Ercole Olivario 2026
XXXIV edizione del Concorso Nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane
Si è svolta, lo scorso 22 aprile, presso gli splendidi spazi del Teatro Pavone,la cerimonia di premiazione dei vincitori della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio (Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della Regione Lazio), ICE (Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari – IT – Sede di Pescara), Italia Olivicola ed Unaprol.

Presentazione ed interventi
Sono intervenuti alla cerimonia, David Grohman (Assessore all’Ambiente del Comune di Perugia – città che ospita il Premio da 34 anni) e Graziano Antonielli (Dirigente del Sistema informativo regionale, infrastrutture digitali e cybersecurity e Dirigente ad interim Sviluppo rurale e programmazione attività agricole, garanzie delle produzioni e controlli) e in rappresentanza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha rivolto un saluto a nome dell’intero territorio regionale umbro, evidenziando l’impegno profuso dalla Regione nella valorizzazione dell’olivo, non solo come perno del sistema agricolo umbro, ma anche come elemento paesaggistico qualificante, da tutelare.
Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, in un videomessaggio, ha celebrato l’importanza del concorso nazionale Ercole Olivario “come presidio fondamentale dell’attività di promozione delle eccellenze olearie dei territori italiani” e ha evidenziato le azioni intraprese dal governo nel perseguimento dell’obiettivo di “riportare al centro dell’attenzione istituzionale il tema della sovranità alimentaree la difesa del settore primario di cui l’olivicoltura è pilastro portante con oltre 500 varietà coltivate sul territorio nazionale” attraverso l’adozione di una serie di provvedimenti concreti “che agiscono in tre diverse direzioni secondo il modello delle tre P vale a dire la tutela della produzione con misure a sostegno della filiera, la protezione del Made in Italy contro la concorrenza sleale e la promozione del prodotto per metterne in evidenza le caratteristiche distintive di qualità”.
A presenziare alla XXXIV edizione dell’Oscar Italiano dell’Olio, sono intervenuti Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale e Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario ed inoltre Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, che ha condotto l’evento affiancato da Fabiola Pulieri, giornalista, assaggiatrice e sommelier dell’olio.
“Oggi – ha evidenziato Andrea Prete – “non viene premiata soltanto la qualità della produzione olearia dei territori italiani, ma si rende onore ai sacrifici, alla passione e al duro lavoro degli olivicoltori che, superando le difficoltà economiche del momento e l’ostacolo di una filiera ancora frammentata, priva di un’adeguata organizzazione dell’offerta e di strumenti efficaci nel sostenere la competitività sui mercati esteri, si confermano come i veri custodi di un prodotto straordinario. Un ringraziamento speciale” – ha proseguito Prete – “va ai presidenti e ai colleghi delle diverse regioni italiane che quest’anno hanno svolto un lavoro eccezionale sui territori, vera forza del sistema, con l’organizzazione delle selezioni regionali e di eventi di premiazione svoltisi in quasi tutte le regioni a vocazione olivicola, ad iniziare dalla prima tappa, in Basilicata, lo scorso 22 gennaio per finire nel Lazio, il 28 marzo, per un totale di ben 9 appuntamenti”.
Giorgio Mencaroni, ha sottolineato la centralità acquisita negli anni dal Concorso Ercole Olivario come fulcro del Progetto di Sistema per la Valorizzazione delle Eccellenze Olearie Italiane. “In questi 18 anni del mio incarico alla presidenza del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario – ha dichiarato Mencaroni – il concorso ha compiuto passi da gigante allargandosi progressivamente dalla piccola Umbria all’intero territorio nazionale attraverso l’attivazione di un capillare sistema di selezioni regionali come fase propedeutica alle selezioni nazionali e acquisendo la caratterizzazione di un vero e proprio progetto di sistema volto alla valorizzazionedell’olio come espressione di cultura, identità e civiltà attraverso un articolato programma di attività di promozione e formazione capace di coinvolgere più soggetti e di coprire l’intero arco dell’anno, permettendo alle tante realtà produttive di avere una enorme visibilità in Italia e all’estero”.

La premiazione
Sono 12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie in gara: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP.
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Sabina DOP dell’azienda Agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – IGP Toscano – Prima OLIVA della Società Agricola Campioni ss di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
2° Classificato – DOP Terre di Bari – Bitonto dell’azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
3° Classificato – DOP Umbria – Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – ex aequo Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia, e Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Olio Extravergine Biologico – Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino, società Agricola srl di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana;
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – olio extravergine CROGNALE dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo;
2° Classificato – Unico – Olio Extravergine di Oliva dell’Azienda Miceli & Sensat – Azienda Agricola Biologica di Roccamena (Pa), Sicilia;
3° Classificato – Redoro Olio Extravergine di Oliva BIO dell’Azienda Redoro srl – Frantoi veneti di Grezzana (Vr), Veneto.
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – olio extravergine OLIVASTRO dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio;
2° Classificato – olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia.
La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare le 7 Menzioni e Premi speciali previsti quest’anno:
Menzione Speciale “Olio biologico” per il miglior prodotto certificato a norma di legge, per la categoria DOP/IGP all’olio IGP Toscano Biologico dell’azienda Frantoio Franci di Montenero (Gr), Toscana; per la categoria Extravergine, all’olio Extra Vergine Terracuza di Giacomo Nieddu di Bolotana (Nu), Sardegna;
Menzione “Olio Monocultivar” per la categoria DOP/IGP all’olio DOP Terre di Bari Castel del Monte – olio Don Gioacchino di Sabino Leone di Canosa di Puglia (Bt), con una monocultivar Coratina, Puglia; per la categoria Extravergine all’olio Gangalupo dell’Azienda Agricola Bisceglie Maria di S. Spirito (Ba), con una monocultivar Coratina, Puglia.
Premio speciale Amphora Olearia per la miglior confezione all’etichetta Frantoio Olearius di Tenaglia Filomena con la bottiglia d’Ercole I Fatica Olio DOP Colline Teatine di Cupello (Ch), Abruzzo.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, all’Azienda Agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio Tedò, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Digital Communication all’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Ba) con l’olio Mimì, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili, all’Azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cs), Calabria;
Assegnata poi la Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” al Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio (Tr), Umbria.
In occasione della cerimonia, si è anche proceduto a consegnare inoltre i premi ai vincitori della I edizione di “Ercole Olivario Future – Sezione Renisa”, sezione ad hoc del concorso dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani. “Il progetto Renisa” – ha dichiarato Prete – “intende valorizzare il lavoro degli studenti negli oliveti scolastici e nelle piccole produzioni, permettendo loro di acquisire competenze importanti, come l’analisi sensoriale dell’olio e le tecniche per produrre un olio extravergine di qualità, e di potersi confrontare con esperti del settore, nell’ottica di un avvicinamento concreto al mondo del lavoro”.
A proclamare i vincitori della I edizione del concorso dedicata agli Istituti Agrari Italiani è stata Patrizia Marini, presidente Renisa – Rete Nazionale Istituti Agrari:
1° Classificato – dalla Puglia l’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I” di Andria (BT) in Puglia con l’Olio dei Miracoli;
2° Classificato – dalla Puglia l’I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia di Locorotondo (BA) con l’Olio Gigante;
3° Classificato – dalla Calabria l’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano (CS) con l’olio Momena.

