Bollicine di Capodanno 2024
Le abbiamo scelte tra i campioni di Sparkle 2024, sono tutte 5 sfere che si distinguono anche per una particolare attenzione al prezzo
Ci ritroviamo come ogni anno con i nostri suggerimenti per i vini spumanti secchi da proporre sulla tavola della sera e la notte di San Silvestro. Al di là del brindisi in cui lo spumante, secco o dolce è d’obbligo, proporre solo bollcine per la più lunga serata dell’anno è non solo suggestivo, ma anche particolarmente indicato: la gradazione alcolica più bassa rispetto a un bianco o a un rosso fermi, e la struttura più agile rendono questi vini più adatti perché più rapidamente digeribili. Abusarne è sempre sbagliato, ma si sa, un bicchire in più a San Silvestro ci sta, meglio quindi se appesantisce di meno. La verità è però un’altra. Assaggiare soltanto bollicine di qualità per un intero pasto crea un atmosfera gioiosa e forse quast’anno ne abbiamo particolarmente bisogno, non certo per dimenticare i problemi che affligono il mondo, ma per poter sorridere al nuovo anno e a chi vogliamo bene, con la speranza di un periodo migliore.
Abbiamo scelto i vini tra le 5 sfere di Sparkle 2024, in questo modo assicuriamo l’alta qualità, ponendo poi due limiti: quello dei 35 euro per i metodo classico e dei 15 euro per i metodo Martinotti. Il nostro data base ha elaborato una lista di quindici grandi bllicine per tutte le tasche e per tutti i sorrisi.
A tutti voi gli auguri di un 2024 sereno e con qualche soddisfazione da parte della nostra redazione.

Quaquarini
Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Classese Brut 2015
Uve: pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
12,5% – € 25,00

Ha grande garbo e ampiezza. Spazia su sentori di lieviti, pasticceria e miele. Dai toni chiari, franchi e diretti. Invitante. Dal bel respiro e di buona persistenza. Non si nasconde. Ideale per una crostata rustica di radicchio e Montasio.
Giallo paglierino intenso quasi dorato. Perlage molto fine con catenelle ben presenti e definite. Al naso presenta subito gradevoli riconoscimenti che vanno dalla frutta bianca e gialla matura, come la pera Kaiser e la mela Golden, la banana e il melone sardo Piel de Sapo, per passare poi a quella secca con guscio, come la noce, la mandorla e la nocciola, nonché all’albicocca e all’ananas disidratato. Un piacevole sentore di miele, anche in caramella, avvolge poi delicati accenni floreali di ginestra e geranio, vegetali di erba medica ed eucalipto e infine sensazioni minerali e balsamiche di ghiaia di fiume e lemongrass. In bocca è suadente nell’accogliere cremoso e raffinato, conferma quanto descritto al naso con garbo. Nuance passeggere di sale marino e una piacevole sensazione di morbidezza accompagnano un assaggio vitale e dinamico che conserva equilibrio fino in fondo, invitando un nuovo sorso.
Monsupello
Rosé Brut
Uve: pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
13% vol – € 30,00

Incipit suadente, che richiama il frutto elaborato e la dolcezza della pasticceria, poi si allarga complesso. Bocca ricca, generosa, di grande tensione, invitante ed energica. Goloso su pancetta alla griglia con gocce di aceto balsamico.
Rame brillante con perlage fine. Troviamo subito toni golosi di crema pasticcera con fragole fresche, fusi a note di prugne sciroppate e gelée di lamponi, mentre avanzano una succosa arancia rossa, l’amarena, il mandarancio e il ribes, con tocchi di pesca candita. Richiami di cannella e caramella mou spostano il naso su tostature di nocciole, mandorle pralinate e noci pecan, per poi stemperare l’insieme con una sfumatura vegetale di rosmarino, timo e foglie di lavanda e mirto. Fiori di rosa e peonia danzano con la pasticceria di ciambelline all’anice e pan di Spagna in bagna alcolica con confettura di mirtilli. Poco a poco, emerge una nota minerale di arenaria e gesso, che si fonde a sfumature balsamiche di cipresso e pino, conferendo ulteriore complessità all’insieme. Sorso vivace, cremoso e di bella struttura. La morbidezza accompagna la tessitura fitta verso un finale ricco di frutto di fragola e lampone e lievi tostature dolci, che persiste anche grazie a una salinità integrata e una sensazione tesa che dialoga con la bella energia.
Barone Pizzini
Franciacorta Rosé Extra Brut Edizione 2019
Uve: pinot nero 70%, chardonnay 30%
2a fermentazione: bottiglia
12% – € 32,50

