo sguardo di vigneti interminabili interrotti qua e là da altre colture e da abitazioni. Proprio nella provincia di Benevento avvenne la rinascita della Falanghina così come la viviamo oggi: dopo l’affermazione sui mercati di tutto il mondo, dovunque in Campania hanno impiantato questo vitigno, spesso anche in zone dove la tradizione voleva altro. Fino a pochi anni fa si distinguevano due denominazioni importanti; poi, con la nascita della denominazione Sannio Dop, tutte le precedenti denominazioni possono essere menzionate in etichetta come “sottozona”. Il “Vigneto Sannio” insiste sulle colline Telesine, bagnate dalle acque del fiume Calore su un terreno molto variegato che va dai terrazzamenti alluvionali, sabbiosi e ghiaiosi alle terre nere, marnose, arricchiti dalle ceneri delle eruzioni dei vari vulcani campani a cominciare dalla grande esplosione dei Campi Flegrei avvenuta circa 39.000 anni fa, a quelle più recenti del Vesuvio.

Antica Masseria Venditti – Falanghina del Sannio Vandari Dop 2022
13% vol – € 15,00
Una delle prime aziende a seguire il progetto visionario di Mustilli fu Pasquale Venditti, padre di Nicola, l’attuale proprietari dell’azienda medesima, rigorosamente in conduzione biologica. Il colore è paglierino verdognolo; profuma di fiori gialli ed erbe aromatiche, senza lesinare qualche nota agrumata; al palato porta molta frutta bianca (pera); inizialmente è caldo e asciutto, poi molto fresco e agrumato. In chiusura si apprezzano sapidità e spezie fini. Torna Su

Cantina Di Solopaca – Falanghina del Sannio Identitas Doc 2023
14% vol – € 14,00
Anche questa è una cantina cooperativa con numeri e dimensioni di tutto rispetto; nata nel 1966 per volontà di venticinque agricoltori che decisero di costituire la Cantina Sociale di Solopaca. Oggi conta su 600 soci per un totale di circa 1.300 ettari vitati. Lo spettro aromatico è molto ampio, con frutta tropicale, salvia, finocchietto, con note di agrumi in evidenza euna leggera nota affumicata. Il sorso è asciutto, ma fresco, regala sapori di melone verde; la chiusura è speziata, lunga ed elegante. Torna Su

Cantine Iannella – Falanghina del Sannio Doc 2023
13% vol – € 14,00
L’azienda ha sede a Torrecuso e utilizza solo vitigni tradizionali ed autoctoni: aglianico, coda di volpe, falanghina e piedirosso. Ha colore paglierino intenso, ma conserva qualche riflesso verdognolo. Diretto, aggraziato e seducente al naso con profumi di fiori gialli, frutti tropicali, litchi, erbe aromatiche e uno sbuffo di eucalipto. Il sorso è fruttato, sapido e asciutto; poi agrumato e fresco, scorrevole e speziato. Convincente e fine. Torna Su

Cantine Tora – Falanghina del Sannio Kissòs Doc 2018
13% vol – € 24,00
Nel 2004 Giampiero e Francesco Rillo sono entrati giovanissimi nell’azienda di famiglia, dando vita a un nuovo progetto imprenditoriale, basato su un modello dinamico con vini di grande personalità. Kissos osserva una maturazione in acciaio per almeno tre anni, e due anni in bottiglia; intenso nel colore, dal calice sprigiona profumi di fiori gialli, frutta gialla esotica, erbe aromatiche e mandorla. Al palato è inizialmente asciutto, poi porta sapori di frutta croccante, è affilato, agrumato e salino. Leggermente ammandorlato, c’è un continuo ritorno di acidità, è speziato, schietto e persistente. Torna Su
Catalano Elena – Falanghina del Sannio Doc 2023
13% vol – € 12,00
L’azienda vanta tradizioni ormai millenarie per la coltivazione dei vigneti; ha una proprietà di 10 ettari a un’altitudine di 400 metri. All’olfattiva il vino sembra prodotto con uve aromatiche per quanti profumi emette: è floreale, offre frutta esotica in quantità e note agrumate. Al palato è inizialmente asciutto e speziato, poi la freschezza e la sapidità caratterizzano un sorso molto lungo. Torna Su
Euvitis 21 – Ocone – Falanghina del Sannio Millenovecentotredici Doc 2023
13,5% vol – € 12,00
La vecchia Cantina Ocone è stata acquisita da Euvitis 21 nel 2018; ne consegue un piano di rinnovamento generale e la possibilità di accoglienza eno-turistica. Il vino ha colore paglierino brillante e al naso offre profumi floreali, di frutti tropicali, smalti, salvia e un leggero agrume; al palato si presenta asciutto e sferzante, poi la freschezza lubrifica il palato e fa apprezzare sapori di melone e frutta a pasta bianca; sapidità e speziatura danno persistenza alla beva. Torna Su