La Goccia d’Ercole e Olive da Tavola
Inoltre, il giorno precedente, il 21 aprile, sempre a Perugia, all’interno del Complesso Monumentale di San Pietro del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Perugia, sono stati premiati i produttori delle due sezioni “satellite” del XXXIV Concorso nazionale Ercole Olivario ed esattamente “La Goccia d’Ercole”, dedicata alle piccole produzioni, e quella riservata alle Olive da Tavola.
Questa sezione del concorso, è arrivata alla quinta edizione valorizzando realtà produttive di dimensioni contenute e le diverse espressioni delle olive da consumo, lavorate secondo metodi tradizionali e declinate in più categorie. L’obiettivo è ampliare lo sguardo sull’olivicoltura italiana, includendo produzioni che, per quantità limitate, non rientrerebbero nelle selezioni principali.
Questi i vincitori:
“LA GOCCIA D’ERCOLE”
Categoria Extra Vergine – Fruttato Medio
1° Classificato: Dalla Puglia, l’azienda Oilivis srl con l’olio Futuria
2° Classificato: Dalla Sardegna, l’Azienda Agraria Sofia Chisu con l’olio Evosophia
3° Classificato: Dalla Toscana, la Società Agricola Ager Oliva srl con l’olio Oro Vitalis
Categoria Extra Vergine – Fruttato Intenso
1° Classificato: Dal Veneto, l’azienda Colle d’Oro sul Lago con l’olio Selezione Oro del Vajo
2° Classificato: Dalla Puglia, l’azienda Oilivis srl con l’olio Garmonia
3° Classificato: Dalla Basilicata, l’Azienda Agricola Vincenzo Marvulli con l’olio Cenzino Olio Extravergine di Oliva Biologico
Categoria DOP-IGP – Fruttato Medio
1° Classificato: Dalla Sicilia, l’Azienda Agraria Terraliva di Frontino Giuseppina con l’olio Cherubino IGP Sicilia
2° Classificato: Dall’Umbria, il Frantoio Filippi di Piccioni Annita & c. sas con l’Olio DOP Umbria Colli Martani
Categoria DOP-IGP – Fruttato Intenso
1° Classificato: Dalla Sardegna, l’Azienda Fois Antonello – Accademia Olearia srl con l’Olio DOP Sardegna
2° Classificato: Dall’Umbria, l’Azienda Agricola La Montagnola snc con l’Olio DOP Umbria Colli Martani
3° Classificato: Dall’Umbria, Gea Società Agricola arl con l’Olio DOP Umbria Colli Martani – Recondita Armonia
“Olive da Tavola”
Categoria olive al naturale
Fermentate senza aggiunta di condimenti
1° classificato: dal Lazio, Oscar Società Cooperativa Agricola con Oliva di Gaeta DOP
2° classificato ex aequo:
- dalla Sardegna, Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu con Tonda di Cagliari biologica
- dal Lazio, Unione Agricoltori Itrani Società Cooperativa con Itrana nera
3° classificato: dalla Sardegna, Azienda Fratelli Pinna con Bosana
Categoria olive conciate
Lvorate con metodo “Sivigliano” o “Castelvetrano”
1° classificato: dalla Sicilia, Società Agricola Pisciotta con Nocellara del Belice (metodo Castelvetrano)
2° classificato: dalla Sicilia, Azienda Terramia Società Cooperativa con Nocellara del Belice (metodo Castelvetrano)
Categoria olive condite
Con aggiunta di olio, spezie o aromi naturali
1° classificato: dalla Campania, Azienda Agricola Salella con Salella ammaccata del Cilento
2° classificato: dalla Calabria, Società Agricola Cataldo Antonio Srl con Carolea verde schiacciate e denocciolate
3° classificato: dalla Puglia, Azienda Oilivis con Leccino
Categoria paté di olive
1° classificato ex aequo:
- dalla Sardegna, Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu
- dalla Sicilia, Terramia Società Cooperativa
2° classificato: dalla Sardegna, Copar Società Cooperativa
A chiusura delle premiazioni, è stata assegnata la menzione di merito “Impresa Biologica” all’Azienda Agricola Salella della Campania.