L’enoteca romana che punta alla convivialità tra tapas e vini
Un’enoteca con cucina che celebra il rito della condivisione attraverso una proposta gastronomica ispirata all'autenticità del cicchetto.
Si chiama Grado Enoteca e si trova nel quartiere salario al civico 56 di via Alessandria. Questa enoteca con cucina vuole rompere gli schemi della ristorazione classica per proporre un’esperienza che punta alla convivialità con piatti da condividere e bottiglie da scegliersi direttamente in cantina.

L’enoteca senza carta dei vini!
L’identità di Grado è stata definita con il tempo da Riccardo Carascon, professionista di 26 anni che ha costruito la sua carriera partendo dal basso. Dieci anni fa i primi passi nell’eventistica, per muoversi poi con la formazione quale bartender esperto in miscelazione molecolare e old school, Riccardo è stato protagonista per quattro anni al ristorante Parnaso di Piazza delle Muse, dove ha scalato le varie posizioni: da bartender a bar manager, fino a conseguire il diploma da sommelier e diventare direttore di sala. “Mi è stato proposto di prendermi cura di questo locale e ho accettato la sfida – racconta Riccardo – ho iniziato praticamente da zero, aggiungendo un tassello alla volta per costruire quella che è l’identità di oggi, un’enoteca con cucina, con una grande ricerca sul mondo del vino”. Il lavoro del giovane sommelier, ampio e dettagliato, si traduce in una carta vini molto ricca e interessante, che ha una particolarità: non è scritta. “Porto io la gente al frigo o presento le bottiglie al tavolo – spiega Carascon – e questo è un tipo di approccio che la gente apprezza, perché ciò che bevono è esattamente quello che stanno cercando”. La selezione vinicola annovera circa 300 etichette, con un’attenzione maniacale ai piccoli produttori indipendenti e ai vitigni autoctoni. La cantina si compone per circa il 90% di referenze da tutto lo Stivale, e la restante parte proviene dall’estero.

Il concept: la condivisione al centro del tavolo
La cucina di Grado, prevalentemente italiana con contaminazioni regionali (grazie anche alle origini calabresi della proprietà), si adatta ai diversi momenti della giornata. Per la pausa pranzo, l’enoteca propone una formula smart a €12,00 che comprende una portata a scelta, contorno, acqua e caffè. Dall’aperitivo, Grado propone Il Rito del Cicchetto: al costo di €3,00 al pezzo, gli ospiti possono comporre il proprio percorso degustativo con bruschette artigianali condite con ingredienti di alta qualità. Spiccano fra tutti il Cicchetto Baccalà e crema di zucca, il Melan-duia (melanzana e ’nduja), e il ricercato Blu di Bufala con mandorle e miele. Per chi cerca un morso più strutturato, le Tapas (€9,00) offrono mini-versioni di piatti iconici del menu, come il Petto d’anatra, carotine burro e salvia e shrub ai lamponi o lo Yakitori di vitello alla beccafico. Tra i piatti à la carte troviamo specialità come il Polpo arrosto con chips di patata americana, il French toast, pastrami di tonno e maionese alle alici e una proposta più vegetariana, cavolfiore arrosto, hummus e gremolata artigianale.
Un viaggio fra le regioni e i territori
Per due sabati al mese, Grado organizza i percorsi regionali: serate a tema con 3 portate tipiche e 3 calici in abbinamento per far scoprire il panorama culturale e culinario italiano. Il calendario degli appuntamenti riprende da fine febbraio partendo dalla Sicilia e risalendo poi dalla Calabria e lungo tutto lo Stivale fino alle regioni alpine. Inoltre, la location è disponibile in esclusiva per eventi privati e feste, garantendo un’atmosfera intima e curata nei minimi dettagli.
Grado Enoteca
Via Alessandria, 56
Tel 06 2440 4792
Aperta dal lunedì al sabato
dalle 12:30 alle 15:00 e dalle 18:30-23:00