Paolo e Noemia d’Amico #LazioPreziosoDigital2021

Noemia e suo marito Paolo d’Amico, armatore da tre generazioni, nel 1985 acquistano una tenuta che chiamano “Villa Tirrena”

Appassionati di vino, restano affascinati dal territorio che circonda la tenuta, in particolare dalla vista mozzafiato della valle dei calanchi che domina la cittadina di Civita di Bagnoregio conosciuta in tutto il mondo come “la città che muore”, patrimonio mondiale dell’Unesco.
Siamo in un posto speciale e incantato, situato al confine tra l’Umbria, l’Alto Lazio e la Toscana, a mezza via fra Roma, Firenze, Assisi, Siena. 
Una parte della tenuta è rappresentata dalla Cantina Paolo e Noemia d’Amico che, in questo terroir molto caratteristico e molto vocato per le uve, dal 1985 produce vini di qualità. In questo territorio si producono uve poi trasformate in vino dal tempo degli Etruschi, da quasi tremila anni.

Con oltre 30 ettari vitati, l’azienda, anche se non formalmente certificata, è a conduzione biologica, per cui tra i filari utilizza prodotti ecocompatibili e mezzi meccanici per contrastare l’inerbimento dei sottofila, insieme a trattamenti limitati a prodotti naturali quali rame e zolfo.  I locali di cantina, invece, sono divisi in due parti, di cui una più antica, in tufo, destinata all’affinamento, mentre l’altra più moderna ospita vinificazione, imbottigliamento ed etichettatura. Coltivando sia varietà autoctone che internazionali, quali grechetto e procanico, con le quali si produce l’Orvieto, chardonnay, merlot, pinot nero, syrah e cabernet franc, la gamma di etichette proposte dalla Cantina Paolo e Noemia d’Amico è ampia e comprende vini di stile elegante, espressione decisa el territorio a cui appartengono.

I Giardini delle Sculture integrano e completano la cantina e sono uno dei punti forti della tenuta. Contano importanti opere d’arte, come quelle di Anish Kapoor e Banksy, e scenografie di film famosi.  Uno dei pochi musei italiani all’aperto e giardino unico dove diversi tipi di fiori e piante incorniciano le sculture e integrano la cantina.

cucina e vini
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Paolo e Noemia d’Amico – Castiglione in Teverina (Vt)
Villa Tirrena 2016
Lazio Igp
Uve: merlot, syrah
14% vol

Rubino scuro impenetrabile dai riflessi violacei, è intenso di mirtillo, mora, ribes nero e bacca di mirto, accompagnati da note meno scure di cotognata, tutti insieme percorsi da toni i grafite, liquirizia, menta mentre si avvertono sentori golosi di pasticceria al cioccolato con bagna alcolica. Si allarga e diventa più dinamico grazie ad aromi di arancia, fusi con pepe, noce moscata e vaniglia, con cenni di marron glacé e fragranze di brutti ma buoni. Ingresso deciso, di bello spessore, bilanciato, morbido; la bocca è caratterizzata dal dialogo tra acidità succosa e tannino deciso, fusi dalla tessitura. Coerente al retrolfatto, dove conserva il frutto nella dialettica di chiaroscuri, con uno sviluppo mentolato su liquirizia e grafite, senza dimenticare la pasticceria al cacao.
Senza indugio con un brasato allo stesso vino.

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