Fattoria La Rivolta – Falanghina del Sannio Doc 2023
14% vol – € 15,00
Azienda biologica, ha 30 ettari di vigneti sulle colline che, dal Monte Taburno, scendono verso il fiume Calore, su un terreno calcareo-argilloso. Il colore è giallo paglierino intenso e offre profumi tenui di frutta tropicale, salvia, agrumi e si apprezza una nota di eucalipto; al palato è fruttato, ampio di sapori e asciutto; freschezza e sapidità lo rendono scorrevole. Notevole la speziatura in chiusura. Torna Su
Feudi di San Gregorio – Falanghina del Sannio Serrocielo Doc 2023
13% vol – € 13,00
L’azienda Feudi di San Gregorio è stata fondata nel 1986, in Irpinia, con lo scopo di valorizzare i vitigni autoctoni, ancora poco conosciuti fuori regione: greco, fiano, aglianico. Oltre 15 anni fa ha acquistano vari vigneti nel Sannio, il più bello a Ponte. Dalla selezione delle migliori uve nasce questa ottima Falanghina di colore paglierino brillante con qualche riflesso verdognolo e con profumi tenui di fiori bianchi e frutta a pasta bianca, ma non mancano erbe aromatiche, note di agrumi e una sottile nota affumicata. Al palato porta sapori delicati, mitigati soprattutto dalla componente asciutta; poi il ritorno dell’acidità, l’intensa sapidità ed un’idea di speziatura donano grande equilibrio a un sorso molto persistente. Torna Su
Fontanavecchia – Falanghina del Sannio BjondoRe Doc 2023
13,5% vol – € 11,00
La storia vinicola della famiglia Rillo s’intreccia con quella di Torrecuso e dell’intero Sannio. L’azienda, che conta ben 20 ettari di vigneti, è condotta in regime biologico, da Libero Rillo. Questo vino, di recente istituzione nella gamma, si dona con elevati livelli espressivi e qualitativi. Ha colore paglierino intenso con riflessi verdognoli; dal calice spiccano profumi di frutta tropicale e salvia. L’impatto al palato è sapido e saporito, ha gusto pieno ancorché affilato; comunque scorrevole e preziosamente speziato in chiusura. Torna Su
Il Poggio – Falanghina del Sannio Doc 2023
14% vol – € 12,00
L’azienda fu fondata negli anni Trenta del secolo scorso dalla famiglia Fusco con tre ettari in ottima esposizione sulle colline di Torrecuso. Il colore è paglierino pieno e brillante; inebria il naso con fiori gialli, frutta tropicale, allume e salvia. Il sorso è fruttato, dona sapori di pera; è asciutto, ma la freschezza è viva e sferzante; solo in chiusura si apprezzano le spezie. Torna Su
La Fortezza – Falanghina del Sannio Doc 2023
13% vol – € 13,00
Enzo Rillo, figlio di contadini, ha trascorso infanzia e adolescenza nelle campagne sannite. Imprenditore già affermato nel campo delle costruzioni, sente forte il richiamo della campagna e decide di investire nel settore vitivinicolo a Torrecuso. La tenuta conta su 60 ettari vitati oltre a vari conferitori. Il colore è giallo paglierino intenso e si propone molto riccamente al naso con profumi floreali, di frutta tropicale e tante erbe aromatiche sulle quali spicca la salvia. Al palato è saporito ed asciutto, ma affilato; è scorrevole, sapido e speziato. Torna Su
La Guardiense – Falanghina del Sannio Senete Doc 2023
13,5% vol – € 18,00
È una cantina cooperativa con oltre 50 anni di storia, essendo stata fondata da 33 soci nel 1960; oggi conta circa 1.000 soci per una superficie totale di 1.500 ettari di vigneti. Nel calice presenta un bel colore paglierino scintillante con qualche riflesso verdognolo; ha profumi di frutta tropicale, erbe aromatiche e note gessose. Al palato è saporito e inizialmente asciutto; poi arriva perentoriamente l’acidità che tanto fa apprezzare la parte saporita e succosa. Sapidità e spezie in chiusura del lungo sorso. Torna Su
Masseria Di Maria – Falanghina del Sannio Doc 2023
13,5% vol – € 10,00
I vigneti si trovano a Cautano, un paesino che sorge nel Parco del Monte Taburno, il cui nome è legato all’antica città di Caudium, città dei Sanniti (quello delle Forche Caudine) e i terreni hanno componenti tufacee, calcare e argillose. Questa falanghina ha colore paglierino intenso con riflessi verdognoli e offre profumi di fiori di ginestra, frutta tropicale, note di eucalipto e di salvia; il sorso porta un’acidità elevata, è saporito, sapido e molto persistente. Torna Su
