Pignoletto Modena Villa Cialdini Brut 2019
Ricco di frutto e fiore, il naso incontra un insieme leggiadro e vivace, immediato e coinvolgente nella sua espressione nitida e leggibile. Bocca vitale e leggera, tutta da bere, magari su un crudo di cefalo con pesto e gel di pomodoro.
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Acquisto attento
- Annata 2018
- Denominazione Pignoletto Modena DOC
- Uvaggio grechetto gentile
- II fermentazione tank
- Alcol 12.0
- Voto 3.5
- Produzione 90000
- Prezzo (€) 8.00
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Degustazione
Giallo vivo, illuminato da perlage sottile, è esuberante al naso nel fondere immediatamente frutto e fiore in una danza correttamente senza protagonisti, dove gli elementi si integrano: gelsomino, glicine, arancia, gardenia, pesca, susina, albicocca, ananas, rosa, gelso, cedro si presentano turgidi e polposi in una macedonia musicale. L’insieme è percorso da respiri minerali di gesso, da note croccanti di mandorla secca. Volume, freschezza, cremosità e leggerezza, con un bel grip salino per un insieme agile, che è spinto dalla sapidità, ma contempla anche una bella succosità acida. Non manca il bouquet fiorito, ma convince il frutto in lunghezza, accompagnato da salgemma, conservando ricordi di arancia dolce e pesca.
