I vini catalani della Finca Qualificada presentati al Rome Wine Expo
Tutta la forza del territorio nei grandi vini della Catalogna
La Catalogna è un paese dove il vino viene prodotto da circa 2.700 anni e che trova nella vinificazione di qualità la sua roccaforte. Nei suoi vini si può trovare la verità quotidiana del territorio e della sua storia. In una bottiglia, si scoprono le persone e i vigneti, si conosce un popolo e una cultura attraverso il piacere di tutti i sensi. Gli oltre 350 milioni di bottiglie che vengono prodotti ogni anno sono la prova tangibile della capacità e della competitività di questo settore, con un incredibile bagaglio storico e culturale a sostenerlo. I numeri della Catalogna parlano chiaro: 750 cantine, 12 denominazioni di origine, 8.500 viticultori per 57.000 ettari vitati.
Produrre vino con Denominazione di Origine (Denominació d’Origen in catalano) è una garanzia di qualità nel processo produtivo, un riflesso della storia e della tradizione catalana ed europea che sono da condividere con il mondo. QOD Priorat, DO Alella DO Cataluny, DO Cava, DO Conca de Barberà DO Costers del Segre, DO Empordà, DO Penedès, DO Montsant, DO Pla de Bages, DO Terra Alta, DO Tarragona queste solo le denominazioni che racchiudono i migliori vini catalani. Durante il Rome Wine Expo, che si è svolto nella capitale, la Delegazione del Governo in Italia insieme all’Istituto Catalano della Vite e del Vino (INCAVI) hanno presentato i vini della Finca Qualificada, la selezione di questi prodotti è molto rigida e segue regole ben specifiche.

Per poter accedere a questo riconoscimento occorre avere la resa della produzione inferiore del 15% rispetto al massimo stabilito dal disciplinare della DO e il vino deve ricevere un voto più alto dalla commissione di degustazione, deve essere prodotto in un ambiente specifico, con caratteristiche pedologiche e microclimatiche specifiche e uniche. Inoltre, l’azienda e il vino per ottenere la qualifica VFQ devono avere un’esperienza di prestigio e qualità sul mercato ed essere registrati come denominazione di origine per un periodo non inferiore a 10 anni e deve essere garantita una tracciabilità specifica e completa dalla produzione fino al punto vendita.
Attualmente esistono in totale solamente 20 vini VFQ provenienti da 6 diverse denominazioni di origine (DO). Questi vini sono la prova che l’eccellenza è il modo migliore per garantire la continuità e lo sviluppo dell’attività rurale. Per questo motivo, nell’ambito dell’ambizioso processo di trasformazione Horitzó2025, INCAVI sta stanziando maggiori risorse verso il progetto VFQ al fine di migliorare la posizione dei vini catalani nei mercati chiave di tutto il mondo sulla base di questi vini unici. Una vera carta d’identità delle eccellenze catalane, il meglio di tutta la produzione.
All’interno della manifestazione Rome Wine Expo è stata organizzata la masterclass “Finca Qualificada. Il riflesso del terroir nei grandi vini della Catalogna”. Durante questa sessione, sono stati presentati sei vini insigniti del prestigioso riconoscimento “Finca Qualificada”, conferito dal Governo catalano. La masterclass, tenutasi il pomeriggio di domenica 3 marzo, è stata un’opportunità per illustrare le caratteristiche peculiari dei vini di alta qualità che rappresentano il fiore all’occhiello della produzione vinicola catalana. Gli operatori, i professionisti e i giornalisti del settore enologico presenti alla fiera hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza del progetto dei vini “Finca Qualificada”.
Il delegato Luca Bellizzi ha introdotto l’evento sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalla Delegazione per promuovere le eccellenze catalane e ha evidenziato il contributo della partecipazione alla Rome Wine Expo in questo contesto. Ha concluso il suo intervento parafrasando lo scrittore catalano Josep Pla, affermando che “il vino è il paesaggio messo in bottiglia”. Successivamente, la direttrice di INCAVI Alba Balcells ha presentato la strategia di promozione dei vini “Finca Qualificada”, seguita da una degustazione guidata da Marc Greco dell’Associazione Catalana dei Sommelier. I sei vini selezionati per l’occasione sono stati: Raïms de la Immortalitat di Torre del Veguer, Avi Ton d’Eudald Massana, Coma Blanca de Mas d’en Gil, Teixar de Vinyes Domènech, Vd’O2 d’Olivardots e Clos Mogador.

Nel corso dei tre giorni della fiera, la delegazione del Governo in Italia ha organizzato uno spazio di degustazione di dieci vini catalani provenienti da cinque diverse denominazioni d’origine, riscuotendo molta curiosità e un grande successo di partecipazione. Questa iniziativa ha permesso ai visitatori di assaporare vini provenienti da diverse regioni della Catalogna, contribuendo così a promuovere la diversità e l’eccellenza della produzione vinicola della regione.
Il progetto dei vini “Finca Qualificada” rappresenta un pilastro fondamentale dell’azione di INCAVI, come delineato nel piano #HoritzóINCAVI2025. Questi vini rappresentano una selezione eccellente della produzione vinicola catalana, incarnando le radici profonde del territorio. Oltre a conferire prestigio alle cantine e ai vini di alta qualità, il progetto contribuisce a valorizzare l’intero settore vitivinicolo della Catalogna, migliorando il posizionamento dei vini catalani nei mercati internazionali. Oltre alla degustazione a Roma, il progetto dei vini “Finca Qualificada” sarà protagonista di una serie di eventi in Svizzera e in Catalogna, in collaborazione con l’Associazione Catalana dei Sommelier.