Monserrato 1973 – Campania Falanghina Levata Igp 2023
13% vol – € 13,00
Francesco Zecchina, costruttore edile napoletano, nel 1973 acquistò una tenuta di 60 ettari alle falde del Monte Serrato, nelle colline beneventane. All’inizio piantò tabacco e olivi; poi intensificò la coltivazione delle viti, e sostituì la produzione del tabacco con seminativi vari. Paglierino lucente con riflessi dorati, emana profumi floreali, di frutta gialla e frutta appassita, foglie di agrumi e salvia. Fruttato e appena rustico e verace al palato, è un po’ asciutto, ma fresco, saporito e salino; caldo e speziato sulla lingua, è molto persistente. Torna Su
Mustilli – Falanghina del Sannio Doc 2023
13,5% vol – € 13,50
L’azienda fondata da Leonardo Mustilli, oggi condotta da Paola ed Annachiara, produce due etichette importanti di Falanghina; questa prima etichetta è prodotta con le uve provenienti dal vigneto impiantato per le prime microvinificazioni in purezza per il confronto: le marze prelevate a Campi Flegrei costituivano la metà del vigneto, mentre l’altra metà fu piantumata con falanghina di Bonea. Oggi da quel vigneto si produce un unico vino: ha colore paglierino intenso e al naso offre profumi di litchi, pompelmo e cera di api. Al palato è un vino pieno, ricco, molto fruttato e saporito; asciutto, ma con buona freschezza e piacevolezza. Torna Su
Mustilli – Falanghina del Sannio Sant’Agata dei Goti Vigna Segreta Doc 2022
13,5% vol – € 24,00
Il vigneto, di sola falanghina beneventana, si trova a Sant’Agata dei Goti, già Doc, nonché Sottozona della denominazione Sannio Dop. Ha colore paglierino con riflessi verdognoli; molto floreale al naso, soprattutto fiori bianchi, con aggiunta di erbe aromatiche. Il sorso è fruttato e fresco; le note agrumate sono fuse con la frutta tropicale; l’iniziale sensazione di vino asciutto, viene superata dall’arrivo di sapidità e freschezza, che lo rendono piacevole e persistente. Torna su
Nifo Sarrapochiello – Falanghina del Sannio Fluusa Doc 2023
14% vol – € 15,00
Nifo fa parte di quella schiera di giovani talentuosi che hanno preso le redini delle aziende paterne (talvolta direttamente dai nonni) e ci hanno regalato delle perle da subito. Fluusa è paglierino carico con riflessi verdognoli e il colore dà l’idea della ricchezza. Il ventaglio olfattivo, infatti, è ampio; si apprezzano profumi floreali, frutti tropicali, melone, salvia ed acacia. Il sorso è asciutto, con un bel ritorno di freschezza che sollecita percezioni di pompelmo rosa;in progressione si apprezza la sapidità, la speziatura e l’alta qualità del vino. Torna Su
Rossovermiglio – Falanghina del Sannio Doc 2022
13,5% vol – € 15,00
Azienda piuttosto giovane che in pochi anni si è imposta all’attenzione del mercato con vini ricchi, equilibrati e schietti. Il colore è un bel paglierino carico con qualche riflesso verdognolo; frutti tropicali, salvia e macchia mediterranea compongono il quadro olfattivo. Al palato si apprezzano sapori di melone giallo, pesca ed agrumi; è ricco e al contempo asciutto, ma scorrevole; è speziato, sapido e persistente. Torna Su
Terre Massesi – Falanghina del Sannio Nevene Doc 2023
13% vol – € 20,00
L’azienda si trova a Massa Di Faicchio, un antico borgo collinare nel cuore del Sannio, ed è condotta da Alessio, Davide e Giovanni, fratelli e cugini della terza generazione della famiglia Di Leone. Bella tonalità di paglierino intenso, dal calice emana ricchi profumi di frutti tropicali, pera, leggere note agrumate e salvia; il sorso è fruttato, saporito e asciutto; l’acidità, la sapidità e una leggera speziatura lo rendono scorrevole e appagante. Torna Su
Terre Stregate – Falanghina del Sannio Svelato Doc 2023
13% vol – € 12,00
La cantina e il frantoio hanno iniziato a funzionare nel 1898 per opera di Filippo Iacobucci. Venticinque ettari di vigneti su terreno argilloso-calcareo, ricco di scheletro, a una altitudine di 400/450 metri, coltivati in regime biologico con soli vitigni del territorio. Ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e profumi floreali, di frutta tropicale e di mela Annurca, note di gesso e salvia. Al palato è saporito e inizialmente asciutto, poi fresco e accattivante; sapidità e speziatura in chiusura. Torna Su
