Ercole Olivario 2022 – 30 Anni del Premio Nazionale
L'unico concorso “istituzionale” in Italia dedicato alle eccellenze olearie, un riconoscimento nella valorizzazione dell’olio italiano.
Martedì 15 marzo, nella sede di Unioncamere a Roma – alla presenza del Presidente di Unioncamere, Andrea Prete; del Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni; del Segretario Generale Ass. Camere Commercio Italiane all’Estero, Domenico Mauriello; del Direttore generale Agenzia ICE, Roberto Luongo; del Presidente Italia Olivicola, Gennaro Sicolo e di David Granieri, Presidente UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano – sono stati illustrati i numeri e le novità della XXX edizione del premio indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero dello Sviluppo Economico, ed il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano ed Italia Olivicola.

Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete ha evidenziato che: “Investire sulle aree a vocazione agroalimentare, scommettendo sulla qualità e il richiamo dei territori e dei suoi prodotti, come l’olio, è la direzione verso cui puntare per offrire alle piccole imprese un percorso di crescita e valorizzare i territori. La filiera dell’olio conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate, ma anche ilmaggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa, con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive. Le Camere di commercio sono pronte a fare la loro parte, perchésappiamo che occorre partire dai territori, puntando anche sul turismo esperienziale, fatto di ricchezze enogastronomiche, di cui l’olio rappresenta certamente un prodotto di punta, per conquistare l’interesse dei viaggiatori italiani ed esteri”.
Partendo dal ruolo fondamentale svolto dal premio Ercole Olivario nella valorizzazione dell’immagine dell’olio italiano di qualità in un contesto internazionale, Roberto Luongo, Direttore Generale Agenzia ICE, ha posto l’accento sulle ricadute negative della crisi bellica Russia-Ucraina sull’export oleicolo nazionale, che nel 2021 ha raggiunto il valore record di un miliardo e mezzo di euro affermando che “per quanto riguarda le esportazioni di olio italiano, la Russia si colloca all’8° posto al mondo e l’Ucraina invece al 32° per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro”, ed espimendo preoccupazione per la situazione attuale ha aggiunto che “occorrerà lavorare per cercare di recuperare altrove questi 50 milioni di euro che saranno perduti in conseguenza della crisi in atto, impegnandosi per limitare l’impatto negativo sul settore dell’olio italiano”.
Le novità della XXX edizione del premio Ercole Olivario, sono state illustrate dall’Ing. Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, e prima fra tutte un’importante iniziativa che punta all’innovazione: “l’attestato digitale in versione NFT Non-Fungible Token (certificato non riproducibile), che verrà consegnato alle aziende vincitrici di questa edizione, un segno di riconoscimento che implica una rigida selezione, che porta alla vittoria solo i migliori oli d’Italia, un certificato che va a garantire sempre più la trasparenza ed il valore aggiunto dato dalla partecipazione all’Ercole Olivario, che le aziende vincitrici potranno spendere come segno di riconoscimento di un prodotto di altissima qualità”. “Inoltre, ha proseguito Mencaroni, per valorizzare ed incentivare le realtà che investono nell’oleoturismo, è stata istituita una menzione in ricordo di Giorgio Phellas, organizzatore dell’Ercole Olivario fin dalla sua prima edizione, la Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” che verrà riconosciuta ad un’azienda finalista particolarmente impegnata nella realizzazione di esperienze turistiche in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.In occasione dei festeggiamenti del trentennale, è stato inoltre realizzato un Albo d’Oro, dedicato a tutti i produttori italiani che in questi 30 anni di Ercole Olivario hanno vinto il concorso. Dal 1993, anno della prima edizione, ad oggi sono state ben 9.914 le etichette che si sono iscritte, per un totale di 2.168 campioni di olio finalisti; ben 343 i premi assegnati e 178 le aziende premiate. L’Albo d’Oro sarà presentato al pubblicodurante un incontroche si terrà a Roma nei prossimi mesi. Per supportare anche le piccole produzioni,infine,in particolarein quelle regioni che possono contare su scarsi quantitativi di produzione, in occasione dell’edizione del trentennale è stata istituita “La Goccia d’Ercole”, una sezione a lateredel concorso nazionale, rivolta alleaziende che pur avendo piccole produzioni, riescano ad avere un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali. Un’apposita giuria, riunitasi nel mese di febbraio 2022,ha degustato gli oli delle 16 aziende partecipanti, i vincitori di questa nuova sezione saranno premiati durante le giornate finali del concorso nazionale”

