Al NiteKong di Roma per cucina e mixology. Il 5 arriva Cracco

Nite Kong spinge oltre il concetto di pairing: nasce un linguaggio comune tra chef e bartender con ospiti illustri

La prima tappa del nuovo ciclo di serate firmate Drink Kong ha visto protagonista Edoardo Fumagalli, executive chef della Locanda Margon di Trento, una stella Michelin e una visione gastronomica che intreccia eleganza contemporanea e profondo rispetto per il territorio trentino. Classe 1989, Fumagalli è uno dei talenti più raffinati della nuova cucina italiana: dopo esperienze internazionali, ha plasmato alla Locanda una cucina che unisce tecnica, leggerezza e una sorprendente sensibilità vegetale. Si continua con un calendario lungo e interessante, venerdì 5 dicembre sarà la volta di Carlo Cracco!

Al NiteKong di Roma per cucina e mixology. Il 5 arriva Cracco

Fuoco e ghiaccio per una narrazione comune

È questo spirito di dialogo che muove l’intera rassegna, un progetto pensato per superare il concetto classico di pairing e trasformarlo in un racconto a due voci. «Il food pairing non è una regola, è un incontro: tra la visione dello chef e quella del bartender, tra il fuoco e il ghiaccio, tra il sapore e la notte», spiega Patrick Pistolesi, fondatore di Drink Kong e Nite Kong. La struttura delle MidNite Chef Pairing Nights prevede infatti che ogni ospite lavori fianco a fianco con il team del bar, condividendo idee, ingredienti, atmosfere e persino riferimenti estetici. Ne nasce un menu in cui piatti e cocktail sono progettati insieme, come due capitoli dello stesso racconto.

Carlo Cracco: un ritorno al bar tra tecnica, territorio e spirits

Dopo l’apertura con Fumagalli, il 5 dicembre sarà la volta di Carlo Cracco, figura amatissima dal grande pubblico ma soprattutto professionista che mantiene un legame costante con il mondo del bar. Oltre ai suoi ristoranti – Cracco in Galleria, Cracco Portofino (una stella Michelin con lo chef Mattia Pecis) e la nuova prossima apertura a Roma – lo chef ha firmato negli anni una linea di spirits. Per la serata al Nite Kong porterà in anteprima assoluta il suo vermouth rosso, prodotto con vini romagnoli e costruito attraverso infusi di erbe; un prodotto dotato di note aromatiche di assenzio, arancio, cardamomo e pepe malabar, pensato per dialogare con la creatività del bar. Il menu del 5 dicembre seguirà la formula della rassegna: quattro creazioni dello chef alternate ai cocktail appositamente elaborati:

  • Alga nori e mortadella — con Canova San (gin e cordiale mediterraneo-giapponese)
  • Trota marinata e ricci di mare — con Watanabe (gin, orange, shochu, vanilla ricci di mare)
  • Polenta e bruscitt — con Olrac (gin, sherry, vermouth di Cracco, tartufo)
  • Dattero, pistacchio, yogurt e tartufo — con Igarashi, un mash-up tra Bloody Mary e Gimlet

Un percorso che intreccia territori, suggestioni marine, memoria lombarda reinterpretata e innesti contemporanei, con una costruzione estremamente coerente tra componenti solide e liquide.

Al NiteKong di Roma per cucina e mixology. Il 5 arriva Cracco

Il progetto cresce: dalla sperimentazione all’evoluzione narrativa

Se la prima edizione era stata un esperimento ambizioso, oggi MidNite Chef è nella sua fase più matura.
«Il valore è nel dialogo», afferma Pistolesi. «E quest’anno vogliamo andare oltre: gli chef partecipano alla costruzione del percorso fin dall’idea, non solo nell’esecuzione. Non cerchiamo più la perfezione dell’abbinamento, ma un’unica storia vista da due punti di vista diversi.» La dimensione immersiva aumenta: luci, musica, proiezioni, ritmo del servizio entrano a far parte dell’esperienza. Non un semplice ascolto, ma una performance multisensoriale in cui ogni dettaglio sostiene la narrazione.

Il calendario dei prossimi appuntamenti

Dopo Cracco, la rassegna prosegue con una selezione di chef tra i più interessanti della scena italiana:

  • 22 gennaio – Davide Guidara, I Tenerumi, Vulcano — 2 stelle Michelin
  • 26 febbraio – Vania Ghedini, Oro, Belmond Hotel Cipriani, Venezia
  • 16 aprile – Nicola Somma, LAQUA Countryside, Ticciano
  • 14 maggio – Valentino Cassanelli, Lux Lucis, Forte dei Marmi
  • 8 giugno – Giancarlo Perbellini, Casa Perbellini, Verona — 3 stelle Michelin

Tutte le serate sono su prenotazione, con inizio alle 21.30 e un percorso di almeno quattro piatti e quattro cocktail. Costo: 150 € a persona.