Gelso Rosa 2021 Podere 29
Gelso Rosa è il vino rosato da uve nero di Troia prodotto da Podere 29, azienda pugliese dell’agro di Cerignola
Ora che il mercato già si trova ad accogliere tanti vini rosa di tutta Italia dell’annata 2022, è il momento, a nostro avviso, di consumare con maggiore soddisfazioni quelli del millesimo 2021, che in molti casi potranno avere ancora lunga vita. Come per il Gelso Rosa di Podere 29, azienda al ventesimo anno di vita, posta in zona pianeggiante a sud est di Foggia, a una dozzina di chilometri dal mare, in una terra che si esprime in modo eccellente attraverso il suo vitigno tradizionale, il nero di Troia (vigneto aziendale nella foto di apertura). Un’uva molto flessibile che si presta per rossi importanti da invecchiamento, per rossi più immediati, ma anche per eccellenti rosati per la sua freschezza decisa. Una realtà capace, oggi, di produrre circa centotrentamila bottiglie di vino all’anno, affiancando al protagonista nero di Troia, il primitivo, il minutolo e lo chardonnay.
Gelso Rosa è frutto di una vigna di nero di Troia, potata a cordone speronato, di quattromila piante per ettaro, che proprio nel 2021 ha ottenuto la certificazione biologica, avendo terminato il periodo di conversione. La vendemmia a metà settembre è seguita dalla pressatura soffice e da un contatto con le bucce di qualche ora, quel tanto da estrarre il bel colore e i netti aromi di frutta rossa.

Gelso Rosa 2021
Puglia Nero di Troia Igt
12,5% vol
Calice di un luminoso e deciso rosa corallo, accoglie invitante nel fondere aromi di melagrana, arancia rossa e ciliegia selvatica che incontrano da un lato sentori vegetali articolati, declinati in rosmarino, rovo e biancospino con i suoi fiori, dall’altro dolcezze cipriose e di fiori di pesco mentre la nota di rosa canina in fiore e bacca diventa netta, accompagnata da cenni di viola. L’insieme è percorso da sentori minerali ferrosi, da intriganti respiri salmastri di brezza marina. Ecco poi una nota più dolce che richiama confetti, caramelle alla prugna, gelatina di uva nera. Bocca di bella tensione e salinità, non spigolosa, di buona morbidezza, dinamica e vitale, accompagnata da calore e succulenza per un palato lungo e di buona progressione, che parte agrumato e si distende sui richiami più dolci, con una note di rabarbaro a dare ricchezza e contrasto.
Perfetto per degli ziti con pomodorini caramellati e guanciale, al profumo di origano.