Vino di classe e sensualità che seduce con la sua eleganza, il naso gioca su note fresche e di gusto. La bocca è piena e avvolgente, sollecita tutti gli angoli, mantenendo il palato in festa. Buonissimo con filetto al sangue e gazpacho.
Nella tavolozza di colori il bicchiere si dipinge di un rosa corallo con perlage di elegante finezza. Il naso si caratterizza tutto freschezza e leggiadria: il frutto di cocomero, fragola, ribes, mirtillo, con accenni di melone e pompelmo rosa, arriva fino ad aromi di melagrana. Si aggiungono nuance di albicocca e scorza di arancia con accenni floreali di rosa rossa e violetta seguiti da soffi leggiadri di frangipani. Refoli di amarena e ciliegia si fondono con gustosi toni di pasticceria riconosciuta in torta margherita alla confettura di ciliegie, crostata di albicocche, mousse alle albicocche, mentre si avvertono toni di essenze lignee come cedro e sandalo in dialogo con nuance ematiche. La bocca arriva diretta e continua, tesa e vibrante, gioca tutto sulla freschezza che si materializza in una lunga percezione di spremuta di arancia sanguinella su cui si alternano i colori del naso. Sul finale tracce gentili di tannino sostengono il ritorno delle note più profonde scoperte al naso.
Bosio
Franciacorta Rosé Extra Brut 2019
Uve: pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
12,5% -€ 34,00

Ha carattere e grande dialettica olfattiva che prende e invita alla scoperta in un gioco di chiaroscuri molto lungo. In bocca si conferma, con una bella trama e tanta loquacità. Da godere in compagnia di un brodetto alla vastese.
Di un bel rosa corallo con perlage finissimo, è vitale e croccante nel porgere profumi carnosi di rosa e peonia, sfumati da note più dolci di fiori d’arancio, che si tuffano nel frutto di arancia, pesca, albicocca, ciliegia, prugna anche leggermente disidratata, chinotto anche candito. Sulla scia della dolcezza scopriamo note di marzapane, fragranze di panettone, toni di fico fresco nero, mentre la freschezza accompagna a cenni di rabarbaro, a note di liquirizia. Nel finale si arrivano a scoprire sentori di cioccolato gianduia insieme all’arancia candita. In bocca c’è freschezza, cremosità, sapidità, adeguato spessore per un insieme bilanciato, ritmato dalla succosità acida, in contrasto con la sapidità e il delicato tannino. Il retrolfatto riprende il naso nel suo gioco tra freschezze, leggiadrie e toni scuri che arrivano a percezioni minerali di ardesia, mentre il finale è degli agrumi.
Franca Contea
Franciacorta Satèn 2019
Uve: chardonnay
2a fermentazione: bottiglia
12,5% – € 24,00

Fascinoso, vibrante e profondo sin dal primo sorso. Si presenta autorevole e sicuro. Pronto e potente. In bocca è corretto e filante, senza cedimenti. Da gustare con un pesce San Pietro in crosta di patate, capperi e rosmarino.
Il colore è giallo paglierino scarico e brillante, percorso da fini bollicine. Si propone da subito con toni freschi e vegetali sui quali spiccano le note di salvia e maggiorana, legate ai fiori di ginestra e lontanamente anche alla viola. Il frutto spicca maturo e suadente come il melone estivo Cantalupo, il mango e la pesca gialla. Completa il quadro olfattivo la nota di pasticceria secca e marzapane, con note di croccante di noci e mandorle, caramello salato e pepe nero in grani. Bocca bilanciata, vitale, decisa. Sul palato si aggiunge una speziatura di chiodi di garofano e bacche di ginepro, grazie alla bella struttura sapida e minerale che sostiene il sorso portandolo a un gran finale che non si attenua, conservando brio senza spigoli.
Balter
Trento Brut
Uve: chardonnay
2a fermentazione: bottiglia
12,5 % – € 23,00