Torre Del Pagus – Falanghina del Sannio Macere Doc 2023
13% vol – € 13,00
Da lunga tradizione di coltivatori di uve, nel 1999 nasce l’azienda vitivinicola sulle colline del Monte Taburno, a Paupisi, grazie alla determinazione di Luigi e Giovanni Rapuano. Oggi è Giusy, figlia di Giovanni, a condurre l’azienda, convertita in regime biologico. Paglierino intenso, offre tanta frutta tropicale, sensazioni di macchia mediterranea, erbe aromatiche, eucalipto e sbuffi di cipria. Al palato è saporito e fresco, ha note di agrumi e spezie; è sapido e scorrevole. Torna su
Vinicola del Titerno – Falanghina del Sannio Doc 2023
13% vol – € 12,00
Azienda nata negli anni Ottanta del 1900 per volere di un ramo della famiglia Di Leone a Massa di Faicchio; esempio di cooperativismo efficiente, produce vini di ottima qualità, potendo contare su conferitori tradizionali e di consolidato partenariato. Colore paglierino intenso e deciso, emana profumi di frutta gialla, allume e una nuance di erbe aromatiche; sorso asciutto e fruttato, l’acidità ci fa apprezzare la consistente materia; è sapido, speziato e persistente. Torna Su
CAMPI FLEGREI
Dove, probabilmente, tutto nacque! Da qui, poi, si sono diffuse le varie specie di vite in tutta la regione campana; lungo la costa, dove, complice un terreno fertile e di origine vulcanica, ha attecchito la specie più amabile e fruttata. Ricordiamoci che Campi Flegrei è un territorio, a pochi chilometri dal Vesuvio, che insiste su sette vulcani, dove vari tipi di fenomeni sismici sono all’ordine del giorno. Torna Su
Agnanum – Falanghina dei Campi Flegrei Vigna del Pino Doc 2023
12,5% vol – € 20,00

Agnanum, di Raffaele Moccia, è stata fondata nel 1960 da Gennaro Moccia sulle colline vulcaniche e sabbiose della riserva naturale degli Astroni di Agnano. I vigneti sono stati recuperati sulle pendenze scoscese delle colline, creando dei terrazzamenti piuttosto stretti che permettono una conduzione solo manuale. Questo vino osserva un breve passaggio in legno. Ha colore giallo paglierino con qualche riflesso dorato; emana profumi floreali di giglio e qualche nota agrumata; il sorso è decisamente fruttato e ricco, si apprezza anche il sapore di mandorla; è fresco, sapido, speziato e piacevole. Sollecita una seconda bevuta. Torna Su
Astroni – Campi Flegrei Colle Imperatrice Dop 2023
12,4% vol – € 12,00
Il territorio insiste su sette vulcani e solfatare varie con una vista mozzafiato sul mare; il terreno è formato da sabbia e lapilli e si estende per un totale di 25 ettari in conduzione, per coltivare in prevalenza falanghina e piedirosso. Nel calice si presenta con un bel colore paglierino carico e con profumi floreali, cui si aggiungono note di erbe aromatiche, foglia d’agrumi e percezioni leggermente salmastre e minerali; il sorso è ricco di frutta esotica e sapido, ha conservato una buona freschezza, quasi sferzante; è speziato e piacevole. Torna Su
Cantine del Mare – Falanghina dei Campi Flegrei Torrefumo Doc 2021
12,5% vol – € 21,00
Veronelli raccomandava di “camminare le vigne”! Talvolta è faticoso, ma quando giungi in prossimità di certi vigneti così belli, su quei terrazzamenti che si affacciano sul golfo di Pozzuoli, la fatica non la senti più e trovi una grande pace interiore: 10 ettari coltivati a falanghina dei Campi Flegrei e piedirosso. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli; molto intenso e variegato al naso, emana profumi floreali, frutta gialla, foglie di agrumi, salvia e macchia mediterranea. Al palato si concede saporito, cremoso e molto equilibrato, asciutto, ma abbastanza fresco, salino, speziato e lungo. Armonico. Torna Su
Contrada Salandra – Falanghina dei Campi Flegrei Doc 2020
13% vol – € 20,00
La passione per la natura spinge Giuseppe Fortunato ad abbandonare gli studi in ingegneria (in prossimità della laurea) e dedicarsi ai lavori della campagna: 4 ettari di vigneti impiantati a piede franco, situati nel cuore dei Campi Flegrei, sulle Coste di Cuma, a circa 200 metri di altitudine, da dove si può vedere il mare. Ha un bel colore quasi dorato; esuberante al naso, profuma di pera, albicocca, erbe mediterranee e foglie d’agrumi. Il sorso è fruttato, denso e asciutto; poi fresco, salino e speziato; comunque scorrevole ed elegante. Torna Su