Numerose le iniziative in Italia e all’estero tra le quali quella che si è tenuta nei giorni scorsi a Bari, dove, grazie a Unaprol e alla Evoo School, durante la fiera “Enoliexpo” sono state presentate e degustate le olive vincitrici della prima edizione del concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola; mentre grazie alla partnership con l’Associazione Città dell’Olio, le aziende vincitrici dell’Ercole Olivario 2022 avranno la loro visibilità alla fiera “Olio Capitale” che si terrà dal 13 al 15 maggio 2022, a Trieste. Il prossimo settembre in Francia, i vincitori dell’Ercole Olivario avranno il loro spazio presso il “Gourmet Food & Wine Selection”, il salone professionale annuale dei prodotti gourmet, vini ed enogastronomia. Infine, gli oli vincitori dell’Ercole Olivario saranno protagonisti di alcune masterclass per operatori di Cina, Giappone e Australia, coinvolti nel del progetto “True Italian Taste” promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Assocamerestero in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero.
A tal proposito, Domenico Mauriello, Segretaro Generale di Assocamerestero, ha affermato: “Con il progetto True Italian Taste, le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono impegnate dal 2016 per diffondere una maggiore consapevolezza tra i consumatori di 41 piazze mondiali, tra le più importanti destinazioni del nostro export alimentare affinché possano fare scelte consapevoli e aumentare l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy, valorizzando altresì la qualità e la salubrità della Dieta Mediterranea, il cui alimento cardine è proprio l’olio extravergine di oliva. True Italian Taste si unisce oggi all’Ercole Olivario e alla Camera di Commercio dell’Umbria, per promuovere questo prodotto di eccellenza della nostra tradizione culinaria nei Paesi dell’area Asia Pacifico, avvalendosi della collaborazione delle Camere di Commercio Italiane di Pechino, Tokyo, Melbourne e Sydney, per far conoscere meglio e apprezzare l’olio italiano in quei mercati dove, pur non essendo un alimento abituale, incontra sempre più consensi”.

Come ogni anno, il concorso premia la prima etichetta per ciascuna delle due categorie di oli, extravergine ed extravergine DOP e IGP per le tipologie: fruttato leggero, medio ed intenso. Altri 6 premi vengono assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato. In ogni caso per ciascuna tipologia di fruttato non vengono assegnati più di 3 premi.
Inoltre, vengono assegnati 5 riconoscimenti speciali:
– Menzione Speciale Olio Extravergine Biologico (al prodotto, certificato a norma di legge, che ottiene il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti);
– Amphora Olearia (per la miglior confezione secondo regolamento);
– Menzione di Merito Giovane Imprenditore, assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale con un punteggio superiore a 75/100;
– Menzione “Olio Monocultivar” (dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto);
– Lekythos (alla personalità che si impegna nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana in Italia e all’estero).

La Giuria nazionale del Premio Ercole Olivario, composta da16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni italiane partecipanti al concorso, capitanata dal capo panel Alfredo Marasciulo, si è riunita martedì 15 marzo, per gli assaggi degli oli finalisti, che termineranno venerdì 18 marzo. La cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori della 30esima edizione del concorso Ercole Olivario, si terrà a Perugia il prossimo 25 e 26 Marzo. Gli oli finalisti della XXX edizione dell’Ercole Olivario sono 110, prodotti da 96 aziende distribuite in 15 regioni d’Italia ad alta vocazione olivicola ed esattamente: Abruzzo: 9 etichette in finale: 5 Dop, 4 Extravergine (7 aziende), Basilicata: 2 etichette in finale: 1 IGP, 1 Extravergine (1 azienda), Calabria: 8 etichette in finale: 4 Dop, 4 Extravergine (7 aziende), Campania: 7 etichette in finale: 4 Dop, 3 Extravergine (7 aziende), Emilia Romagna: 2 etichette in finale: 2 Dop (2 aziende), Lazio: 16 etichette in finale: 7 Dop, 9 Extravergine (14 aziende), Liguria: 2 etichette in finale: 2 Dop (2 aziende), Marche: 3 etichette in finale: 2 IGP, 1 Extravergine (3 aziende), Molise: 1 etichetta in finale: 1 extra (1 azienda), Puglia: 12 etichette in finale: 4 Dop, 8 Extravergine (11 aziende), Sardegna: 12 etichette in finale: 5 Dop, 7 Extravergine (11 aziende), Sicilia: 12 etichette in finale: 6 Dop, 1 IGP, 5 Extravergine (11 aziende), Toscana: 10 etichette in finale: 2 Dop, 6 IGP, 2 Extravergine (9 aziende), Umbria: 13 etichette in finale: 6 Dop, 7 Extravergine (9 aziende), Veneto: 1 etichetta in finale: 1 Extravergine (1 azienda).