Non sorprende più questa bella azienda che presenta sempre prodotti interessanti come questo Brut che all’olfattiva è intenso e coinvolgente e con una gustativa elegante e di corpo che “chiama” delle fettuccine con vero ragù napoletano.
Si presenta di un colore giallo paglierino carico con riflessi dorati accompagnato da perlage fine. Naso intenso e ben fuso in cui riconosciamo note tostate gentili di nocciole e mandorle, con nuance di pasticceria al burro. Poi sentori fruttati di agrumi, pesca, albicocca e gelso bianco che dialogano con profumi fioriti di ciclamino e piccoli fiori bianchi con cenni di ginestra. Non mancano toni vegetali di melissa e felce, come dei netti sentori minerali di argilla. Bocca fresca, cremosa, di bel corpo e tessitura coinvolgente e dinamica. Al retrolfatto tornano le note fruttate fresche e di pasticceria, con toni invitanti di gelée agli agrumi. Veramente eccellente.
Cesarini Sforza
Trento 1673 Noir Nature 2018
Uve: pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
12,5 % – € 33,50

Importante, con olfattiva complessa e ben fusa e bocca dinamica, equilibrata e totalmente coerente. Appagante, invita decisamente al riassaggio. Bene su tartara di ventresca con Extravergine del Garda, succo di pesca e pepe bianco.
Con sboccatura del 2023, si presenta nel bicchiere di un bel giallo paglierino scarico brillante, accompagnato da un perlage molto fine. Olfattiva di bella complessità, finezza e fusione con in primo piano sentori vegetali, floreali e fruttati, accompagnati da toni di pasticceria e miele, con nuance minerali di pirite. Riconosciamo, tra gli altri, erba medica, melissa, glicine, ginestra, magnolia, pesca, ananas, albicocca, agrumi (arancia, cedro, Limone d’Amalfi, mandarino), licci e gelso bianco. Ancora, toni di panettone, miele, vaniglia e tostature di nocciole e mandorle, anche confettate. Bocca altrettanto fine ed elegante, morbida e fresca. Di buona cremosità e corpo, grande trama gustativa. Ripropone la tavolozza del naso con finale agrumato che invita al riassaggio.
Cesarini Sforza
Trento 1673 Rosé Brut 2016
Uve: pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
12,5% – € 32,30

Vino atletico ed energico, che spinge al naso tra frutto e tostature, con belle note vegetali. In bocca c’è dinamica e tessitura fitta, tanto da renderlo un perfetto compagno di un goloso coniglio all’ischitana.
Buccia di cipolla dai decisi e brillanti riflessi rame, con perlage sottile, ha un profilo fruttato con tocchi scuri, giocato su aromi freschi e in macedonia che ricordano arancia, chinotto, ciliegia dolce, albicocca, melone, fragola, pesca e lampone, sfumati da note di foglie di lauro, rosmarino e mirto, da tostature di pane, nocciole e mandorle, con cenni di caffè e cioccolato fondente, sfumati da sentori di scisto. Bocca energica, fresca, sapida, di buona tessitura, riprende il naso aggiungendo una balsamicità che parte dal rosmarino e arriva alla menta. La scia salina sostiene i minerali di salgemma e scisto, allungando il sorso che conserva il frutto, specialmente l’arancia rossa.
Arunda
Alto Adige Perpetuum Extra Brut
Uve: chardonnay, pinot bianco, pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
12,5% – € 33,00