La Sibilla – Campi Flegrei Cruna DeLago Doc 2022
13% vol – € 35,00
La famiglia Di Meo cura con amore e passione vigne terrazzate, per un totale di 9 ettari; tra Baia e Bacoli, a nord di Napoli, su terreni vulcanici, costituiti in prevalenza da cenere e lapilli. Bellissima tonalità di paglierino intenso, con riflessi verdognoli, profuma di fiori di tiglio, frutta tropicale e santoreggia; il sorso è dinamico, ha sapori di frutta gialla, melone e pompelmo rosa; è sapido, fresco e speziato. Piacevole e lungo. Torna Su
Salvatore Martusciello – Falanghina dei Campi Flegrei Settevulcani Doc 2023
12,5% vol – € 14,00
Nel 1992 la famiglia Martusciello dà un volto a ogni singolo vino prodotto nei vari territori del Golfo di Napoli e anche dell’immediato entroterra: Lettere, Gragnano, Campi Flegrei, Vesuvio e Asprinio d’Aversa. Le uve provengono da un vecchio vigneto di famiglia a piede franco posto ad oltre 200 metri di altitudine sul cocuzzolo di una collina nata dai fenomeni imprevedibili del sistema dei vulcani nei Campi Flegrei. Paglierino intenso e deciso, ha profumi di fiori gialli, di lavanda e vaghe note agrumate. Sorso fruttato e ricco, inizialmente asciutto, poi progressivamente fresco, molto minerale, sapido e leggermente speziato. Piacevole. Torna Su
VESUVIO
È il primo sito a produrre vini che hanno riscosso risonanza in tutto il mondo allora conosciuto. Poi, il vulcano sommerse ogni cosa sotto i lapilli eruttati. La viticoltura riprese molti anni dopo, senza mai raggiungere i livelli di una volta. I vitigni più usati sono l’aglianico ed il piedirosso per quelli a bacca rossa; mentre, per i bianchi, troviamo il caprettone, la coda di volpe (che fino a pochi anni fa includeva anche il caprettone) e, naturalmente, la falanghina flegrea. Torna Su
Sorrentino – Pompeiano Falanghina Latikadea Igt 2019
13% vol – € 25,00
Quando si cammina tra quelle vigne o quando si battono i sentieri segnati dai cavalli fra i boschi del parco del Vesuvio si prova un senso di distacco dal logorio della vita. Questo vino viene prodotto in un vigneto posto a 400 metri di altitudine, su terreno vulcanico-sabbioso. Il colore è paglierino intenso e offre profumi di fiori bianchi e frutti tropicali, sbuffi sulfurei e liquirizia. Al palato è fruttato e asciutto, poi molto fresco, salino e speziato; piacevole e molto persistente. Torna Su
CASERTA NORD – TERRA DI LAVORO
Nella zona nord della provincia di Caserta troviamo tre denominazioni diverse, ma il vitigno utilizzato maggiormente è la falanghina beneventana.
Fattoria Alois – Campania Falanghina Caulino Igt 2023
13,5% vol – € 14,00
In località Audelino, a una altitudine compresa fra i 160 ed i 400 metri, c’è una porzione di vigneto di 4 ettari specializzato a falanghina, dove il suolo è di natura pozzolanica e argillosa. Paglierino intenso e brillante, offre profumi floreali e di frutta tropicale, cedro e agrumi, una nota di cenere e fumo. Al palato porta sapori agrumati e freschissimi, è asciutto e sapido, speziato e lungo. Beva agile, decisa ed elegante. Torna Su
Poderi Foglia – Galluccio Falanghina Concabianco Doc 2023
12% vol – € 10,00
Dopo il successo per aver riproposto all’attenzione degli appassionati tre vitigni, casavecchia e i due pallagrello,Alberto Barletta ha voluto ripescare un vino già noto e molto apprezzato nell’800. Paglierino carico e luccicante, si propone variegato con profumi floreali intensi di acacia e glicine, poi frutta gialla e leggero agrume e, infine, con note di lavanda e salvia. Il sorso è morbido e appagante, asciutto, ma agrumato e sapido; in chiusura si apprezzano spezie fini. Torna Su
Porto di Mola – Galluccio Bianco Petratonda Doc 2023
14% vol – € 15,00
In una tenuta di oltre 300 ettari alle pendici del vulcano di Roccamonfina l’azienda ha impiantato oliveti e 70 ettari di vigneti per una produzione annua di 300.000 bottiglie. Paglierino intenso e brillante, emana profumi di fiori bianchi, agrumi, pera ed erbe aromatiche; al palato arrivano sapori di frutta tropicale e agrumi, mentre la beva parte asciutta e poi l’acidità prende il sopravvento e l’insieme si distende, diventando salino e speziato. Molto persistente. Torna Su
