Glover Center. Spazi di assistenza e supporto dedicati ai rider
Sono dei luoghi in cui i rider possono fermarsi per ricaricare i device, bere, mangiare, ma anche chiedere ottenere assistenza tecnica
Li vediamo sfrecciare tra le strade delle nostre citta, che ci sia pioggia e vento o il caldo torrido di questa ultima estate, per il rider poco conta. Lui salta sulla sua bicicletta elettrica, o spesso anche sul monopattino e, navigatore alla mano, viene da noi.
Oltre 30 mila rider in tutta Italia
Quello del rider è un lavoro che, peraltro, proprio durante e dopo la pandemia ha subito un incremento piuttosto importante. “Di colpo” abbiamo scoperto la comodità di mangiare in casa piatti cucinati da altri. I numeri che ci riporta Assodelivery lo confermano, infatti a livello nazionale si contano circa 30.000 rider che, è bene specificarlo, nella maggior parte dei casi lavorano per più piattaforme e comunque non hanno l’obbligo di accettazione di tutti gli ordini che arrivano sul suo dispositivo personale. Dunque, di volta in volta, il ridere valuta e sceglie in base ovviamente alla sua posizione e ad altri fattori che valuta personalmente di volta in volta.

Glovo Italia apre un Glover Center anche nella Capitale
Dopo Napoli, Palermo e Firenze anche i reder romani posso contare su un Glover Center attivo dal 23 di questo mese al civico 70 di via dei Campani. Si tratta di un’iniziativa che punta a fornire un luogo pensato e progettato esclusivamente per i rider, una sorta di community hub, con diversi spazi di condivisione. “La nostra mission è che il Glover Center diventi un punto di riferimento per i rider, offrendo loro non solo servizi pratici ma anche un ambiente dove sentirsi parte di una grande comunità” ha dichiarato Chiara Guglielmetti, Direttore Operations, PR e Policy di Glovo Italia.

Assistenza tecnica ma anche luoghi in cui prendersi una pausa
Tra i principali servizi disponibili, il Glover Center include uno sportello informativo gestito da personale specializzato, dedicato all’onboarding dei nuovi rider, per facilitare l’attivazione del loro account sulla piattaforma o risolvere altri tipi di problematiche. I rider potranno richiedere la propria consulenza tramite prenotazione; inoltre, il centro fornirà assistenza su tematiche di sicurezza stradale, corsi di lingua italiana e formazione professionale, per migliorarne le competenze e la sicurezza. Sono principalmente dei luoghi fisici che permettono una maggiore vicinanza e un contatto diretto con l’Azienda, pensati principalmente per risolvere problemi e facilitare l’accesso e l’utilizzo della piattaforma. Chiaramente i locali sono adibiti per diversi tipi di supporto all’attività del rider, si pensi ad esempio ad esigenze legate alla ricarica del device, o della batteria del veicolo utilizzato, o alla fornitura di giacche retroriflettenti e zaini. Soprattutto durante il periodo estivo, i Glover center sono utilizzati come centri di distribuzione di acqua, sali minerali e creme protettive.

Glovo comunque, è sempre stato al fianco dei suoi ridere anche attraverso altre iniziative mirate proprio ad aiutarli nel lavoro ma non solo. “Cerchiamo di essere al fianco dei rider nel facilitare complessivamente l’esperienza di collaborazione e utilizzo della piattaforma ma non solo. – spiega Chiara Guglielmetti – Negli anni abbiamo portato avanti diverse attività di supporto a 360 gradi, dalla creazione di focus group per affrontare le principali problematiche dell’attività, alla promozione di corsi di formazione su diverse tematiche (sicurezza, igiene, lingua, educazione finanziaria di base)”.