#Lazio Prezioso – Degustazione vini con Le Donne del Vino del Lazio

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Degustazione di eccellenti vini laziali organizzata da Le Donne del Vino del Lazio, in collegamento web con le produttrici

di Francesco D’Agostino

In questo periodo di grande fermento web, sospinto dal distanziamento sociale, abbiamo incontrato nell’etere tanti produttori, degustandone realmente i vini oppure ascoltandone soltanto il racconto. Ieri, 3 giugno 2020, siamo stati coinvolti in un’originale degustazione reale di vini, originale nel filo conduttore perché l’incontro è stato organizzato dall’associazione Le Donne del Vino, in particolare dalla delegata del Lazio Maneuela Zennaro. Il racconto dei vini assaggiati filtrato dalla sensibilità femminile ha coinvolto una decina di giornalisti nel dibattito, ma anche del pubblico, interessato a scoprire la grande qualità del vino del Lazio. Argomento questo che ci vede sostenitori e divulgatori in prima linea con il nostro evento Lazio Prezioso che quest’anno abbiamo dovuto rinviare (era previsto il primo marzo) a causa dell’emergenza Covid-19. Aggiungiamo che l’appuntamento, a nostro avviso, è stato in sé un momento straordinario perché le produttrici coinvolte per l’occasione raramente fanno squadra e questo è un valore aggiunto molto importante dell’incontro che si è tenuto. Il Lazio ha eccellenti prodotti, ma pochi produttori condividono quell’orgoglio regionale che è necessario per trasmettere agli amanti del vino la passione per le terre e i vini. Complimenti quindi all’associazione Le Donne del Vino.

Erano presenti le aziende Casale della Ioria, Colacicchi, Poggio Le Volpi e Terenzi, rappresentate rispettivamente da Marina Pinzari, Carla Trimani, Rossella Macchia e Pina Terenzi che hanno presentato i vini in assaggio e le proprie aziende. Di seguito gli appunti di degustazione, ma prima le “istruzioni per l’uso”: è qualche anno che ci impegniamo per far scoprire al pubblico il volto attuale del vino del Lazio; questi campioni senza compromessi possono solo essere catalogati come grandi espressioni vinicole di un territorio altamente vocato, in grado ormai di esprimere la sua straordinaria unicità.

Epos 2017
Frascati Superiore Riserva Docg
13% vol
Poggio le Volpi

Vino di gran carattere, dal piglio originale nella vena minerale di idrocarburi che percorre un olfatto fruttato, dalla declinazione agrumata molto articolata, e delicatamente floreale. Al palato è fresco e ricco di salinità, di sviluppo verticale ma non serrato, caratterizzato da una bella progressione e da un lungo retrolfatto. Un Frascati Superiore che legge il territorio con grande personalità, manifestando caratteri originali, presenti in ogni annata.

Zerli 2018
Passerina del Frusinate Igt
13,5% vol
Terenzi

Il frutto dolce e a piena maturazione comanda all’olfatto, accompagnato da gentili speziature di vaniglia e cannella, con un delicata percezione articolata di pasticceria e frutta secca. In bocca manifesta tutta la sua energia e polpa, ha struttura, tensione acido-sapida e capacità di sollecitare in modo largo il cavo orale a vantaggio degli aromi di palato, più incisivi che al naso. Terenzi interpreta il vitigno con grande personalità e carattere, in modo diverso.

Romagnano 2014
Lazio Igt
14% vol
Colacicchi

Frutto di un blend di cesanese al 50% con vitigni bordolesi, ha naso seducente di frutti di bosco dolci e in nettare, speziato e minerale. Al palato è fresco, succoso, dal tannino sottile, dotato di tessitura media per un insieme molto dinamico, ancora giovane ma di piglio veramente elegante e invitante. Figlio di un’annata difficile, affrontata perfettamente sia in vigna che in cantina, rappresenta un espressione molto nobile del vino del Lazio.

Torre del Piano 2017
Cesanese del Piglio Superiore Riserva Docg
15% vol
Casale della Ioria

Giovanissimo, vigoroso e di grande potenza, tanto da richiedere qualche minuto per rivelare il suo bagaglio ricchissimo di frutto, spezie e minerali, riesce anche a porgere un originale lato aggraziato che riporta a profumi di arancia. In bocca è generosissimo, in grado di integrare la straordinaria potenza alcolica, conservando dinamica, progressione e l’invito a un nuovo assaggio. Un annata straordinaria di questo cru, una delle migliori degli ultimi anni.

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Francesco D'Agostino

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