Torelle – Roccamonfina Falanghina Igt 2021
13% vol – € 30,00
I vigneti aziendali sono a Torelle, una località nel comune di Sessa Aurunca, nelle vicinanze del vulcano spento di Roccamonfina che, con le eruzioni di 50.000 anni fa, ha fertilizzato i terreni circostanti con pozzolane e sabbie vulcaniche miste a pomici e frammenti lavici. Per questo vino vengono utilizzati ambedue le falanghine: quella beneventana e quella flegrea. Tipico colore paglierino intenso, al naso porta profumi di frutta tropicale, agrumi, salvia e qualche refolo di eucalipto; al palato regala il sapore complesso di un frutto locale, la mela Annurca. È inizialmente molto asciutto poi arrivano sapori di agrumi, sapidità e spezie; sorso molto scorrevole. Torna Su
FALERNO
Una delle più antiche denominazioni in chiave pre-moderna: già duemila anni fa, infatti, si parlava in termini simbiotici di territorio-vitigno come un tutt’uno. Il vitigno utilizzato è prevalentemente la falanghina flegrea, localmente detta falernina; anche se qualche “contaminazione” dell’altra falanghina c’è stata!
Bianchini Rossetti – Falerno Del Massico Saulo Dop 2021
14% vol – € 40,00
L’azienda è nata nel 1880 a Casale di Carinola. Nel 2000 Tony Rossetti inizia un percorso di rinnovamento tecnologico, puntando tutto sulla qualità. Ha colore paglierino intenso con riflessi verdognoli. Una passeggera nota di pietra focaia, lascia il posto a fiori bianchi, erbe aromatiche, glicine e note agrumate. Al palato arrivano sapori di mela annurca; è cremoso, appena un po’ asciutto, poi salino ed agrumato e, infine, si apprezzano le spezie. Equilibrato e denso. Torna Su
Cantina Tabucco – Falerno Del Massico Bianco 16 Marzo Dop 2023
13,5% vol – € 18,00
Nicola Trabucco nella sua breve vita ha tenuto a battesimo tanti vini e tante aziende fece nascere. Ha fatto anche questo vino! Il giovanissimo figlio Danilo ha ereditato le sue attività. Bella tonalità di paglierino con riflessi verdognoli, emana profumi di pera, limone e qualche nota affumicata. L’attacco al palato è salino e asciutto; sopraggiunge l’intensa freschezza che ci fa assaporare papaia, mango, litchi e tante spezie. Grande nitidezza di beva. Torna Su
Fattoria Pagano – Falerno Del Massico Bianco Pectus Biologico Doc 2023
13% vol – € 16,00
L’azienda nasce nel 2002 e, contestualmente, si piantumano i nuovi vigneti, accanto ai vecchi vigneti, utilizzando solo aglianico, piedirosso e falanghina. Ha colore paglierino intenso; è molto ricco al naso: arrivano refoli di fiori bianchi, frutta gialla, liquirizia e miele d’agrumi. Il sorso porta sapori di mela cotogna e pera; asciutto e salino, c’è un ritorno di freschezza agrumata, con una leggera speziatura in chiusura. Torna Su
Masseria Felicia – Falerno Del Massico Bianco Antologia Doc 2022
13,5% vol – € 22,00
L’azienda nacque nel 2002 per la caparbietà di Maria Felicia Brini. Dopo la laurea si era stabilita in città, ma fu troppo forte il richiamo dei vigneti e tornò a fare vino a Carano di Sessa Aurunca (Ce). Dopo la sua prematura morte nel 2021, il marito e la figlia stanno continuando la sua opera. Paglierino chiaro, porge note fruttate, con tocchi floreali, erbe aromatiche appassite e qualche nota di smalto. Al palato è molto fruttato e ricco, ben definito nella dialettica; è asciutto, ma la freschezza è sempre viva. Torna su
Villa Matilde – Falerno Del Massico Bianco Vigna Caracci Dop 2019
14% vol – € 35,00
L’azienda ha fatto, sin dall’inizio, una scelta “fondamentalista”, utilizzare solo vitigni tipici del territorio. La produzione si articola su tre territori: Falerno del Massico, Roccamonfina e Irpinia. Il Vigna Caracci viene prodotta con uve falernina provenienti dal vigneto circostante la cantina ubicata a Cellole. Nel calice si presenta di colore paglierino brillante. Sprigiona profumi minerali di acqua ragia, fiori gialli, agrumi e una leggera nota di macchia mediterranea. Ha sapori di frutta gialla matura e agrumi; è asciutto, ma la grande acidità e la sapidità rallegrano il sorso, mentre la speziatura guida una lunga e piacevole chiusura. Torna Su
IRPINIA
In Irpinia hanno capito molto presto quanta importanza stesse assumendo questo vitigno e già nel 1986 la famiglia Mastroberardino ne impiantò 4 ettari.