Diverso, giocato sulla raffinatezza, sulla leggerezza complessa, sulla suadenza succosa, non stupisce con la potenza, ma con una gentilezza sconfinata e vitale. Goderlo in splendido assolo o su uno scoglio con dei ricci di mare.
Di un fascinoso giallo dorato brillante con nuance oro verde e bollicine sottili, esprime eleganza nel porgere gentili note di biscottificio, con riconoscimenti di tozzetti alle mandorle e brownie che accolgono poi il frutto di limone, bergamotto, susina e poi prugna disidratata, ribes nero, con nuance di dattero, tutti vagamente accennati, come una pennellata su un quadro. Ecco che scopriamo toni balsamici di pastiglie gommose alla menta e di pino silvestre che si intrecciano con salgemma, salicornia, iodio, rosmarino, mentre ecco le gelatine di agrumi insieme a toni di lemongrass, con una vaga percezione di pepe verde… L’eleganza si ritrova subito al palato per l’effervescenza sottilissima e setosa, per la freschezza vibrante e salina, amplificate dalla tessitura gentile e agile che rivela la sua indole raffinata, garbata; non vuole stupire ma sollecitare con dinamica e succosità che avvolgono la salinità tattile. Il gioco dei riconoscimenti riporta al naso, partendo dalle delicate dolcezze e arrivando alla croccantezza salina dei frutti.
Arunda
Alto Adige Riserva Extra Brut 2017
Uve: chardonnay, pinot nero
2a fermentazione: bottiglia
12,5 % vol – € 31,00

Complessità raffinata, non urlata, da “ascoltare”, profondità di chiaroscuri e golosità polposa di frutto. In bocca è potente e gentilmente severo, tutto da scoprire. Godetelo su petto d’anatra in salsa di albicocche disidratate e shiitake.
Luminosissimo giallo oro con fine perlage, al naso è elegante e ammaliante nel porgere toni di polvere di caffè, nocciole tostate, pan di Spagna, cioccolato, canditi, con tracce di sigaro. Ecco che apre al frutto nelle note di ananas maturo e dolcissimo, di albicocca e pesca, fresche e sciroppate, di mango, arancia e kumquat polposi. Ecco il torrone bianco, il panettone in bel contrasto con toni di scisto e pietra focaia, ma anche di gesso e cipria, ravvivati da note delicate di melissa con timbri accennati di fresia… Bocca cremosa, di netta freschezza e salinità, di stile succoso e al contempo fitto e salato che striglia il palato con un piglio appena severo, in grado di integrarsi per la grande acidità succulenta. Appena in bocca ripropone il naso, sempre in una veste gentile e articolata, che si allunga sulla mineralità agrumata, sulle note intriganti di sigaro e di ardesia…
Bortolotti
Valdobbiadene Rive di Colbertaldo Riva Crivèl Extra Dry 2021
Uve: glera
2a fermentazione: tank
11,5% vol – € 13,00

Ha identità decisa che passa per fragranze, vegetalità e minerali, molto articolato e anche profondo. In bocca grande bilanciamento ed eleganza, lunghezza e piacevolezza. Ottimo su timballo di ziti e mazzancolle con granella di nocciole.
Giallo chiaro con riflessi platino verdolini e perlage fine, al naso ha carattere nel porgere subito fragranze di grissini insieme a raffinate note vegetali di aloe, salvia e felce, seguite dal frutto che parte dall’arancia bionda spremuta, con pesca tabacchiera, kumquat e mapo. Ora si avverte netta la mineralità di pietra pomice e selce in bel contrasto con soffi di glicine, mughetto e magnolia, mentre torna sui registri vegetali esprimendo lemongrass, accompagnato da lime e albicocca, sulla cui scia scopriamo golosità di sfoglie allo zucchero di canna e crema alle nocciole. Bocca importante, di bella struttura, dotata di tensione acido-sapida ben integrata dalla tessitura, in cui la cremosità dà il suo contributo per dare continuità. Il retrolfatto gode del bilanciamento d’insieme e il frutto prende una dimensione più netta, sempre accompagnato da fragranze, anche dolci e da timbri originali vegetali.
Le Colture
Valdobbiadene Prosecco Superiore Cruner Dry
Uve: glera
2a fermentazione: tank
11% vol – € 14,00

