Sassella 2010 Mamete Prevostini

In In evidenza, Profili diVini, Vino by Luciano NebbiaLeave a Comment

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mamete prevostiniDegustazione Sassella Mamete Prevostini: Eleganza montana

Superbo è lo spettacolo che si gode dalle sommità della Valtellina, da sempre terra di viti e di vino e patria del vino retico, come ricordava Virgilio fin all’anno Mille. Immense vallate che vantano scenari di incredibile bellezza, costellate da fitte file di vigneti terrazzati sostenuti da muretti a secco che rendono, per la loro ripidezza, ogni tipo di coltivazione talmente difficoltosa che ormai viene universalmente battezzata “eroica”.

Un territorio che fin dall’antichità è stato nodo di comunicazione tra Italia e Svizzera e crocevia percorso nei secoli da popoli e civiltà che hanno lasciato il loro contributo di tradizioni, cultura e prodotti tipici. Il più importante di tutti il vino e si è creata una grande civiltà che ha determinato l’affermazione della tradizione dei vini della Valtellina, incentrata su uno dei più grandi vitigni del mondo: il nebbiolo (localmente detto Chiavennasca). Forte è il legame tra questo territorio e Mamete Prevostini, nonno dell’attuale proprietario, che più di settanta anni fa, nel primo dopoguerra, dava inizio alla sua meravigliosa avventura, cominciando a produrre vino con uve locali della Valchiavenna, avvalendosi dell’aiuto di quella cavità naturale denominata Crotto, (tipica della zona, formatasi in epoca preistorica).

Ma la storia moderna di questa cantina inizia verso il 1988 quando Mamete Prevostini, il nipote del fondatore, prende in mano le redini dell’azienda e concentra le sue attenzioni principalmente sul vitigno più prezioso. Dopo otto anni di prove e sperimentazioni riesce a entrare finalmente in produzione diventando nel giro di una decina d’anni un progetto enologico di eccezionale valore per la media qualitativa della Valle, riuscendo così a soddisfare i mercati d’oltralpe, più esigenti di quello italiano. Ogni suo vino ha un carattere ben distinto e unico, racconta il territorio valtellinese fatto di eleganza, finezza e potenza, per una grande interpretazione del nebbiolo in Valtellina.

Tutti i vini sono affinati in modo differenziato, secondo regole non scritte ma che si rinnovano anno dopo anno, scegliendo il modo e i tempi per esaltare le migliori potenzialità di ognuna delle etichette. Tra le più importanti dell’azienda troviamo sicuramente lo Sforzato della Valtellina Albareda, il Corte di Cama e il nostro Sassella, prodotto nella sottozona più importante della Valtellina Superiore posta a ovest di Sondrio. (L.N.)

SASSELLA 2010 VALTELLINA SUPERIORE DOCG
13,5% vol – € 17,00
Uve: nebbiolo
Bottiglie prodotte: 30.000
www.mameteprevostini.com

Colore rubino luminoso con riflessi granati. Ha naso intenso e articolato che, con estremo garbo, ci presenta note di ciliegia e amarena (anche sotto spirito), mora, mirtillo, prugna e chinotto, con sfumature di rosa e viola. La fase olfattiva si arricchisce di note dolci di pasticceria da forno con confettura, note speziate di pepe e noce moscata. Completano il bouquet, toni di liquirizia e anice e tracce minerali di grafite e ardesia.

In bocca è di grande personalità, morbido ma nel contempo vibrante, fresco, con una grande integrazione tra tannini, acidità e alcol per un equilibrio che sviluppa al palato una bella articolazione di riconoscimenti e ritroviamo i profili del naso con l’aggiunta di sentori di frutta secca molto persistenti, ben fusi a note di alloro e castagna.

Godetelo con uno stinco di maiale arrosto, ricco di spezie, servito con patate novelle e castagne.

NB: i dati sul vino valgono come rettifica degli stessi errati pubblicati sul numero 138 aprile-maggio di Cucina & Vini

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Luciano Nebbia

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