Bambinuto – Irpinia Falanghina Insania Doc 2022
13,5% vol – € 19,00
L’azienda si trova a Santa Paolina, uno dei pochissimi siti vocati a greco di Tufo (e di questo vitigno l’azienda è una dei portabandiera). Per produrre altri vini, la famiglia Bambinuto ha comprato vigneti a Monteaperto, in contrada Toppole, dove coltiva aglianico e falanghina. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli; al naso regala profumi di frutta gialla, agrumi, salvia e macchia mediterranea; il sorso è consistente e un po’ cremoso, ha sapori di pera e agrumi; asciutto, speziato e salino, è molto fresco, equilibrato e lungo. Torna Su
Colli di Castelfranci – Irpinia Falanghina Iris Doc 2023
12,5% vol – € 15,00
Sabino Colucci fa studi enologici e un lungo stage in Francia; al ritorno prende le redini dell’azienda di famiglia (che non stava messa male), la riorganizza e la personalizza soprattutto dal punto di vista stilistico. La differenza è palese. Color paglierino intenso, ha profumi di frutti tropicali, litchi e salvia. Al palato porta sapori fruttati, quasi cremosi; a tratti asciutto, ma molto fresco e agrumato, sapido e speziato. Molto lungo. Torna Su
Le Masciare – Irpinia Falanghina Doc 2023
14,5% vol – € 16,00
L’avventura nasce nel 2001 con gli oliveti e la produzione di extravergine; più tardi il vino che nel 2007 si presenta sul mercato. Color paglierino intenso, si propone al naso con profumi di frutta esotica, pesca, albicocca, pompelmo rosa e finocchietto. Il sorso è aggraziato, molto ricco e fruttato, ha spezie piccanti, è sapido e molto fresco. Grande persistenza, piacevolezza, scorrevolezza e finezza sono le sue peculiarità. Appena caldo al palato.
Mastroberardino – Irpinia Falanghina Morabianca Doc 2023
13% vol – € 13,00
L’azienda ha due secoli di storia, è ancora la più importante in Irpinia ed è fra i marchi italiani più conosciuti e rispettati al mondo. Giallo paglierino appena tenue, offre al naso profumi di susina goccia d’oro, agrumi e salvia. Un po’ esile ed asciutto, gioca molto sull’eleganza e sulla scorrevolezza; la freschezza esalta le note fruttate e la sapidità, mentre in chiusura c’è una bella competizione fra alcool e speziatura. Torna Su
Passo delle Tortore – Irpinia Falanghina Piano del Cardo Doc 2024
13,5% vol – € 15.00
Dodici ettari di vigneti a Pietradefusi, impiantanti con le uve tradizionali: aglianico, falanghina (ben 3 ettari), fiano di Avellino e greco di Tufo. Nel calice si presenta con colore paglierino intenso. I profumi sono molto variegati: certamente c’è frutta esotica e note agrumate, ma tengono banco le erbe aromatiche, il finocchietto in primis, e le note di eucalipto. Al palato porta molti sapori fruttati e agrumati, un’acidità ben integrata e stabile, qualche nota di cera d’api, sapidità e speziatura in chiusura di sorso. Torna Su
Quintodecimo – Irpinia Falanghina Via del Campo Doc 2023
13% vol – € 36,00
“Ci vogliono 20 anni per fare un’azienda e 10 anni per fare un vino importante”! È Luigi Moio ad affermarlo, il primo a studiare il vitigno falanghina. Nel 2001 Luigi e la moglie Laura Di Marzio danno vita al loro progetto di vita e fondano Quintodecimo, il sogno finalmente si realizza! Per scelta e filosofia aziendale impiantano solo vitigni del territorio. Il colore è paglierino intenso e dona profumi di fiori gialli e di tiglio, note agrumate, frutta tropicale e toni di eucalipto. Il sorso è agrumato e pulito, molto fruttato e affilato; lentamente si dispiega in una progressione gustativa molto nitida, ma è sempre la freschezza a governare la beva, poi è sapido, speziato e piacevolmente persistente. Ricco ed elegante. Torna Su
Struzziero – Irpinia Falanghina Selve di S. Angelo Doc 2024
13,5% vol – € 20,00
Vino del territorio, che rispecchia molto il carattere dell’uomo che lo fa. Giallo paglierino luccicante, i profumi sono quelli che può offrire un mazzetto di fiori gialli su una coppa di macedonia di frutta tropicale, accompagnati qualche foglia d’agrumi. Al palato è molto fruttato, ancora frutti tropicali e pera; è asciutto, ma fresco e salino, ha una nota di cera d’api e un’idea di liquirizia. Lunga chiusura speziata. Molto equilibrato. Torna Su
