Barbera d’Asti Passum di Cascina Castlet

Cascina Castlet lanciò Passum, da uve barbera leggermente appassite, oltre quaranta anni fa. La sua bevibilità lo rende di grande attualità

È l’azienda della famiglia Borio da generazioni, condotta dal 1970 da Mariuccia Borio. Siamo a Costigliole d’Asti, nel Monferrato Astigiano non lontano dal confine con le Langhe, regno della barbera e non solo. L’azienda è dotata di trentuno ettari vitati, adagiati sulla dolci colline di un territori oro particolarmente vocato alla viticoltura. L’uva barbera è declinata in modi diversi, uno in particolare è molto originale perché prevede l’appassimento delle uve in fruttaio prima della vinificazione che porterà all’etichetta Passum. A proposito di originalità, anche nella scelta delle etichette l’azienda si distingue. Quando si ha davanti la bottiglia del Passum, l’immagine che si osserva ricorda la phi dell’alfabeto greco, con cui imparano a familiarizzare molto coloro che svolgono studi scientifici, rappresentando la grandezza del flusso del campo magnetico. Forse influenzati da questa consapevolezza, siamo stati molto attirati dalla bottiglia e poi conquistati dall’assaggio.
Il Passum nasce da vecchie vigne ad alta densità che producono sessanta-sessantacinque quintali di uva per ettaro. Soltanto il 70% circa di questa uva viene selezionato per essere posto ad appassire in ambiente condizionato e dotato di movimentazione forzata dell’aria. Il tempo di appassimento varia di anno in anno. Segue la vinificazione in acciaio termocondizionato, con macerazione di quindici-diciotto giorni. Dopo la malolattica il vino è posto a maturare in barrique e in botti di rovere di media capacità, dove resta almeno un anno. L’assemblaggio è seguito dall’imbottigliamento e da un affinamento superiore a sei mesi. Il vino che si genera conserva la generosità aromatica e acida tipici del Barbera d’Asti, aggiungendo una profondità olfattiva e una certa austerità che rendono Passum un vino da godere subito, ma anche da conservare per molti anni.

Barbera d’Asti Passum di Cascina Castlet
Il fruttaio

Passum 2018
Barbera d’Asti Superiore Docg
15,5% vol
Esuberante e solenne al contempo, è dotato di grande energia e inattesa bevibilità.
Rubino dai riflessi granati, molto intenso, è deciso al naso nel porgere subito un profilo scuro di grafite e liquirizia, mentre sale il frutto di amarena, visciola, prugna e ribes neri, avvolti da respiri balsamici di menta. Si avvertono poi leggeri sentori selvatici che ricordano il bosco sia ne timbri vegetali che nelle intriganti nuance di pelliccia di selvaggina. Ecco ora nitida la mora, insieme alla pasticceria al cacao, al caffè, a golose tostature di confettura, percorsi da freschezze di chinotto e di agrumi canditi. Bocca imponente, di grande struttura ed energia, dotata di importante succosità acida, che insieme fronteggiano la potenza calorica e il tannino vellutato. La dote scura del naso si ritrova in bocca, con balsami e confetture cotte. In progressione si schiarisce su lunghe note fresche e dolci di frutti rossi e neri, per chiudere sapido sugli echi della liquirizia, richiamando un nuovo sorso.
Perfetto per accompagnare del cinghiale in dolce forte.