Anche in un’annata complessa Cruner manifesta la sua raffinata ampiezza e la sua vitalità, la sua capacità di dare grande ritmo a una bocca suadente. Perfetto per accompagnare spaghetti al pesto leggero e gamberi crudi.
Giallo chiaro, percorso da fine perlage, è subito coinvolgente, elegante e fuso, nel porgere i suoi aromi che partono da profumi di glicine, rosa, pitosforo, gardenia e rosa, sfumati da erbe aromatiche di timo limone, lemongrass, salvia, in una veste delicata, mentre avvertiamo la mineralità di selce e cipria che avvolge il frutto, declinato in arancia, cedro, mandarancio con belle note di fragola, pesca, albicocca, nespola, banana, ananas, pera e mela, con cenni di ribes bianco su una percezione balsamica di menta. E ancora mandorla bianca mentre tornano i fiori… Cremoso, è dotato di una bollicina finissima e di una tessitura continua e leggera che invita all’assaggio, grazie a un’acidità succosa che comanda e sollecita sul palato i frutti gialli golosi in primo piano, con un finale che si arricchisce di un tocco salino. Invitante e raffinato.
Le Manzane
Conegliano Valdobbiadene 20.10 Extra Dry 2022
Uve: glera
2a fermentazione: tank
11,5% vol – € 12,00

L’annata calda lo fa esprimere con cenni di profondità mentre la salinità e la freschezza dialogano con le note dolci al naso e la morbidezza al palato. Invitante con cannelloni al baccalà e pomodori confit, con salsa al pesto.
Di un bel giallo vivo, solcato da fine perlage, è avvenente al naso nei profumi di fiori di sambuco e acacia che sposano intriganti dolcezze di caramella d’orzo e di nocciole pralinate, ma anche vagamente tostate, seguite rapidamente dal frutto di arancia bionda, mandarancio, mela Golden, ananas, melone, pesca, albicocca, sfumati da respiri di salvia, timo e cipria, da timbri di salgemma in bel contrasto con toni di panna cotta al limone. Bocca fresca e sapida, di cremosità sottile, bella struttura, caratterizzata da un allungo sapido tattile che crea tensione e dialoga con la morbidezza e la soffice bollicina, creando ritmo e alimentando il palato con le note del naso, anche le più dolci di caramella d’orzo, avvolte dalla mineralità di salgemma e gesso.
Mass Bianchet
Valdobbiadene Rive di Colbertaldo Extra Dry 2022
Uve: glera 85%, chardonnay 15%
2a fermentazione: tank
11,5% vol – € 7,00

Un inebriante insieme di frutti gialli polposi e di fiori profumati accenna a note vegetali esotiche. Sorso cremoso, fresco, di bella aromaticità e persistenza. Buono con gamberoni alla brace e riduzione di lemongrass e agrumi.
Giallo chiaro brillante, percorso da fini bollicine. Esuberante e intenso nel presentare subito un frutto succoso di mango, ananas, pesca gialla, Mirabelle, mela Renetta, arancia bionda, mandarino, cedro anche in canditi, limone fresco e in gelatine. Un floreale di petali e acqua di rose e magnolia conduce a patchouli, basilico greco, lemongrass e salvia. Noce macadamia, arachide e mandorle secche conferiscono rotondità, seguite da note di cipria e gesso. Palato morbido e allo stesso tempo dinamico. La freschezza e la carbonica conferiscono sensazioni succose, che accentuano i ritorni fruttati e floreali, arrivando a nettare e miele. La bella struttura sorregge anche il finale, che si rivela teso, sapido e insiste su ananas e arancia.
Firriato
Etna Gaudensius Blanc de Noir Brut
Uve: nerello mascalese
2a fermentazione: bottiglia
12% vol – € 26,00

Carattere ed eleganza di un vino che non nasconde la sua origine da bacca nera, ma la porge sinuosa e gentile. La bocca è di raffinata esecuzione, molto invitante. Perfetto su pallotte cacio e ova su salsa ai peperoni.
Calice di un brillante oro antico solcato da fini bollicine, è polposo di arancia e Limone di Sorrento, fusi con fragranze invitanti di ciambellone al limone. Ecco pesca e albicocca che incontrano profumi fioriti di glicine insieme a note di cipria; e ancora susina, nocepesca, mela Golden, anche in pasticceria di sfoglia e crema che si trasforma in cenni di delizia al limone. E ancora Mirabelle rossa con la sua confettura e toni di mela Annurca e di bacche di sambuco. Bocca sontuosa grazie a una cremosità di finezza impalpabile che incontra freschezza e sapidità, integrate da una giusta tessitura, per una progressione dinamica e ritmata, dettata dalla sinergia acido-salina, con la prima in vantaggio, aiutata da una pennellata tannica. Ricco di agrumi il palato dove arancia e pomelo comandano, con note di chinotto.