Tenuta Cavalier Pepe – Irpinia Falanghina Vigna Santa Vara Doc 2022
13% vol – € 19,00
Il cavalier Angelo Pepe ha acquistato una tenuta in Irpinia che la figlia Milena, laureata in enologia in Francia, dirige ormai da molti anni. Giallo paglierino intenso il suo colore, profuma di fiori bianchi, frutta esotica, agrumi, leggere note di salvia ed erbe aromatiche. Al palato porta sapori intensi di pompelmo rosa per proporsi a tratti asciutto, ma freschezza e sapidità lo rendono scorrevole; speziatura in chiusura di sorso. Grande finezza, equilibrio perfetto. Torna Su
Terredora – Irpinia Falanghina Corte di Giso Doc 2023
13% vol – € 14,00
Una delle prime aziende a produrre falanghina in Irpinia; la selezione delle uve proviene dai vigneti di Montemiletto, Montefusco e Gesualdo. Ha colore paglierino con riflessi verdognoli. Il ventaglio olfattivo è composto di fiori e frutta gialla, cera d’api, lavanda e altre erbe aromatiche. L’impatto gustativo è prodotto da agrumi maturi e saporiti; è asciutto, ma la freschezza è sempre vigile; è speziato, sapido e profondo; leggermente ammandorlato, ma scorrevole ed equilibrato. Torna Su
COLLI DI SALERNO
Questa è una di quelle poche zone italiane in cui il vino di buona qualità si produce da sempre, ma non ha mai avuto riconoscimenti di rilievo nel panorama enoico nazionale. Qualche decennio fa ci riuscì un vino prodotto con vitigno alloctono e in cui l’aglianico conservava una piccola rappresentanza territoriale. Da qualche anno, invece, molti viticoltori stanno producendo ottimi vini con fiano e con falanghina.
Aita – Colli di Salerno Falanghina Pariti Igp 2023
13%vol – € 12,00
Azienda vitivinicola che coltiva sei ettari di vigneti nella valle del Sele, a sud di Salerno, da oltre dieci anni, con conduzione biologica e sostenibile. I vitigni sono coltiva aglianico, aglianicone, falanghina e fiano, con “l’intruso” internazionale merlot. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli; un po’ pigro al naso, poi floreale, regala frutta gialla, macchia mediterranea e cera d’api. Il sorso è fruttato, molto agrumato e ricco di sapori, l’acidità è elevata, come pure le note speziate; asciutto, ma scorrevole. Torna Su
Azienda Agricola Cardosa – Colli di Salerno Falanghina Igp 2023
12,5% vol – € 15,00
L’azienda si trova a Castel san Lorenzo, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Marco Peduto rappresenta la quinta generazione. Il colore è giallo paglierino carico con riflessi dorati. Floreale al naso, dona profumi di allume, agrumi e pasta di nocciole. Di beva snella e agrumata,il vino è molto fresco e scorrevole, fruttato e sapido. Leggiadro, ma consistente e molto lungo. Una bella sorpresa! Torna su
Azienda Agricola San Salvatore 1988 – Campania Falanghina Igp 2023
13% vol – € 15,00
Azienda poliedrica e vulcanica come il titolare. Posta a sud di Paestum, spazia dall’agricoltura (rigorosamente biologica), all’allevamento di bufale per la produzione di mozzarelle, senza dimenticare attività alberghiere e di ristorazione. Giallo paglierino deciso, ha profumi floreali e agrumati intensi; ma non manca al bouquet l’apporto di erbe aromatiche e di eucalipto. Ha sapori intensi di frutta esotica e agrumi maturi; è saporito, sapido e speziato. Scorrevole ed elegante. Torna Su
Casula Vinaria – Colli di Salerno Falanghina Falanga Igp 2024
13% vol – € 13,00
Casula Vinaria nasce nel 2007 e si trova in località Mattinelle, nel Comune di Campagna, a sud di Salerno. Ha colore giallo paglierino intenso e offre profumi di fiori bianchi e gialli, pera, mandarino ed erbe aromatiche. Sorso inizialmente molto asciutto, ma l’elevata acidità, dona sapori di frutta gialla e bianca, accompagnati da speziatura e sapidità intensa; molto persistente. Torna Su