Daruma Sushi e Bruno Barbieri, insieme per una cucina giapponese alternativa

 
Daruma Sushi e Bruno Barbieri, insieme per una cucina giapponese alternativa
La cucina giapponese si fonde completamente nella cultura e nelle tradizioni del Sol Levante. Dietro ogni piatto, ogni preparazione c’è una storia millenaria concentrata in un boccone.
Basti pensare alla realizzazione dei noodles per esempio, un processo rituale fatto di gestualità ripetute infinite volte con rigore e perfezione, che danno vita ad un prodotto unico nel suo genere.
Insomma, quella giapponese è una cucina che va capita ancor prima che assaggiata e adattarla –  rispettandola ovviamente – ad un gusto occidentale non è sacrilegio ma un modo “pop” per fare in modo che sempre più persone le se avvicinino. Ed è probabilmente questo il principio che ha spinto Alessio, Dennis e Daniele Tesciuba – i tre fratelli titolari di Daruma Sushi, la fortunata catena di ristoranti giapponesi dislocati nella capitale – a coinvolgere lo chef Bruno Barbieri. Nasce quindi il progetto Seasons che si compone di una serie di piatti tutti ideati dallo chef Barbieri, in cui la filosofia gastronomica giapponese incontra e si fonde con quella dello chef romagnolo. Ma certo, nulla può nascere senza conoscenza, Barbieri infatti ha trascorso diverse settimane in Giappone per conto di Daruma, per entrare profondamente a contatto con il patrimonio gastronomico del luogo, ha visitato mercati e ristoranti, ha incontrato chef e professionisti del settore e alla fine di questa full immersion nipponica è tornato in Italia con un bagaglio di esperienze, emozioni, conoscenze e … ben 8 nuovi piatti!
Daruma Sushi e Bruno Barbieri, insieme per una cucina giapponese alternativa
Queste 8 nuove creazioni andranno a comporre il menù Seasons, stagioni appunto ed è intorno ad esse che si strutturano i piatti di Barbieri, esattamente due per ognuna.
Per il menù dell’estate i piatti sono un  “Battuto di salmone marinato con salicornia ai sapori del sud” (salmone selvaggio, salicornia, limoncello, miso, sakè, mirin) ed una “Insalata di spaghetti polvere di mare, astice e verdure croccanti con olio alle alghe” (astice, alghe miste fresche e spaghetti alla chitarra aromatizzati con polvere di alghe essiccate).
In Autunno arrivano le “Capesante croccanti con riso soffiato, saba caramellata al limone e zenzero” (capasanta, quenelles di melanzane, salsa di Saba) e dei “Riccioli di sogliola croccanti con giardiniera di verdure, olio di capperi e pomodoro (sogliola, giardiniera fatta in casa).
Per i mesi invernali, si potranno degustare una  “Zuppa rossa di pesci bianchi, alghe di mare, sapore di arissa” (alghe e pesce a strati, passatelli, brodo di alga kombu e kombucha, uovo strapazzato, pomodori passiti, foglie di ostriche)  che avendo i passatelli ha un tocco emiliano ed un “Cartoccio” (tonno con sesamo tostato, burro di arachidi, verdure, salsa teriaky)
Infine, nella primavera 2019 si troverà in carta una “Tartare di Magro all’elisir”(tortino di magro di manzo con quenelles di uova di salmone) e un “Ramen di quadrucci con conchiglie e profumi mediterranei” (vongole veraci, quadrucci all’uovo, brodo di kombucha, polpette di gamberi).
Di Redazione