EVOLIO Expo
Grande successo per la prima fiera internazionale B2B dell’olio EVO
Si è svolta a Bari, da giovedì 30 gennaio a sabato 1 febbraio, presso la Fiera del levante, con esito altamente positivo, la prima edizione di EVOLIO Expo, la fiera internazionale B2B dedicata all’olio extravergine d’oliva.
L’evento ha superato le attese degli organizzatori: 6.482 visitatori, 161 aziende espositrici, 22 buyer provenienti da mercati chiave per l’Italia, tra cui USA, Australia, Tunisia e Germania, 20 tra associazioni, enti e/o istituzioni e più di 100 eventi tra convegni, workshop e panel test, l’evento si è rivelato quindi, una piattaforma strategica per la promozione dell’intero settore olivicolo-oleario, sostenendo in un unico luogo business, innovazione, cultura e ricerca scientifica.

La manifestazione è stata organizzata da Senaf, con il sostegno del Dipartimento di Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale della Regione Puglia, Pugliapromozione, Associazione Nazionale Città dell’Olio e il patrocinio del MASAF, ha acceso i riflettori sul settore olivicolo-oleario, stimolando il dialogo tra istituzioni, produttori e buyer internazionali, e contribuendo a rafforzare il valore dell’olio extravergine d’oliva come prodotto d’eccellenza del Made in Italy. Ed infatti, Ivo Nardella, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf ha affermato che: “Il bilancio positivo della fiera dimostra quanto il settore abbia bisogno di occasioni di confronto e crescita, sottolineando l’importanza di investire in qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio. L’olio extravergine d’oliva non è solo un alimento, ma un simbolo della nostra cultura, della nostra terra e della nostra identità. EVOLIO Expo ha dato voce a questo racconto, offrendo spunti e strumenti concreti per affrontare il futuro con consapevolezza e determinazione”.

L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di esponenti politici a livello nazionale e territoriale, tra cui Patrizio La Pietra, Sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delleForeste, Donato Pentassuglia, Assessore all’Agricoltura, Risorse Idriche, Tutela delle Acque e Autorità Idrica della Regione Puglia e Vito Leccese, Sindaco di Bari. Molti i temi affrontati, ma in particolare, è emerso il ruolo fondamentale dell’export come opportunità di sviluppo per le aziende del settore: un canale che nei primi dieci mesi del 2024 (+50% in valore e +6% in volume, dati ISMEA) ha raggiunto i 2,62 miliardi di euro.
Naturalmente, sono state approfondite anche approfondire anche le tematiche ad argomenti come l’oleoturismo, il rapporto tra olio e salute e l’identità turistica e culturale dei territori,la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica e la valorizzazione delle produzioni di qualità come gli oli DOP, IGP e i monovarietali.

In riferimento a quanto esposto, si sono svolti tre talk. Il primo intitolato “Turismo dell’olio. Dalla teoria alla pratica”, la Professoressa Roberta Garibaldi, Docente di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, ha presentato i dati del Rapporto sul Turismo Enogastronomico, esplorando l’oleoturismo in Italia e in Puglia, mentre altri relatori si sono concentrati sulle esperienze oleoturistiche e sull’aspetto antropologico che lega il viaggio all’olio.
Nel secondo talk “Olio e salute. L’Olio EVO, farmaco naturale per una sana alimentazione e una buona comunicazione” il focus si è spostato sulle proprietà salutistiche dell’Olio EVO, protagonista della dieta mediterranea e riconosciuto per i suoi benefici nutraceutici e preventivi.

Il terzo talk “Olio, ambiente, paesaggio ed identità” ha sottolineato il ruolo del paesaggio olivicolo come risorsa identitaria, culturale e turistica. Grazie al legame tra settore agroalimentare e turismo, gli oliveti rappresentano non solo il cuore della produzione agricola, ma anche uno straordinario patrimonio paesaggistico, storico e culturale.

Inoltre, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio è stata promotrice di corsi di assaggio, masterclass e laboratori dedicati all’Olio EVO, all’interno di spazi dedicati come l’area Show cooking Elaioteca. Questi momenti formativi, condotti da capi panel delle massime organizzazioni italiane, sono stati rivolti a visitatori, ristoratori e buyer internazionali, avvicinandoli alla filiera olivicolo-olearia e alle sue eccellenze.

Ancora, Olio Officina ha curato uno spazio dedicato all’Oleoteca, che ha ospitato, durante i tre giorni della fiera, un ciclo di incontri volto a esplorare i vari aspetti del settore oleario, dalla valorizzazione territoriale e la sostenibilità all’innovazione nel design e al ruolo crescente delle donne nell’industria, offrendo momenti di formazione e confronto con esperti, produttori e professionisti.

EVOLIO Expo è stato anche un palcoscenico per presentare annunci importanti come quello della Regione Puglia, che ha comunicato la firma dei primi bandi del CSR Puglia 2023/2027 destinati a sostenere il settore olivicolo con investimenti per nuovi impianti arborei e la valorizzazione delle produzioni.
Sul fronte turistico, l’Assessorato regionale al Turismo/Pugliapromozione e l’Associazione Nazionale Città dell’Olio hanno promosso l’integrazione tra oleoturismo e sviluppo territoriale, sottolineando il ruolo crescente dell’olio EVO come elemento centrale dell’offerta enogastronomica italiana, affrontando anche temi legati alla biodiversità, all’innovazione tecnologica e allo sviluppo sostenibile con interventi di Mario Tozzi, ricercatore del CNR e dello scienziato Stefano Mancuso.

In conclusione, Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante, ha dichiarato: “Grazie all’impegno di tutta l’organizzazione, con le proprie competenze e contributo operativo, questa manifestazione, al suo anno zero, ha creato una particolare attenzione nei confronti dell’olio extravergine d’oliva che rappresenta una eccellenza del nostro territorio. EVOLIO Expo, con i suoi momenti di confronto, ha contribuito a valorizzare il prodotto e tutta la gente che lavora alla sua produzione. A chiusura possiamo dire che questa specializzata rappresenta l’identità della nostra Regione e anche quella della Nuova Fiera del Levante che promuove l’olio Evo quale elemento importante per la nostra economia, da valorizzare a livello mondiale”.
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